Medicina E Chirurgia
Universita' Degli Studi De L'aquila
 
Facolta' Di Medicina E Chirurgia
 
Medicina E Chirurgia
 
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia dovranno essere dotati:

delle basi scientifiche e della preparazione teorico- pratica necessarie ai sensi della direttiva 75/363/CEE all'esercizio della professione medica e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonche' di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute, delle persone sane o malate anche in relazione all'ambiente chimico- fisico, biologico e sociale che le circonda. A tali fini il corso di laurea magistrale prevede 360 CFU complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attivita' formative volte alla maturazione di specifiche capacita' professionali;

delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale; della capacita' di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale e di genere, i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato; delle abilita' e dell'esperienza, unite alla capacita' di autovalutazione, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo; della conoscenza delle dimensioni storiche, epistemologiche ed etiche della medicina; della capacita' di comunicare con chiarezza ed umanita' con il paziente e con i familiari; della capacita' di collaborare con le diverse figure professionali nelle diverse attivita' sanitarie di gruppo; della capacita' di applicare, nelle decisioni mediche, anche i principi dell'economia sanitaria; della capacita' di riconoscere i problemi sanitari della comunita' e di intervenire in modo competente.

Il profilo professionale dei laureati magistrali dovra' comprendere la conoscenza di:

comportamenti ed attitudini comportamentali del sapere essere medico; nozioni fondamentali e metodologia di fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici; organizzazione biologica fondamentale e processi biochimici e cellulari di base degli organismi viventi; processi di base dei comportamenti individuali e di gruppo; meccanismi di trasmissione e di espressione dell'informazione genetica a livello cellulare e molecolare; organizzazione strutturale del corpo umano, con le sue principali applicazioni di carattere anatomo- clinico, dal livello macroscopico a quello microscopico sino ai principali aspetti ultrastrutturali e i meccanismi attraverso i quali tale organizzazione si realizza nel corso dello sviluppo embrionale e del differenziamento; caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule e delle strutture subcellulari dell'organismo umano, nonche' i loro principali correlati morfo- funzionali; meccanismi biochimici, molecolari e cellulari che stanno alla base dei processi fisiopatologici; fondamenti delle principali metodiche di laboratorio applicabili allo studio qualitativo e quantitativo dei determinanti patogenetici e dei processi biologici significativi in medicina; modalita' di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali; principali reperti funzionali nell'uomo sano; fondamenti delle principali metodologie della diagnostica per immagini e dell'uso delle radiazioni, principi delle applicazioni alla medicina delle tecnologie biomediche.

I laureati magistrali dovranno inoltre:

avere acquisito ed approfondito le interrelazioni esistenti tra i contenuti delle scienze di base e quelli delle scienze cliniche, nella dimensione della complessita' che e' propria dello stato di salute della persona sana o malata, avendo particolare riguardo alla inter- disciplinarieta' della medicina;

ed avere sviluppato e maturato un approccio fortemente integrato al paziente, valutandone criticamente non solo tutti gli aspetti clinici, ma anche dedicando una particolare attenzione agli aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione, diagnosi e trattamento della malattia, nonche' nella riabilitazione e nel recupero del piu' alto grado di benessere psicofisico possibile.

I laureati nei corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia svolgeranno l'attivita' di medico- chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio- medici.


Ai fini indicati i laureati della classe dovranno avere acquisito:

la conoscenza della organizzazione, della struttura e del funzionamento normale del corpo umano, ai fini del mantenimento dello stato di salute della persona sana e della comprensione delle modificazioni patologiche;

la conoscenza delle cause delle malattie nell'uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici molecolari, cellulari e fisiopatologici fondamentali;

la conoscenza dei meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema immunitario e la conoscenza del rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni umane, nonche' i relativi meccanismi di difesa;

la capacita' di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi e la capacita' di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, avendo attenzione alle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull'evidenza;

una adeguata conoscenza sistematica delle malattie piu' rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacita' di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell'uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico;

