Ingegneria Energetica
Universita' Degli Studi Di Bologna
Facolta' Di Ingegneria
Ingegneria Energetica
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria industriale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture
tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula
dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria aerospaziale: industrie aeronautiche e spaziali; enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale; aziende di trasporto aereo; enti per la gestione del traffico aereo; aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi; industrie per la produzione di macchine ed apparecchiature dove sono rilevanti l'aerodinamica e le strutture
leggere;
- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;
- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati;
- area dell'ingegneria chimica: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali;
laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza;
- area dell'ingegneria elettrica: industrie per la produzione di apparecchiature e macchinari elettrici e sistemi elettronici di potenza, per l'automazione industriale e la robotica; imprese ed enti per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati;
- area dell'ingegneria energetica: aziende municipali di servizi; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici; studi di progettazione in campo energetico; aziende ed enti civili e industriali in cui e' richiesta la figura del responsabile dell'energia;
- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;
- area dell'ingegneria dei materiali: aziende per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali; laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;
- area dell'ingegneria meccanica: industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;
- area dell'ingegneria navale: cantieri di costruzione di navi, imbarcazioni e mezzi marini, industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; compagnie di navigazione; istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; corpi tecnici della Marina Militare; studi professionali di progettazione e peritali; istituti di ricerca;
- area dell'ingegneria nucleare: imprese per la produzione di energia elettronucleare; aziende per l'analisi di sicurezza e d'impatto ambientale di installazioni ad alta pericolosita'; societa' per la disattivazione di impianti nucleari e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; imprese per la progettazione di generatori per uso medico;
- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione industriale: ambienti, laboratori e impianti industriali, luoghi di lavoro, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94,
195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
La Laurea in Ingegneria Energetica si propone l'obiettivo specifico di formare figure professionali dotate di una buona conoscenza delle discipline matematiche, fisiche, chimiche e informatiche, nonche' delle tematiche fondamentali dell'ingegneria industriale, con particolare riguardo alla termodinamica, alla fluidodinamica, alla trasmissione del calore e all'elettrotecnica, al fine di consentire agli studenti di acquisire in modo critico ed approfondito le competenze specifiche dell'ingegneria energetica.
In particolare, l'Ingegnere energetico (ISTAT, 2.2.1.9), possiede competenze distintive rispetto agli altri laureati della classe. Infatti, il profilo formativo dei laureati in Ingegneria energetica consente loro di svolgere attivita' professionali rivolte alla soluzione di problemi relativi a sistemi complessi e a natura fortemente interdisciplinare che riguardano numerosi settori dell'ingegneria. Tali competenze sono incentrate sull'analisi sperimentale e modellistica e la progettazione di: sistemi energetici di potenza e cogenerativi, macchine per la conversione di energia, impianti termotecnici, applicazioni dell'ingegneria nucleare, impianti e sistemi elettrici, processi di trasformazione delle risorse energetiche, tecniche di controllo dell'impatto ambientale di sistemi energetici, sistemi per l'uso razionale dell'energia e per l'impiego di fonti energetiche rinnovabili.
Il percorso degli studi in ingegneria energetica, grazie alla sua solida base fisico- matematico- computazionale e alla sua forte natura interdisciplinare, puo' permettere sia un proficuo inserimento nel mondo del lavoro nei citati settori dell'ingegneria sia l'approfondimento delle competenze mediante prosecuzione degli studi nella laurea magistrale.
