Ingegneria Biomedica
Universita' Degli Studi Di Bologna
 
Facolta' Di Ingegneria Ii
 
Ingegneria Biomedica
 
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria dell'informazione nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.

I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture
tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:

- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;

- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, anche di telemedicina; laboratori specializzati;

- area dell'ingegneria elettronica: imprese di progettazione e produzione di componenti, apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici; industrie manifatturiere, settori delle amministrazioni pubbliche ed imprese di servizi che applicano tecnologie ed infrastrutture elettroniche per il trattamento, la trasmissione e l'impiego di segnali in ambito civile, industriale
e dell'informazione;

- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere, di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;

- area dell'ingegneria informatica: industrie informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software; industrie per l'automazione e la robotica; imprese operanti nell'area dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori; imprese di servizi; servizi informatici della pubblica amministrazione;

- area dell'ingegneria delle telecomunicazioni: imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed infrastrutture riguardanti l'acquisizione ed il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali; enti normativi ed enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale;

- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione dell'informazione: sistemi di gestione e dei servizi per le grandi infrastrutture, per i cantieri e i luoghi di lavoro, per gli enti locali, per enti pubblici e privati, per le industrie, per la sicurezza informatica, logica e delle telecomunicazioni e per svolgere il ruolo di 'security manager'.


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
La Laurea in Ingegneria Biomedica si pone l'obiettivo specifico di formare figure professionali polivalenti in grado di ricoprire ruoli tecnici e tecnico- organizzativi che richiedono la conoscenza degli aspetti metodologici ed operativi delle scienze di base, delle scienze dell'Ingegneria e delle scienze biologiche, con particolare riguardo agli aspetti specifici dell'Ingegneria biomedica, senza tralasciare gli aspetti generali. In particolare, l'Ingegnere Biomedico (ISTAT, 2.2.1.9.4), possiede competenze distintive rispetto agli altri laureati della classe. Il processo di formazione e' progettato in modo da fornire una solida cultura tecnico- biologica, basata sull'integrazione tra ingegneria dell'informazione, ingegneria industriale e cultura medico- biologica. Su queste basi si intende costruire una figura professionale in grado di inserirsi in un variegato mondo del lavoro e delle professioni, consentendo di svolgere attivita' quali la progettazione, la produzione, la valutazione dell'affidabilita', qualita' e sicurezza di dispositivi e impianti bio- medici di media complessita', la gestione di servizi di ingegneria clinica, e lo sviluppo di software per applicazioni biomediche.

Il percorso degli studi in ingegneria biomedica, grazie alle buone basi tecniche e scientifiche acquisibili durante il percorso formativo, puo' permettere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro o l'approfondimento delle proprie competenze mediante prosecuzione degli studi nella laurea magistrale o nei Master Universitari di I livello.

Previo superamento dell'esame di stato, in accordo con la vigente normativa, il laureato in Ingegneria biomedica puo' dedicarsi alla libera professione (studi di fattibilita', progettazione, arbitrati tecnici, perizie di parte o in qualita' di esperto del Tribunale, ecc.).
 
Conoscenze
Titolo di studio: Diploma di scuola secondaria superiore di durata
quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Per l'accesso al Corso di Laurea si richiede inoltre una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacita' di ragionamento logico, conoscenza e capacita' di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali.
Le modalita' di verifica delle conoscenze, anche a conclusione di eventuali attivita' formative propedeutiche, sono definite nel Regolamento didattico del Corso di Laurea. Se la verifica non e' positiva, sono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi da assolvere nel primo anno di corso.
 
Sbocchi Professionali
Ingegnere Biomedico

Ingegnere con competenze tecnico- scientifiche orientate all'inserimento nelle strutture che erogano prestazioni sanitarie che richiedono l'uso di tecnologie ed apparecchiature biomediche.
- Ricopre funzioni tecnico- scientifiche nei servizi di ingegneria delle strutture sanitarie.
- Valuta le specifiche dei dispositivi medici da acquisire, ne gestisce l'introduzione, la manutenzione e l'eventuale dismissione.
- Valuta i costi/benefici associati all'impiego di una determinata
tecnologia biomedica.

Ingegnere con competenze tecnico- scientifiche orientate all'inserimento nelle imprese che operano nella produzione e/o nella commercializzazione dei dispositivi medici, dei dispositivi per la diagnostica medica in vitro e dei dispositivi medici impiantabili attivi.
- Verifica le condizioni di utilizzo e di funzionamento della strumentazione e degli impianti e ne valuta il rischio connesso al loro uso.
- Verifica mediante tecniche analitiche e prove di laboratorio il comportamento di strumenti, biomateriali, protesi, organi artificiali e sistemi diagnostici in vitro.
- Svolge funzioni tecnico- scientifiche nella commercializzazione e nella produzione dei dispositivi medici e dei sistemi diagnostici in vitro.

I principali sbocchi occupazionali dei laureati in ingegneria biomedica sono: i servizi di ingegneria biomedica (o ingegneria clinica/tecnologie biomediche) nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nel mondo dello sport, dell'esercizio fisico e dell'intrattenimento; le societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti biomedici; le industrie di produzione e commercializzazione di apparecchiature per la prevenzione/ diagnosi/ cura/riabilitazione/ monitoraggio, di materiali speciali, di dispositivi impiantabili e portabili, di protesi/ortesi, di sistemi robotizzati per applicazioni biomediche; la telemedicina e le applicazioni telematiche alla salute; l'informatica medica relativamente ai sistemi informativi sanitari ed al software di elaborazione di dati biomedici e bioimmagini; le biotecnologie e l'ingegneria cellulare; l'industria farmaceutica e quella alimentare per quanto riguarda la quantificazione dell'interazione tra farmaci/sostanze e parametri biologici; l'industria manifatturiera in generale per quanto riguarda l'ergonomia dei prodotti/processi e l'impatto delle tecnologie sulla salute dell'uomo.

Ambiti occupazionali locali
Nella Regione Emilia- Romagna si colloca una consistente concentrazione di piccole e medie imprese in ambito biomedico, caratterizzate da un sistema industriale estremamente avanzato e fortemente orientato all'internazionalizzazione. Inoltre, il sistema regionale si caratterizza per una struttura di servizi sanitari pubblici e privati tecnologicamente molto sviluppati, ed enti di ricerca di elevato livello internazionale. Le competenze fornite dal corso di Laurea in Ingegneria Biomedica, grazie anche alla preparazione ingegneristica a largo spettro, sono richieste e apprezzate, non solo dall'industria specifica del settore, ma anche da quelle di altre aree tecnologiche.
In particolare, nella Regione Emilia Romagna sono possibili i seguenti ambiti occupazionali specifici:
- industrie biomediche per la progettazione e produzione di dispositivi medici di diagnosi, terapia e riabilitazione;
- industrie biomediche per la progettazione e produzione di protesi;
- aziende di software diagnostico e di gestione clinica;
- aziende di consulenza per la gestione di servizi di ingegneria clinica;
- aziende ospedaliere nell'ambito degli uffici tecnici e dei servizi di ingegneria clinica;
- laboratori di ricerca in ambito bio- medico.

Il corso prepara alle professioni di
  • Ingegneri biomedici e bioingegneri
 
Prova Finale
E' ammesso a sostenere la prova finale lo Studente che abbia conseguito tutti i crediti esclusi quelli relativi alla prova finale. La prova finale consiste nella discussione orale di un elaborato scritto, redatto dallo studente su un argomento concordato con un Docente della Facolta', sostenuta davanti a una Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Laurea.