la capacita' di ragionamento clinico adeguata ad analizzare e risolvere i piu' comuni e rilevanti problemi clinici sia di interesse medico che chirurgico e la capacita' di valutare i dati epidemiologici e conoscerne l'impiego ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie nei singoli e nelle comunita';

la conoscenza dei principi su cui si fonda l'analisi del comportamento della persona e una adeguata esperienza, maturata attraverso approfondite e continue esperienze di didattica interattiva nel campo della relazione e della comunicazione medico- paziente, nella importanza, qualita' ed adeguatezza della comunicazione con il paziente ed i suoi familiari, nonche' con gli altri operatori sanitari, nella consapevolezza dei valori propri ed altrui nonche' la capacita' di utilizzare in modo appropriato le metodologie orientate all'informazione, all'istruzione e all'educazione sanitaria e la capacita' di riconoscere le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi, indicandone gli indirizzi terapeutici preventivi e riabilitativi;

la conoscenza dei quadri anatomopatologici nonche' delle lesioni cellulari, tessutali e d'organo e della loro evoluzione in rapporto alle malattie piu' rilevanti dei diversi apparati e la conoscenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell'apporto dell'anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed onco- citologica) anche con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione,prognosi e terapia della malattie del singolo paziente, nonche' la capacita' di interpretare i referti anatomopatologici;

la capacita' di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici e la capacita' di interpretare i referti della diagnostica per immagini nonche' la conoscenza delle indicazioni e delle metodologie per l'uso di traccianti radioattivi ed inoltre la capacita' di proporre in maniera corretta valutandone i rischi e benefici, l'uso terapeutico delle radiazioni e la conoscenza dei principi di radioprotezione;

la conoscenza delle principali e piu' aggiornate metodologie di diagnostica laboratoristica in patologia clinica, cellulare e molecolare, nonche' la capacita' di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica di laboratorio, valutandone i costi e benefici e la capacita' di interpretazione razionale del dato laboratoristico;

la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, anatomopatologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema bronco- pneumologico, cardio- vascolare, gastro- enterologico, ematopoietico, endocrino- metabolico, immunologico e uro- nefrologico fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici ed individuando le condizioni che,nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;

la capacita' di riconoscere le piu' frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell'apparato locomotore e dell'apparato visivo e delle malattie cutanee e veneree indicandone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia e la capacita' di individuare le condizioni che, nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;

la capacita' di riconoscere, mediante lo studio fisiopatologico, anatomopatologico e clinico, le principali alterazioni del sistema nervoso e le patologie psichiatriche e di contesto sociale fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici;

la capacita' e la sensibilita' per inserire le problematiche specialistiche in una visione piu' ampia dello stato di salute generale della persona e delle sue esigenze generali di benessere e la capacita' di integrare in una valutazione globale ed unitaria dello stato complessivo di salute del singolo individuo i sintomi, i segni e le alterazioni strutturali e funzionali dei singoli organi ed apparati, aggregandoli sotto il profilo preventivo, diagnostico, terapeutico e riabilitativo;

la conoscenza delle modificazioni fisiologiche dell'invecchiamento e delle problematiche dello stato di malattia nell'anziano e la capacita' di pianificare gli interventi medici e di assistenza sanitaria nel paziente geriatrico;

la capacita' di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine internistico, chirurgico e specialistico, valutando i rapporti tra benefici, rischi e costi alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza e dell'appropriatezza diagnostico- terapeutica;

la capacita' di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine oncologico affrontando l'iter diagnostico terapeutico alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza, nonche' la conoscenza della terapia del dolore e delle cure palliative;

l'abilita' e la sensibilita' per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche, della continuita' terapeutica ospedale- territorio e dell'appropriatezza organizzativa;

la conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane per quanto concerne l'evoluzione storica dei valori della medicina, compresi quelli epistemologici ed etici;

la abilita' e la sensibilita' per valutare criticamente gli atti medici all'interno della e'quipe sanitaria;