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria industriale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture
tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula
dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria aerospaziale: industrie aeronautiche e spaziali; enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale; aziende di trasporto aereo; enti per la gestione del traffico aereo; aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi; industrie per la produzione di macchine ed apparecchiature dove sono rilevanti l'aerodinamica e le strutture
leggere;
- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;
- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati;
- area dell'ingegneria chimica: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali;
laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza;
- area dell'ingegneria elettrica: industrie per la produzione di apparecchiature e macchinari elettrici e sistemi elettronici di potenza, per l'automazione industriale e la robotica; imprese ed enti per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati;
- area dell'ingegneria energetica: aziende municipali di servizi; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici; studi di progettazione in campo energetico; aziende ed enti civili e industriali in cui e' richiesta la figura del responsabile dell'energia;
- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;
- area dell'ingegneria dei materiali: aziende per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali; laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;
- area dell'ingegneria meccanica: industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;
- area dell'ingegneria navale: cantieri di costruzione di navi, imbarcazioni e mezzi marini, industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; compagnie di navigazione; istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; corpi tecnici della Marina Militare; studi professionali di progettazione e peritali; istituti di ricerca;
- area dell'ingegneria nucleare: imprese per la produzione di energia elettronucleare; aziende per l'analisi di sicurezza e d'impatto ambientale di installazioni ad alta pericolosita'; societa' per la disattivazione di impianti nucleari e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; imprese per la progettazione di generatori per uso medico;
- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione industriale: ambienti, laboratori e impianti industriali, luoghi di lavoro, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94,
195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
La Laurea in Ingegneria Energetica si propone l'obiettivo specifico di formare figure professionali dotate di una buona conoscenza delle discipline matematiche, fisiche, chimiche e informatiche, nonche' delle tematiche fondamentali dell'ingegneria industriale, con particolare riguardo alla termodinamica, alla fluidodinamica, alla trasmissione del calore e all'elettrotecnica, al fine di consentire agli studenti di acquisire in modo critico ed approfondito le competenze specifiche dell'ingegneria energetica.
In particolare, l'Ingegnere energetico (ISTAT, 2.2.1.9), possiede competenze distintive rispetto agli altri laureati della classe. Infatti, il profilo formativo dei laureati in Ingegneria energetica consente loro di svolgere attivita' professionali rivolte alla soluzione di problemi relativi a sistemi complessi e a natura fortemente interdisciplinare che riguardano numerosi settori dell'ingegneria. Tali competenze sono incentrate sull'analisi sperimentale e modellistica e la progettazione di: sistemi energetici di potenza e cogenerativi, macchine per la conversione di energia, impianti termotecnici, applicazioni dell'ingegneria nucleare, impianti e sistemi elettrici, processi di trasformazione delle risorse energetiche, tecniche di controllo dell'impatto ambientale di sistemi energetici, sistemi per l'uso razionale dell'energia e per l'impiego di fonti energetiche rinnovabili.
Il percorso degli studi in ingegneria energetica, grazie alla sua solida base fisico- matematico- computazionale e alla sua forte natura interdisciplinare, puo' permettere sia un proficuo inserimento nel mondo del lavoro nei citati settori dell'ingegneria sia l'approfondimento delle competenze mediante prosecuzione degli studi nella laurea magistrale.
Conoscenze
Per l'accesso al Corso di Studio si richiedono una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacita' di ragionamento logico, conoscenza e capacita' di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali. Le relative modalita' di verifica e gli obblighi formativi aggiuntivi attribuiti agli Studenti saranno dettagliati nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Sbocchi Professionali
INGEGNERE ENERGETICO JUNIOR OPERANTE IN AMBITO DI PROGETTAZIONE TERMOFLUIDODINAMICA
Principali funzioni esercitate:
- addetto alla analisi e realizzazione di impianti di riscaldamento civili e industriali, tenendo conto delle piu' attuali normative;
- eddetto alla valutazione e alla certificazione delle prestazioni termiche di componenti di involucro edilizo;
- addetto alla analisi e realizzazione di sistemi di produzione di energia elettrica e termica basati su fonti rinnovabili;
- addetto alla ottimizzazione termofluidodinamica di scambiatori di calore.
