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Scienza Dei Materiali (chimica)
Universita' Degli Studi Del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro - Vercelli
Facolta' Di Scienze Matematiche Fisiche E Naturali
Scienza Dei Materiali (chimica)
Obiettivi del corso
Il corso di laurea in Scienza dei Materiali ha il fine di preparare laureati:
- con una conoscenza di base integrata e sinergica della chimica e della fisica degli stati condensati e con competenze operative e di laboratorio.
- con conoscenze e competenze utili alla progettazione delle proprieta' dei materiali partendo dalle strutture atomiche e molecolari che li compongono; in grado di intervenire nei processi produttivi e di seguire l'evoluzione scientifica, tecnologica e industriale del settore.
- capaci di operare professionalmente in ambiti definiti di applicazione e qualificazione delle varie classi di materiali: semiconduttori, superconduttori, metallici, compositi, polimerici, ceramici e vetrosi, catalitici, molecolari.
Il curriculum didattico deve prevedere attivita' dedicate all'acquisizione di conoscenze fondamentali:
- della Chimica Generale, della Chimica Organica, della Chimica Analitica e della Chimica Fisica, relative, in modo particolare, alla tipologia, progettazione, sintesi e caratterizzazione dei materiali,
-della fisica classica e moderna, relative alla struttura della materia e alla correlazioni proprieta'- struttura;
- della matematica, anche nei suoi aspetti numerici;
- dei processi produttivi e dei problemi legati alla produzione industriale, all'impiego ed al degrado dei materiali.
Il curriculum deve inoltre prevedere in misura significativa attivita' di laboratorio, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali, alla misura, all'elaborazione dei dati e all'uso delle tecnologie, e attivita' seminariali e tutoriali in piccoli gruppi.
Il curriculum e' inoltre caratterizzato da un contenuto altamente professionalizzante, da realizzarsi, in modo particolare durante il terzo anno di corso, mediante corsi e stages di pratica aziendale.Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attivita' formative di tipo individuale e' pari almeno al 60 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilita' di percentuali minori per singole attivita' formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
- con una conoscenza di base integrata e sinergica della chimica e della fisica degli stati condensati e con competenze operative e di laboratorio.
- con conoscenze e competenze utili alla progettazione delle proprieta' dei materiali partendo dalle strutture atomiche e molecolari che li compongono; in grado di intervenire nei processi produttivi e di seguire l'evoluzione scientifica, tecnologica e industriale del settore.
- capaci di operare professionalmente in ambiti definiti di applicazione e qualificazione delle varie classi di materiali: semiconduttori, superconduttori, metallici, compositi, polimerici, ceramici e vetrosi, catalitici, molecolari.
Il curriculum didattico deve prevedere attivita' dedicate all'acquisizione di conoscenze fondamentali:
- della Chimica Generale, della Chimica Organica, della Chimica Analitica e della Chimica Fisica, relative, in modo particolare, alla tipologia, progettazione, sintesi e caratterizzazione dei materiali,
-della fisica classica e moderna, relative alla struttura della materia e alla correlazioni proprieta'- struttura;
- della matematica, anche nei suoi aspetti numerici;
- dei processi produttivi e dei problemi legati alla produzione industriale, all'impiego ed al degrado dei materiali.
Il curriculum deve inoltre prevedere in misura significativa attivita' di laboratorio, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali, alla misura, all'elaborazione dei dati e all'uso delle tecnologie, e attivita' seminariali e tutoriali in piccoli gruppi.
Il curriculum e' inoltre caratterizzato da un contenuto altamente professionalizzante, da realizzarsi, in modo particolare durante il terzo anno di corso, mediante corsi e stages di pratica aziendale.Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attivita' formative di tipo individuale e' pari almeno al 60 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilita' di percentuali minori per singole attivita' formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Conoscenze
E' opportuno che lo studente che si iscrive al corso abbia conoscenze di base di chimica (elementi, molecole, formule e composizione di sostanze semplici, principi di bilanciamento di reazioni), fisica (conoscenza delle grandezze fisiche fondamentali e della loro misura, struttura base dell'atomo, elementi di meccanica ed elettromagnetismo) e matematica (elementi base di algebra, geometria e trigonometria, rappresentazione grafica di funzioni semplici).
Sbocchi Professionali
Gli ambiti i cui i laureati potranno trovare impiego sono le piccole, medie e grandi imprese e gli enti di ricerca pubblici e privati impegnati nei settori della progettazione, sviluppo e produzione di materiali di varie tipologie, come polimeri, metalli e leghe, catalizzatori, ceramici, semiconduttori e superconduttori, compositi.
Prova Finale
Obiettivo della prova finale e' verificare la conoscenza e la padronanza da parte del laureando degli argomenti fondamentali relativi alla chimica dei materiali. L'argomento della prova finale puo' anche riguardare l'esposizione di una relazione sul tirocinio effettuato.
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