la conoscenza delle diverse classi dei farmaci, dei meccanismi molecolari e cellulari della loro azione, dei principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica e la conoscenza degli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilita' di risposta in rapporto a fattori di genere, genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici, nonche' la conoscenza dei principi e dei metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, degli effetti collaterali e della tossicita' dei farmaci e delle sostanze d'abuso;

la conoscenza, sotto l'aspetto preventivo, diagnostico e riabilitativo, delle problematiche relative allo stato di salute e di malattia nell'eta' neonatale, nell'infanzia e nell'adolescenza, per quanto di competenza del medico non specialista e la capacita' di individuare le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista e di pianificare gli interventi medici essenziali nei confronti dei principali problemi sanitari, per frequenza e per rischio, inerenti la patologia specialistica pediatrica;

la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilita' e la sessualita' femminile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita dal punto di vista endocrino- ginecologico, la gravidanza, la morbilita' prenatale ed il parto e la capacita' di riconoscere le forme piu' frequenti di patologia ginecologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell'apporto professionale dello specialista;

la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilita' maschile e la valuazione del gamete maschile, la sessualita' maschile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita da punto di vista endocrino- andrologico, la capacita' di riconoscere le forme piu' frequenti di patologia andrologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell'apporto professionale dello specialista;

la capacita' di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche di emergenza ed urgenza, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalita' di intervento nelle situazioni di catastrofe;

la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunita' e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica nonche' la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e la capacita' di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle diverse ed articolate comunita';

la conoscenza delle norme deontologiche e di quelle connesse alla elevata responsabilita' professionale, valutando criticamente i principi etici che sottendono le diverse possibili scelte professionali e la capacita' di sviluppare un approccio mentale di tipo interdisciplinare e transculturale, anche e soprattutto in collaborazione con altre figure dell'e'quipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro di gruppo nonche' una adeguata esperienza nella organizzazione generale del lavoro, connessa ad una sensibilita' alle sue caratteristiche, alla bioetica e storia ed epistemologia della medicina, alla relazione con il paziente, nonche' verso le tematiche della medicina di comunita', acquisite anche attraverso esperienze dirette sul campo;

la conoscenza degli aspetti caratterizzanti della societa' multietnica, con specifico riferimento alla varieta' e diversificazione degli aspetti valoriali e culturali;

una approfondita conoscenza dello sviluppo tecnologico e biotecnologico della moderna bio- medicina, comprensivo della conoscenza dei principi della ricerca scientifica all'ambito bio- medico ed alle aree clinico- specialistiche, della capacita' di ricercare, leggere ed interpretare la letteratura internazionale ai fini di pianificare ricerche su specifici argomenti e di sviluppare una mentalita' di interpretazione critica del dato scientifico;

una adeguata esperienza nello studio indipendente e nella organizzazione della propria formazione permanente e la capacita' di effettuare una ricerca bibliografica e di aggiornamento, la capacita' di effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici derivante dalla conoscenza dell'inglese scientifico che consenta loro la comprensione della letteratura internazionale e l'aggiornamento;

la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;

la competenza informatica utile alla gestione dei sistemi informativi dei servizi, ed alla propria autoformazione;

una adeguata conoscenza della medicina della famiglia e del territorio, acquisita anche mediante esperienze pratiche di formazione sul campo.

In particolare, specifiche professionalita' nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, nonche' di specialita' medico- chirurgiche, acquisite svolgendo attivita' formative professionalizzanti per una durata non inferiore ad almeno 60 CFU da svolgersi in modo integrato con le altre attivita' formative del corso presso strutture assistenziali universitarie.

La durata del corso per il conseguimento della laurea magistrale in medicina e chirurgia e' di 6 anni.

Relativamente alla definizione di curricula preordinati alla esecuzione delle attivita' previste dalla direttiva 75/363/CEE, i regolamenti didattici di ateneo si conformano alle prescrizioni del presente decreto e dell'art. 6, comma 3, del D.M. n. 270/04.


