Home - Universita - Universita' Degli Studi Di Bologna - Facolta - Lingue, Mercati E Culture Dell'asia
 
Lingue, Mercati E Culture Dell'asia
Universita' Degli Studi Di Bologna
 
Facolta' Di Lingue E Letterature Straniere
 
Lingue, Mercati E Culture Dell'asia
 
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:

* possedere una solida formazione di base in linguistica teorica e in lingua e letteratura italiana;

* possedere la padronanza scritta e orale di almeno due lingue straniere (di cui una europea, oltre l'italiano), nonche' del patrimonio culturale delle civilta' di cui sono espressione e una eventuale sufficiente competenza scritta e orale in una terza lingua;

* essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.


Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, dell'editoria e nelle istituzioni culturali, in imprese e attivita' commerciali, nelle rappresentanze diplomatiche e consolari, nel turismo culturale e nell'intermediazione culturale, nonche' nella formazione degli operatori allo sviluppo in contesti multietnici e multiculturali.

Ai fini indicati, i corsi di laurea della classe si possono differenziare caratterizzandosi, ad esempio, in direzione delle lingue e delle culture europee, ovvero in direzione delle lingue e delle culture di una o piu' aree extraeuropee, ovvero in funzione della comunicazione interculturale.

Gli atenei organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati i tirocini piu' opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le attivita' formative corrispondenti a specifici profili professionali, ovvero corsi e altre esperienze formative e culturali atti a favorire l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro.


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
I laureati del Corso di Laurea in Lingue Mercati e Culture dell'Asia possiedono una buona preparazione linguistica e una buona conoscenza di contesti storico- culturali delle realta' orientali.
A questi laureati e' indispensabile, inoltre, per le forme di comunicazione delle realta' asiatiche, una buona competenza della lingua inglese o di altra lingua europea. Queste abilita' sono proprie di ruoli professionali nell'ambito dei servizi e della comunicazione , in contesti connotati da processi di internazionalizzazione e multiculturalismo.
Le aree geografiche di competenza si diversificano in base alla lingua orientale prescelta, in particolare per l'area medio- orientale i contesti linguistici di riferimento sono l'arabo ed il persiano mentre per l'area estremo orientale sono il cinese ed il giapponese.
Il percorso formativo prevede una preparazione di base di tipo sociologico, economico- giuridico e multiculturale attento alle applicazioni nel contesto della cooperazione internazionale. La formazione acquisita orienta indicativamente verso i seguenti ambiti occupazionali: consulente linguistico nell'ambito di imprese e presso istituzioni ed enti culturali dei paesi orientali, impieghi professionali in istituzioni ed enti economici e culturali operanti in campo internazionale
Per lo svolgimento di alcune attivita' nei settori prima indicati, in maggiore autonomia e livello di responsabilita', possono essere richieste competenze acquisibili con ulteriore formazione nel corso di tirocini, corsi professionalizzanti post- laurea o master di primo livello che i laureati in Lingue e Mercati e Culture dell'Asia sono in grado di intraprendere anche grazie alle capacita' metodologiche, di approfondimento e di apprendimento sviluppate.
 
Conoscenze
Costituisce requisito di accesso il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Si richiede che lo studente abbia una buona capacita' di comprensione e un'adeguata capacita' di rielaborazione sintetica di testi in lingua italiana.
Le modalita' di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso, anche a conclusione di eventuali attivita' formative propedeutiche, sono demandate al corrispondente regolamento didattico del corso di studio. Se la verifica non e' positiva, sono indicati, nel medesimo regolamento, specifici obblighi formativi aggiuntivi da assolvere nel primo anno di corso.
 
Sbocchi Professionali
Il laureato puo' svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:

OPERATORE LINGUISTICO D'AREA MEDIO ED ESTREMO ORIENTALE CON COMPETENZE ECONOMICHE E SOCIO- CULTURALI

Principali funzioni:
- Gestisce la comunicazione internazionale e prepara la documentazione specializzata in lingua;
- Organizza e gestisce meeting, attivita' congressuali e fieristiche internazionali;
- Svolge attivita' di supporto nelle forme di relazioni sociali internazionali;
- Gestisce attivita' promozionali e di marketing rivolte all'estero;
- Svolge attivita' amministrative e commerciali di import- export sia presso aziende italiane operanti nell'area di riferimento che presso aziende estere operanti in Italia.

Sbocchi occupazionali:
Ruoli amministrativo- organizzativi e di pubbliche relazioni presso:
- Aziende pubbliche e private
- Uffici import- export
- Uffici commerciali
- Uffici esteri di aziende
- Aziende specializzate nell'organizzazione di eventi fieristici nazionali e internazionali
- Uffici organizzativi e di pubbliche relazioni
- Imprese turistiche
- Case editrici
- Enti pubblici e privati che hanno settori di attivita' eroganti servizi agli stranieri
- Istituzioni impegnate nella cooperazione internazionale;
- Istituzioni ed enti del settore culturale a carattere internazionale
- Aziende ed enti pubblici e privati a vocazione internazionale


Il corso prepara alle professioni di
  • Corrispondenti in lingue estere ed assimilati
  • Tecnici delle pubbliche relazioni
  • Tecnici dell'organizzazione di fiere, convegni ed assimilati
 
Prova Finale
La prova finale consiste in un elaborato scritto adeguato alla quantita' di crediti formativi richiesti, su un argomento relativo ad una delle discipline presenti nel piano di studio e della quale lo studente abbia sostenuto l'esame.