Lettere
Universita' Degli Studi Del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro - Vercelli
 
Facolta' Di Lettere E Filosofia
 
Lettere
 
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:

* possedere una solida formazione di base, metodologica e storica, negli studi linguistici, filologici e letterari;

* possedere la conoscenza essenziale della cultura letteraria, linguistica, storica, geografica ed artistica dell'eta' antica, medievale e moderna, con conoscenza diretta di testi e documenti in originale;

* possedere la piena padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;

* essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.

Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono in enti pubblici e privati, nel campo dell'editoria e nelle istituzioni che organizzano attivita' culturali o operano nel campo della conservazione e della fruizione dei beni culturali; i laureati della classe potranno in particolare svolgere attivita' lavorative che richiedano specifiche conoscenze teoriche e metodologiche coerenti con il percorso didattico seguito.

Gli atenei organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini piu' opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le 'altre attivita' formative' e definiranno ulteriormente, per ogni corso di laurea, gli obiettivi formativi corrispondenti a specifici profili professionali.


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Questa laurea e' stata concepita al fine di garantire una solida preparazione di base nel settore delle Lettere, in riferimento alle discipline fondanti del sapere umanistico che si sono ampliate nel corso della storia europea da studio delle humanae litterae sino a diventare uno degli assi portanti della cultura universitaria otto- novecentesca, e che costituiscono lo 'zoccolo duro' della formazione intellettuale classica, secondo i canoni della tradizione dell'Occidente. Le aree di formazione individuate in questa laurea, la quale si caratterizza per una struttura semplice e lineare, chiara, di facile e immediata interpretazione, legata con assoluta evidenza alle capacita' di comprensione dei dati reali propria di uno studente che si sia formato in una seria scuola superiore, sono: l'italianistica (lingua e cultura letteraria italiana), le lingue e letterature europee (quelle con cui la cultura e la societa' italiane sono venute a contatto, piu' le loro diramazioni extraeuropee, americane in particolare), la storia della lingua italiana e la filologia, la storia dall'antichita' ai nostri giorni, la geografia, la cultura e letteratura artistica, le radici classiche su cui si e' costruita la modernita'.
In ragione dell'ampio spettro di settori disciplinari e delle professionalita' previste, si prevede la possibilita' di un'articolazione del corso in curricula o percorsi formativi.
La formazione di base sara' acquisita prima di tutto mediante l'opportuna frequenza di corsi di base nel campo della Letteratura italiana, della Lingua italiana , della Filologia e Linguistica, della Storia, della Geografia, della cultura Classica. Nel secondo e nel terzo anno di corso lo studente potra' seguire, in tutti o in alcuni di questi settori, corsi nei quali saranno affrontati temi piu' specifici e questioni metodologiche. Sara' l'occasione per mettere a frutto le conoscenze generali gia' acquisite e per favorire la crescita armonica degli interessi individuale del discente, sviluppandoli in maniera costruttiva.
raggiungere la conoscenza essenziale della cultura letteraria, linguistica, storica, geografica ed artistica dell'eta' antica, medievale e moderna, avverra' tramite conoscenza diretta di testi e documenti in originale; anche in questo caso vale il criterio della gradualita'. Il primo obiettivo e' quello della solida base di conoscenze di tipo istituzionale, che si raggiunge nei corsi di base. Quindi, tenendo conto degli interessi e delle aspirazioni degli allievi, seguiranno altri corsi con ambizioni metodologiche e taglio piu' specificamente orientato, che non escludono una integrazione seminariale o l'inclusione di ore di seminario. Sara' curata la formazione nel campo della lingua classica latina e (all'occorrenza) greca, e si forniranno strumenti per accostare la lingua italiana antica e letteraria.
La verifica della padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano. e' affidatata a un'apposita prova, che puo' essere sostituita da documentazione idonea, presentata preliminarmente (saranno riconosciuti dal Regolamento gli attestati idonei a questo fine). La conoscenza della lingua straniera dovra' essere finalizzata a un impiego culturale (non si tratta infatti di una propedeutica turistica o di un invito allo svago e alla libera conversazione). Tale lingua dovra' essere utilizzata, ove necessario, come strumento per completare le ricerche disciplinari, mediante l'uso disinvolto delle risorse della Rete e delle necessarie opere saggistiche e di consultazione. Il controllo di questa conoscenza linguistica sara' affidato in particolare ai docenti con i quali lo studente svolgera' la prova finale.
La pratica della Rete e l'uso della posta elettronica sono tenute in massimo conto all'interno del percorso. Ma l'obiettivo piu' importante e' in sostanza un altro: all'interno delle discipline, sara' curato l'aggiornamento per sfruttare appieno i principali strumenti elettronici di archiviazione e di consultazione del sapere, soprattutto quelli disponibili nella forma 'free', senza costo e senza limitazioni di accesso, in modo che lo studente possa servirsene a ogni occorrenza.
 