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Alla fine del Corso di Laurea il giovane laureato acquisisce un profilo professionale corrispondente a quello del medico- chirurgo.
Il profilo professionale di un medico- chirurgo si costruisce lentamente sulla base di saperi scientifici quali la Biologia, la Fisica, la Statistica, la Genetica, l'Anatomia, la Biochimica fino alla Fisiologia del funzionamento del corpo umano, ecc.
Sullo sfondo dei reperti funzionali dell'uomo sano, imparera' a cogliere le alterazioni del funzionamento degli organi, degli apparati nel contesto specifico del singolo individuo, elaborando
ipotesi diagnostiche, verificandole alla luce anche dei progressi delle conoscenze scientifiche.
Il profilo professionale del medico- chirurgo moderno implica necessariamente la conoscenza della complessita' della societa' che diventa sempre piu' multietnica in cui culture, convinzioni, modalita' di esprimere le patologie esigono una particolare sensibilita' e il superamento di stereotipi culturali. In questo contesto e' di enorme importanza che il medico acquisisca una sensibilita' anche nei riguardi degli aspetti sociali delle malattie verificando eventualmente anche di persona le clamorose differenze in termini di incidenza e prevalenza di malattie in base alla loro localizzazione geografica con particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo.
Ancora, il medico viene messo in grado di provvedere alla propria formazione permanente e al suo continuo aggiornamento acquisendo competenze informatiche e di almeno una lingua dell'unione
europea.
Per il raggiungimento dei sopra descritti obiettivi, il percorso formativo prevede l'acquisizione graduale di saperi integrati e di competenze professionalizzanti secondo la seguente articolazione:
Acquisire dei pensieri- guida della storia dell'arte medica in una visione globale del passato ed individuazione dell'influenza esercitata sullo sviluppo del pensiero medico e sull'impatto di
questo sugli altri settori del sapere.
Conoscere l'organizzazione generale del corpo normale, sapendo individuare i principali correlati morfofunzionali degli apparati e sistemi dell'organismo umano anche alla luce dell'evoluzione del
pensiero medico scientifico.
Conoscere le metodologie scientifiche della Fisica nelle applicazioni in fondamentali settori della Medicina.
Conoscere le nozioni di base Chimica con spiegazione dei principali processi nei diversi stati della materia e delle variazioni energetiche ad essi associati Conoscere la chimica del Carbonio con la descrizione delle principali reazioni utili per la comprensione dei meccanismi di attivita' enzimatiche che sono alla base dei processi biologici.
Acquisire le basi per la successiva conoscenza, anche a livello molecolare, dei complessi fenomeni che presiedono l'organizzazione, lo sviluppo e l'evoluzione degli organismi viventi.
Conoscere l'organizzazione strutturale sistematica del corpo umano normale dal livello macroscopico a quello microscopico compresi i principali aspetti ultrastrutturali. Avere le nozioni delle fondamentali correlazioni di interesse anatomo- clinico anche basate su elementi di anatomia topografica, radiologica ed applicata. Conoscere i principali meccanismi organogenetici.
Acquisire le nozioni fondamentali sull'organizzazione e funzionamento della cellula; le nozioni fondamentali sulla trasmissione ed espressione dei geni; i principi generali della psicologia.
Conoscere la struttura ed ultrastruttura della cellula nei tessuti umani, al fine di consentire la comprensione dei modi in cui i singoli componenti cellulari sono strutturalmente e funzionalmente correlati nei tessuti e negli organi, nonche' la derivazione embriologica dei tessuti e degli organi umani con il preciso scopo di fornire allo studente gli elementi necessari ed irrinunciabili alla futura comprensione di patologie correlate a difetti nello sviluppo embrionale.
Conoscere le basi strutturali e funzionali delle principali biomolecole con particolare riguardo alle proteine riferibili fondamentalmente alla specie umana,problematiche inerenti studi e meccanismi dell'attivita' enzimatica, integrati con l'importanza e l'azione dei cofattori enzimatici, i principi e le basi molecolari dell'organizzazione e della regolazione metabolica.
