Scienze Della Comunicazione
Universita' Cattolica Del Sacro Cuore
Facolta' Di Scienze Politiche
Scienze Della Comunicazione
Obiettivi del corso
I laureati nel corso di laurea in Scienze della comunicazione, che afferisce alla Classe n. 14: Scienze della comunicazione, devono:
- possedere competenze di base e abilita' specifiche nei settori dei mezzi di comunicazione ed essere in grado di svolgere compiti professionali con particolare riferimento agli apparati delle industrie culturali;
- possedere le competenze relative alle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione, nonche' le abilita' necessarie allo svolgimento di attivita' di comunicazione e relazioni pubbliche in istituzioni e organizzazioni, imprese ed aziende;
- possedere specifiche conoscenze relative alle politiche operative della comunicazione e dell'informazione, anche sotto il profilo istituzionale, in relazione ai processi di internazionalizzazione e globalizzazione;
- essere in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, due lingue straniere (di cui almeno una dell'Unione Europea) nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonche' acquisire le abilita' e le conoscenze per l'uso efficace della lingua italiana;
- possedere le abilita' di base necessarie alla progettazione di contenuti e servizi per l'industria culturale e per i sistemi info- telematici.
Ai fini indicati i curricula del corso di laurea in Scienze della comunicazione:
- comprendono attivita' dedicate all'acquisizione delle conoscenze fondamentali, metodologiche ed applicate, nei vari campi delle scienze della comunicazione e dell'informazione;
- comprendono attivita' di laboratorio e, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligo di attivita' esterne, quali tirocini formativi presso aziende e laboratori, stage e soggiorni anche presso altre Universita', italiane e straniere, nel quadro di accordi nazionali e internazionali.
Particolare attenzione sara' rivolta alla formazione di professionisti esperti nell'analisi e nella gestione dei processi comunicativi ed informativi formali ed informali in atto nelle istituzioni, nelle organizzazioni e nella societa', attraverso tecniche sia tradizionali sia multimediali ed info- telematiche. Il percorso formativo si concentrera' in particolare sui problemi politici economici e sociali correlati al progredire di 'net economy, net society, net government' e quindi sulle innovazioni istituzionali, organizzative e sociali connesse alla diffusione delle ICT (Information and Communication Technologies) e alla formazione di professionalita' connesse.
Principio di questo corso di laurea e' quello della interdipendenza, intesa come insieme di relazioni tra soggetti non gerarchizzati che comunicano tra loro con crescente velocita' in una logica di sistema a rete, con il superamento delle 'barriere territoriali' ed una forte accelerazione dei fenomeni della internazionalizzazione e della globalizzazione.
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attivita' formative di tipo individuale e' pari almeno al 60% dell'impegno orario complessivo, con possibilita' di percentuali minori per singole attivita' formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
Il corso di laurea ha la durata normale di tre anni.
Per conseguire la laurea in Scienze della comunicazione lo studente deve aver acquisito almeno 180 crediti formativi universitari.
Adempimenti del Consiglio della struttura didattica competente
Il Consiglio della struttura didattica competente determina annualmente:
- le modalita' di verifica della preparazione iniziale degli studenti e le conseguenti attivita' formative;
- gli insegnamenti che possono essere integrati da esercitazioni, laboratori, seminari, corsi integrativi e da altre forme didattiche;
- l'elenco dei corsi effettivamente attivati e precisa la distribuzione degli stessi tra i vari anni di corso e le possibili sotto unita' (semestri, quadrimestri, ecc.), indicando quali insegnamenti sono affiancati da attivita' didattiche integrative;
- l'attribuzione dei crediti formativi universitari alle diverse attivita' didattiche e formative.
Gli insegnamenti si concluderanno con una prova di valutazione che deve comunque essere espressa mediante una votazione in trentesimi. Cio' potra' valere anche per le altre forme didattiche integrative per le quali potra' essere altresi' prevista l'idoneita'.
Curricula
Il corso di studi potra' articolarsi in curricula.
I curricula potranno essere specificati a livello di regolamento del corso di studio e citati nella certificazione integrativa.
NOTA:
Nelle altre attivita' formative - Altre (art. 10, comma 1, lettera f) - lo studente e' tenuto ad acquisire 15 crediti nell'ambito di una o piu' tra le seguenti attivita':
- ulteriori conoscenze linguistiche, abilita' informatiche e relazionali, stage e tirocini, laboratori, altre attivita' ritenute idonee dalla struttura didattica competente.
- possedere competenze di base e abilita' specifiche nei settori dei mezzi di comunicazione ed essere in grado di svolgere compiti professionali con particolare riferimento agli apparati delle industrie culturali;
- possedere le competenze relative alle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione, nonche' le abilita' necessarie allo svolgimento di attivita' di comunicazione e relazioni pubbliche in istituzioni e organizzazioni, imprese ed aziende;
- possedere specifiche conoscenze relative alle politiche operative della comunicazione e dell'informazione, anche sotto il profilo istituzionale, in relazione ai processi di internazionalizzazione e globalizzazione;
- essere in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, due lingue straniere (di cui almeno una dell'Unione Europea) nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonche' acquisire le abilita' e le conoscenze per l'uso efficace della lingua italiana;
- possedere le abilita' di base necessarie alla progettazione di contenuti e servizi per l'industria culturale e per i sistemi info- telematici.