INGEGNERE ENERGETICO JUNIOR OPERANTE IN AMBITO DI PROGETTAZIONE DI MACCHINE TERMICHE ED IDRAULICHE E DI SISTEMI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA A COMBUSTIBILE FOSSILE
Principali funzioni esercitate:
- addetto alla valutazione delle prestazioni di turbine a gas, gruppi combinati, gruppi a vapore e cogenerativi, sia in condizioni di regime stazionario sia in condizioni eventualmente richieste dalla variabilita' del carico della rete;
- addetto alla modellizzazione e simulazione, mediante sistemi informatici computerizzati, di impianti per la produzione di energia sia in condizioni nominali sia ai carichi parziali;
- addetto alla esecuzione di analisi economiche sulla scelta della tipologia di impianto piu' idonea per una determinata richiesta di potenza elettrica, termica e/o frigorifera.
INGEGNERE ENERGETICO JUNIOR OPERANTE IN AMBITO DI PRODUZIONE E CONVERSIONE DELL'ENERGIA ELETTRICA
Principali funzioni esercitate:
- addetto alla analisi dei sistemi elettrici per l'energia ed all'uso di metodi per effettuare l'equilibrio fra generazione e carico, anche in presenza di generazione da fonti rinnovabili, in un mercato elettrico liberalizzato;
- addetto alla effettuazione di calcoli semplificati di ripartizione dei flussi di potenza attiva nella rete;
- addetto alla analisi dei principi di funzionamento e di controllo e alla valutazione delle prestazioni delle principali macchine elettriche e degli schemi di conversione statica impiegati nell'interconnessione dei sistemi elettrici.
INGEGNERE ENERGETICO JUNIOR OPERANTE IN AMBITO DI APPLICAZIONI DELL'INGEGNERIA NUCLEARE, DELLE RADIAZIONI E DEI PLASMI
Principali funzioni esercitate:
- addetto all'esercizio della professione di radioprotezionista, previo conseguimento della abilitazione professionale di 'esperto qualificato';
- addetto all'implementazione e gestione di sistemi per l'utilizzo industriale- tecnologico e biologico- biomedico delle radiazioni ionizzanti, con pianificazione della scelta e dell'acquisizione;
- addetto all'analisi alle tematiche relative alla generazione di potenza da fonte nucleare con le sue implicazioni di fisica, impiantistica, protezione dalle radiazioni e valutazione di impatto ambientale;
- addetto allo studio e pianificazione di processi di trattamento di materiali tradizionali e innovativi ad alto valore tecnologico aggiunto e di interesse in ambito energetico mediante processi di lavorazione con sorgenti di plasma, con gestione della qualita' e della salvaguardia dell'ambiente.
INGEGNERE ENERGETICO JUNIOR OPERANTE IN AMBITO DI APPLICAZIONI DI INGEGNERIA DI PROCESSO E DELLE TECNOLOGIE DI COMBUSTIONE
Principali funzioni esercitate:
- addetto alla gestione di impianti di combustione stazionaria per la produzione di energia elettrica anche attraverso processi di cogenerazione;
- addetto alla progettazione di processi di produzione di energia elettrica basati su tecnologie di gassificazione o co- combustione;
- addetto alla progettazione di processi di sfruttamento di biomasse e combustibili alternativi per la produzione di energia elettrica;
- addetto alla gestione integrata di processi di trattamento degli effluenti gassosi derivanti da impianti di combustione stazionaria.
Sbocchi occupazionali:
I laureati in Ingegneria energetica hanno amplissime possibilita' di impiego, trovando la loro collocazione in quasi tutti gli ambiti della moderna societa' tecnologica. Infatti, tutti i settori produttivi hanno il problema di ottimizzare l'utilizzo delle fonti energetiche e minimizzarne i consumi; cio' rappresenta anche un primario interesse nazionale, vista la persistenza della rilevante dipendenza dall'estero degli approvvigionamenti energetici italiani. Inoltre, l'ambito industriale avanzato nel quale preferibilmente si colloca la figura dell'ingegnere energetico richiede la acquisizione di una formazione mentale atta ad impostare problemi relativi ad analisi e modellistica di sistemi complessi, affidabilita', analisi di sicurezza, valutazione e prevenzione del rischio e dell'impatto ambientale.