Conoscenze
Le conoscenze previste per l'accesso alla laurea corrispondono a quelle che si acquisiscono nella scuola superiore, in particolare nei Licei. In sostanza, e' prevista una buona cultura generale di base, umanistica e scientifica, con approfondimenti e letture nel campo delle Lettere italiane, della Storia, delle lingue classiche. E' prevista la conoscenza a livello scolastico di una lingua europea, la quale del resto viene ormai insegnata in ogni ordine di scuola superiore. Si presuppone tassativamente che l'allievo il quale si indirizza alla laurea in Lettere sia in possesso di una buona padronanza della lingua italiana scritta e parlata, non commetta errori di ortografia, grammatica, sintassi, abbia una conoscenza del lessico 'fondamentale', 'di alto uso', 'di alta disponibilita'', ma anche del lessico 'comune' (si fa qui riferimento alla classificazione del lessico italiano introdotta da Tullio De Mauro nel Gradit). Si presuppone che lo studente abbia qualche familiarita' con l'uso del PC, con la Rete e con i programmi di posta elettronica. La specificazione delle modalita' di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso qui sopra descritte sara' contenuta nel Regolamento didattico del Corso di studio, dove saranno altresi' indicati gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica, iniziale o in itinere, non risulti positiva.
 
Sbocchi Professionali
Lo sbocco di questo percorso di studi e' la laurea magistrale in: Filologia e linguistica moderna, classica e comparata (LM- 14 e LM- 39), Filologia, letteratura e storia dell'antichita' (LM- 15), Archeologia (LM- 2), Storia dell'arte (LM- 89), Scienze storiche (LM- 84). L'obiettivo e' prima di tutto l'acquisizione del sapere disciplinare (non pedagogico) necessario per accedere alla professione dell'insegnamento e alle Scuole speciali per la formazione degli insegnanti, in particolare quella del Piemonte. Questo obiettivo primario non esclude la possibilita' di sbocchi alternativi nel campo dell'editoria, nelle istituzioni che organizzano attivita' culturali o operano nel campo della conservazione e della fruizione dei beni culturali, nel giornalismo, nelle pubbliche relazioni, negli uffici stampa, negli archivi e nelle biblioteche. La scelta di privilegiare una linea che conduce verso la laurea Magistrale deriva anche dalla consultazione degli Studi di settore relativi all'area su cui insiste in nostro ateneo e da cui trae la maggior parte degli iscritti. Secondo lo studio specifico condotto dalla Commissione Orientamento della Facolta' di Lettere (al fine di precisare le indicazioni provenienti da Almalaurea), la stragrande maggioranza degli iscritti alla laurea triennale non considera il titolo di studio conseguito per questa via come un approdo definitivo, ma come una tappa per la prosecuzione degli studi, prima di imboccare una via specialistica professionalizzante. Il progetto della Laurea in Lettere qui sviluppato accoglie di fatto questa indicazione, proponendo il triennio come un momento di passaggio formativo a cavallo tra la scuola superiore e la laurea Magistrale. Di qui discende la tendenza a evitare un percorso troppo specifico, a vantaggio di una formazione generale pluridisciplinare che trova il suo elemento comune nell'ispirazione a un metodo storico di interpretazione della realta', un metodo valido nella letteratura come nell'interpretazione artistica, nella filologia come nella linguistica. Cio' spiega il forte peso delle discipline storiche in questo percorso di base.

Il corso prepara alle professioni di
  • Scrittori ed assimilati
  • Revisori di testi
  • Archivisti
  • Bibliotecari
  • Curatori e conservatori di musei
  • Assistenti di archivio e di biblioteca
  • Tecnici delle pubbliche relazioni
  • Organizzatori di convegni e ricevimenti
  • Tecnici delle biblioteche
 
Prova Finale
La prova finale consiste in un elaborato scritto dallo studente sulla base di una ricerca personale su di un argomento assegnato da un docente del Corso di Laurea. La discussione avverra' di fronte a una commissione apposita.Il Regolamento del Corso specifichera' regole e modalita' di svolgimento, e criteri per la formulazione del giudizio.