Conoscere le basi molecolari, le sequenze, e le modalita' di controllo dei principali processi biochimici in relazione ai vari organi e tessuti. Individuare gli apporti che puo' fornire la metodologia statistica nelle varie fasi della ricerca, definire i piani e le modalita' da seguire nella rilevazione dei dati, conoscere i metodi statistici utili per interpretare i fenomeni di interesse per la professione medica. Conoscere le modalita'., le metodologie e le tecniche principali per la ricerca e la valutazione critica delle informazioni in ambito medico e sanitario. Saper riconoscere i determinanti di salute- malattia sulla base del rapporto uomo- ambiente e della storia naturale delle malattie. Saper individuare le strategie di intervento a tutela e a promozione della salute del singolo e della comunita'.
Conoscere i componenti cellulari e umorali del sistema immunitario dal punto di vista morfologico/fenotipico/funzionale per i primi e biochimico/molecolare per i secondi; dei meccanismi di cooperazione cellulare della risposta immunitaria e dei meccanismi alla base delle malattie del sistema immunitario: ipersensibilita', autoimmunita', immunodeficienze, rigetto di trapianto.
Conoscere i batteri, i miceti, la biologia dei virus animali, e i meccanismi patogenetici alla base delle malattie sostenute da questi microrganismi.
Conoscere le modalita' di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale nell'uomo sano.
Apprendere i meccanismi patogenetici alla base delle alterazioni delle funzioni fondamentali e i sistemi di controllo ai vari livelli di integrazione.
Apprendere l'importanza delle competenze umane 'aspecifiche' della professione medica ed il ruolo dell'influenza interpersonale (in termini di tecniche comunicative, di controllo dell'espressione delle emozioni, di valorizzazione delle forme di comunicazione non verbale nell'approccio clinico) sul processo diagnostico e sugli esiti terapeutici; proporre un modello di approccio interpretativo dei segni e dei sintomi di interesse medico e chirurgico che piu' spesso conducono il paziente in ambiente sanitario; essere in grado di interpretare correttamente dati epidemiologici in relazione a scelte diagnostiche e terapeutiche.
Sapere integrare la metodologia della ricerca in campo medico con la Statistica in modo tale che l'intero processo di acquisizione di conoscenze scientifiche della Medicina sia visto in modo unitario; acquisire le basi metodologiche per una lettura critica della letteratura scientifica in campo medico.
Acquisire le basi metodologiche e tecniche delle procedure analitiche utilizzate in medicina di laboratorio e le informazioni che si possono ricavare dall'utilizzo di specifici test, come interpretare correttamente i risultati di uno o piu' test, come valutarli congiuntamente a quelli relativi alle altre indagini eseguite sullo stesso paziente e come confrontarli criticamente con quelli attesi per una determinata patologia.
Conoscere le principali manifestazioni patologiche dei tre apparati: respiratorio, cardiovascolare ed emopoietico e del sangue, sia sotto il profilo nosografico che fisiopatologico in funzione delle fondamentali problematiche cliniche e dell'orientamento terapeutico sia di tipo medico che chirurgico; deve saper utilizzare la diagnostica di laboratorio e/o strumentale per la conferma di un sospetto clinico; deve quindi conoscere i principi diagnostici e terapeutici delle diverse condizioni patologiche.
Conoscere i quadri anatomo- patologici delle malattie piu' rilevanti dei diversi apparati e far conoscere l'apporto dell'anatomia patologica nel processo decisionale del medico.
Acquisire la conoscenza delle principali manifestazioni patologiche degli apparati digerente, endocrino- metabolico, apparato genito- urinario sia sotto il profilo nosografico che fisiopatologico in funzione delle fondamentali problematiche cliniche e dell'orientamento terapeutico medico e chirurgico; saper utilizzare la diagnostica di laboratorio e/o strumentale per la conferma di un sospetto clinico; conoscere i principi diagnostici e terapeutici delle diverse condizioni patologiche.