I principali sbocchi professionali e occupazionali per i laureati in Ingegneria energetica sono: aziende di servizi; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici; aziende di progettazione e produzione nel settore motoristico; aziende per la produzione e la gestione di componenti e sistemi energetici; studi di progettazione in campo energetico; aziende ed enti civili e industriali in cui e' richiesta la figura del responsabile dell'energia; enti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie energetiche innovative; aziende ed attivita' che necessitano di sorveglianza fisica di radioprotezione.
In particolare, sono numerose e importanti le realta' industriali che operano in settori strettamente connessi con le capacita' professionali dell'ingegnere energetico:
- enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico e enti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie energetiche innovative;
- aziende che forniscono beni e servizi nel campo dell'energia, Energy Service Company (ESCO);
- ditte produttrici di componenti per impianti di riscaldamento, impianti di condizionamento ambientale, impianti frigoriferi industriali;
- ditte che producono componenti per l'involucro edilizio e che necessitano della certificazione energetica dei prodotti;
- laboratori per la certificazione delle proprieta' termofisiche dei materiali;
- aziende per la progettazione, realizzazione e installazione di impianti per la produzione di energia, termica ed elettrica, da fonti fossili e rinnovabili;
- stabilimenti operanti nel settore manifatturiero, meccanico, chimico, petrolchimico e di processo che necessitano di figure assimilabili all'energy manager (industria meccanica, industria ceramica, industria chimica, industria del laterizio, cementifici, zuccherifici, cartiere, industria alimentare e farmaceutica);
- aziende di progettazione e produzione nel settore motoristico;
- industrie per la produzione e la gestione di componenti e sistemi energetici (turbine, compressori, impianti per la produzione di energia elettrica);
- aziende che gestiscono impianti di trattamento o smaltimento rifiuti in cui sono presenti processi di recupero energetico;
- studi di progettazione nel settore dell'ingegneria delle radiazioni con applicazioni in campo biologico- biomedico e industriale- tecnologico;
- studi di progettazione nel settore dell'impiantistica termotecnica, del recupero energetico di complessi edilizi, dei sistemi di cogenerazione e teleriscaldamento, dei sistemi di produzione di energia elettrica e termica che utilizzano fonti rinnovabili;
- stabilimenti termali, che ai sensi del D.Lgs. 230/95 c.m.i. necessitano di sorveglianza fisica di radioprotezione;
- stabilimenti per la lavorazione della ceramica, soggetti a sorveglianza fisica di radioprotezione ai sensi del del D.Lgs. 230/95 c.m.i.;
- sorveglianza fisica di radioprotezione in ambienti lavorativi sotterranei, anch'essi soggetti al - stabilimenti D.Lgs. 230/95 c.m.i.;
- industrie che utilizzano metodiche di controllo con uso di radiazioni;
- aziende del comparto elettro- meccanico produttrici di sorgenti di alta tecnologia e dei relativi componenti, per il taglio e la saldatura di materiali metallici.
Il corso prepara alle professioni di
- Altri ingegneri ed assimilati
Prova Finale
E' ammesso a sostenere la prova finale lo studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale. La prova finale consiste nell'esposizione e discussione davanti alla Commissione di Laurea di un'attivita' coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. Le modalita' di assegnazione di tale attivita' e ulteriori dettagli sul suo svolgimento saranno precisati nel Regolamento Didattico di Corso di Laurea.
- Scuole Abruzzo
- Scuole Basilicata
- Scuole Calabria
- Scuole Campania
- Scuole Emilia Romagna
- Scuole Friuli Venezia Giulia
- Scuole Lazio
- Scuole Liguria
- Scuole Lombardia
- Scuole Marche
- Scuole Molise
- Scuole Piemonte
- Scuole Puglia
- Scuole Sardegna
- Scuole Sicilia
- Scuole Toscana
- Scuole Trentino Alto Adige
- Scuole Umbria
- Scuole Valle D'aosta
- Scuole Veneto