Ai fini indicati i curricula del corso di laurea in Scienze della comunicazione:
- comprendono attivita' dedicate all'acquisizione delle conoscenze fondamentali, metodologiche ed applicate, nei vari campi delle scienze della comunicazione e dell'informazione;
- comprendono attivita' di laboratorio e, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligo di attivita' esterne, quali tirocini formativi presso aziende e laboratori, stage e soggiorni anche presso altre Universita', italiane e straniere, nel quadro di accordi nazionali e internazionali.
Particolare attenzione sara' rivolta alla formazione di professionisti esperti nell'analisi e nella gestione dei processi comunicativi ed informativi formali ed informali in atto nelle istituzioni, nelle organizzazioni e nella societa', attraverso tecniche sia tradizionali sia multimediali ed info- telematiche. Il percorso formativo si concentrera' in particolare sui problemi politici economici e sociali correlati al progredire di 'net economy, net society, net government' e quindi sulle innovazioni istituzionali, organizzative e sociali connesse alla diffusione delle ICT (Information and Communication Technologies) e alla formazione di professionalita' connesse.
Principio di questo corso di laurea e' quello della interdipendenza, intesa come insieme di relazioni tra soggetti non gerarchizzati che comunicano tra loro con crescente velocita' in una logica di sistema a rete, con il superamento delle 'barriere territoriali' ed una forte accelerazione dei fenomeni della internazionalizzazione e della globalizzazione.
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attivita' formative di tipo individuale e' pari almeno al 60% dell'impegno orario complessivo, con possibilita' di percentuali minori per singole attivita' formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
Il corso di laurea ha la durata normale di tre anni.
Per conseguire la laurea in Scienze della comunicazione lo studente deve aver acquisito almeno 180 crediti formativi universitari.
Adempimenti del Consiglio della struttura didattica competente
Il Consiglio della struttura didattica competente determina annualmente:
- le modalita' di verifica della preparazione iniziale degli studenti e le conseguenti attivita' formative;
- gli insegnamenti che possono essere integrati da esercitazioni, laboratori, seminari, corsi integrativi e da altre forme didattiche;
- l'elenco dei corsi effettivamente attivati e precisa la distribuzione degli stessi tra i vari anni di corso e le possibili sotto unita' (semestri, quadrimestri, ecc.), indicando quali insegnamenti sono affiancati da attivita' didattiche integrative;
- l'attribuzione dei crediti formativi universitari alle diverse attivita' didattiche e formative.
Gli insegnamenti si concluderanno con una prova di valutazione che deve comunque essere espressa mediante una votazione in trentesimi. Cio' potra' valere anche per le altre forme didattiche integrative per le quali potra' essere altresi' prevista l'idoneita'.
Curricula
Il corso di studi potra' articolarsi in curricula.
I curricula potranno essere specificati a livello di regolamento del corso di studio e citati nella certificazione integrativa.
NOTA:
Nelle altre attivita' formative - Altre (art. 10, comma 1, lettera f) - lo studente e' tenuto ad acquisire 15 crediti nell'ambito di una o piu' tra le seguenti attivita':
- ulteriori conoscenze linguistiche, abilita' informatiche e relazionali, stage e tirocini, laboratori, altre attivita' ritenute idonee dalla struttura didattica competente.
Conoscenze
Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
Il Consiglio della struttura didattica competente determina annualmente:
- le modalita' di verifica della preparazione iniziale degli studenti e le conseguenti attivita' formative.
Il Consiglio della struttura didattica competente determina annualmente:
- le modalita' di verifica della preparazione iniziale degli studenti e le conseguenti attivita' formative.
Sbocchi Professionali
I laureati svolgeranno attivita' professionali nelle istituzioni ed organizzazioni pubbliche e private, locali- regionali, nazionali e internazionali, in qualita' di operatori della comunicazione e dell'informazione con particolare attenzione ai settori piu' innovativi.
Prova Finale
La prova finale puo' essere sostenuta secondo una delle seguenti tipologie:
- relazione scritta su un approfondimento metodologico connesso ad un insegnamento o ad altra attivita' didattica;
- relazione scritta su un'attivita' didattica integrativa;
- presentazione di un elaborato frutto di un'attivita' di laboratorio, seminariale o altro;
- discussione orale di un tema multidisciplinare assegnato allo studente;
- eventuale altra modalita' che sara' specificata in sede di regolamento del corso di studio.
Superato l'esame finale di laurea lo studente consegue il diploma di laurea in Scienze della comunicazione.
- relazione scritta su un approfondimento metodologico connesso ad un insegnamento o ad altra attivita' didattica;
- relazione scritta su un'attivita' didattica integrativa;
- presentazione di un elaborato frutto di un'attivita' di laboratorio, seminariale o altro;
- discussione orale di un tema multidisciplinare assegnato allo studente;
- eventuale altra modalita' che sara' specificata in sede di regolamento del corso di studio.
Superato l'esame finale di laurea lo studente consegue il diploma di laurea in Scienze della comunicazione.
- Scuole Abruzzo
- Scuole Basilicata
- Scuole Calabria
- Scuole Campania
- Scuole Emilia Romagna
- Scuole Friuli Venezia Giulia
- Scuole Lazio
- Scuole Liguria
- Scuole Lombardia
- Scuole Marche
- Scuole Molise
- Scuole Piemonte
- Scuole Puglia
- Scuole Sardegna
- Scuole Sicilia
- Scuole Toscana
- Scuole Trentino Alto Adige
- Scuole Umbria
- Scuole Valle D'aosta
- Scuole Veneto