Identificare il metodo per 'costruire il rapporto con il paziente.
Acquisire nozioni di epidemiologia nocnhe' la patogenesi e clinica delle malattie infettive immunologiche e reumatologiche.
Acquisire il metodo di elaborazione dei dati clinico- semeiologici e laboratoristico- strumentali finalizzati all'inquadramento diagnostico e terapeutico delle malattie immunologiche reumatologiche ed infettive attraverso l'educazione al ragionamento induttivo e deduttivo nella metodologia clinica
Conoscere i processi di valutazione costo- beneficio nella diagnostica clinica.
Apprendere il meccanismo di azione, il metabolismo e gli effetti dei farmaci; conoscere i principali farmaci disponibili per il trattamento delle patologie piu' frequenti e di conoscere le modalita' della loro prescrizione. Conoscere la farmacodinamica e la farmacocinetica dei singoli farmaci, e il rapporto fra effetti terapeutici e indesiderati. Conoscere le principali cause di intossicazione acuta e cronica e la loro prevenzione e terapia e le sostanze di abuso, la patologia da esse indotta e i possibili trattamenti disintossicanti. Conoscere i principi e l'importanza di farmacovigilanza, farmacoepidemiologia e farmacoeconomia, i protocolli terapeutici e sperimentali in Farmacologia Clinica.
Conoscere le malattie piu' rilevanti, internistiche, esaminate sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria della patologia umana, con approfondimento dell'oncologia medica che dovra' accompagnare la vita professionale del medico.
Conoscere le malattie chirurgiche piu' rilevanti, esaminate sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria della patologia umana, con approfondimento della chirurgia oncologica che dovra' accompagnare sempre la vita professionale del medico.
Apprendere le metodologie scientifiche ed utilizzare i protocolli diagnostici e terapeutici riguardanti la diagnostica per immagini, la medicina nucleare, la radioterapia nei vari settori della medicina.
Approfondire l'anatomia, la fisiologia e la patologia dell'apparato visivo. Sono trattate con particolare cura le patologie oculari piu' frequenti e che presentano maggiori punti di contatto con la medicina generale e le relative terapie.
Acquisire la capacita' di individuare le principali affezioni otorinolaringoiatriche, sia nell'adulto che nel bambino, ed indicare la corretta terapia medica e chirurgica. Conoscere le patologie relative all'apparato uditivo e vestibolare unitamente alle metodiche d'indagine ed al trattamento terapeutico e riabilitativo.
Acquisire competenze per un corretto procedimento diagnostico in dermatologia, apprendere gli aspetti clinici e semeiologici delle malattie cutanee e veneree, apprendere le recenti acquisisioni sulla etiopatogenesi delle malattie cutanee e veneree, acquisire nozioni di terapia sia medica che chirurgica, acquisire i nuovi approcci terapeutici e loro razionale d'applicazione.
Conoscere gli aspetti diagnostici delle piu' frequenti malattie del cavo orale e le interconnessioni con la pediatria, l'ortopedia, la medicina preventiva e le malattie sistemiche, riconoscere ed evidenziare l'importanza delle malocclusioni nell'infanzia, nell'adolescenza e nell'eta' adulta; valutare ed evidenziare clinicamente gli aspetti delle interrelazioni esistenti tra le branche della medicina e delle disfunzioni dell'A.T.M.; acquisire nozioni anatomo- cliniche sui principali quadri di traumatologia maxillo- facciale - possedere nozioni di base sulle neoformazioni benigne e maligne del distretto oro- maxillo- facciale e le conoscenze atte alla diagnosi precoce.
Acquisire conoscenze su metodologia epidemiologica, epidemiologia e profilassi generale delle malattie, prevenzione delle malattie trasmesse per via aerea, via sessuale, parenterale e per contatto diretto, per via oro- fecale, trasmesse da vettori zoonosi, a trasmissione verticale; malattie infettive emergenti e riemergenti; infezioni ooportunistiche e nosocomiali; malattie infettive del viaggiatore internazionale. Epidemiologia e prevenzione delle malattie non infettive (malattie cardiovascolari; tumori maligni; tossicodipendenze; incidenti stradali, domestici e sul lavoro).
Conoscere le principali patologie ortopediche e traumatologiche dell'apparato locomotore sia a scopo preventivo che per formulare una corretta diagnosi ed indicazione terapeutica.
Conoscere le principali alterazioni del sistema nervoso, fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e sapendone indicare gli indirizzi diagnostici e terapeutici.
Acquisire conoscenze al fine di valutare il comportamento delle persone nella normalita' e nella psicopatologia; maturare esperienze nel campo della relazione e della comunicazione medico/paziente, medico/familiari, medico e altri operatori sanitari; riconoscere le principali alterazioni del comportamento, cioe' le principali malattie mentali e i relativi vissuti, acquisendo, alla fine del corso, la capacita' di impostare una terapia psicofarmacologica e acquisire conoscenze relative agli eventuali interventi psicosociali e strategie di prevenzione; conoscere i rapporti tra psicologia, psicologia clinica e psicopatologia, con particolare attenzione ai disturbi di personalita'; conoscere i principali quadri psicopatologici dell'eta' evolutiva e dell'adolescenza.
Conoscere i principali quadri delle patologie occupazionali (malattie e infortuni) al fine di individuare, attuare e valutare strategie di prevenzione e promozione della salute nei luoghi di lavoro. Apprendere, parallelamente, come sia possibile stimare il rischio attraverso una serie di valutazioni di tipo qualitativo e quantitativo.
Conoscere le pratiche anestesiologiche, rianimatorie ed analgesiche, e acquisire gli strumenti teorico- pratici per poter gestire le emergenze di primo soccorso, sia mediche che chirurgiche.
Conoscere gli elementi essenziali di quadri clinici di urgenza relativamente alla Chirurgia Vascolare, Neurologia, Psichiatria.
Acquisire le nozioni fondamentali della diagnostica e della clinica ostetrica e ginecologica, della prevenzione oncologica, della fisiopatologia della riproduzione umana.
Acquisire conoscenze in ambito pediatrico relativamente alla salute del bambino nei suoi aspetti preventivi, diagnostici, terapeutici e formativi.
Conoscere i principi della medicina di famiglia e delle cure primarie acquisendo specifiche competenze anche mediante esperienze pratiche di formazione sul campo nei distretti socio- sanitari, presso gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e nei Consultori.
Conoscere l'importanza della integrazione socio- sanitaria per la cura e l'assistenza delle malattie croniche disabilitanti e della non autosufficienza.
Conoscere le finalita' della medicina legale, il metodo operativo e la particolare importanza del principio della causalita' materiale; le principali problematiche etiche e deontologiche che caratterizzano, oggi, l'attivita' professionale del medico e che sono alla base della sua elevata responsabilita' professionale; conoscere le disposizioni del diritto penale e del diritto civile che hanno stretto riferimento con l'esercizio della professione medica; conoscere le principali normative che regolano la sicurezza sociale; fronteggiare le problematiche tanatologiche e patologico- forensi che possono proporsi nel corso dello svolgimento dell'attivita' professionale medica.
 
Conoscenze
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. E' altresi' richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale. Agli studenti che siano stati ammessi a Corso di Laurea Magistrale in Medicina e chrurgia con una votazione inferiore ad una prefissata votazione minima, vengono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso.



 
Sbocchi Professionali
I laureati in medicina e chirurgia svolgono l'attivita' di medico chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio medici. La laurea magistrale in Medicina e Chirurgia i', inoltre, requisito per l'accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica.

Il corso prepara alle professioni di
  • Medici
 
Prova Finale
Lo Studente ha la disponibilita' di 15 crediti finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea Magistrale.
Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, lo Studente deve aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami.

L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.

Il voto di laurea e' espresso in centodecimi.