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Economia E Gestione Dei Beni Culturali E Dello Spettacolo
Universita' Cattolica Del Sacro Cuore
 
Facolta' Di Economia
 
Economia E Gestione Dei Beni Culturali E Dello Spettacolo
 
Obiettivi del corso
Il corso interfacolta' di laurea triennale in Economia e gestione dei Beni culturali e dello spettacolo, classe n. 17: Scienze dell'economia e della gestione aziendale, afferisce in tutto alle Facolta' di Economia e di Lettere e filosofia, secondo quanto definito nell'articolo 3 bis, comma 1, lettera c, del Regolamento didattico di Ateneo dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore.

Esso si propone di integrare la cultura economico- aziendale con le discipline relative alla storia, analisi, valorizzazione e promozione dei beni culturali e dello spettacolo.

Costituiscono obiettivi formativi specifici qualificanti il corso le seguenti conoscenze e competenze:
- operare, secondo logiche di gestione manageriale ed economiche, ma strettamente collegate con la prospettiva e i valori della tradizione umanistica e con finalita' sociali in aziende, organizzazioni, istituzioni pubbliche e private, associazioni di categoria che operano nel settore dei beni culturali e dello spettacolo;
- affiancare, con competenze economiche e gestionali, ma anche con solida preparazione culturale di base, gli artisti, gli educatori, i tecnici dei settori relativi ai beni culturali e dello spettacolo;
- assicurare una base istituzionale e fondativa, coperta da personale accademico e innestarvi un'area piu' professionalizzante inserendo docenti che, soprattutto a livello di stages e laboratori, siano affermati professionisti in enti e istituzioni culturali.

I laureati:
- sapranno utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese (obbligatoria) ed una seconda lingua a scelta oltre all'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- possederanno adeguate competenze relative alle problematiche di gestione dell'informazione anche con strumenti e metodi informatici e telematici.

Il tempo riservato allo studio personale, di norma, e' pari almeno al 60% dell'impegno orario complessivo, con possibilita' di percentuali minori per singole attivita' formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico, in particolare in relazione al versante della progettazione e valorizzazione del bene culturale.

Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
Il corso di laurea ha durata normale di tre anni.
Per conseguire la laurea in Economia e gestione dei Beni culturali e dello spettacolo, lo studente deve aver acquisito almeno 180 crediti formativi universitari.

Adempimenti del Consiglio della struttura didattica competente
Il Consiglio della struttura didattica competente determina annualmente:
- le modalita' di verifica della preparazione iniziale degli studenti e le conseguenti attivita' formative;
- gli insegnamenti che possono essere integrati da esercitazioni, laboratori, seminari, corsi integrativi ed altre forme didattiche anche a distanza;
- l'elenco dei corsi effettivamente attivati, precisandone la distribuzione tra i vari anni di corso e le possibili sotto unita' (semestri, quadrimestri, ecc.), ed indicando quali insegnamenti sono affiancati da attivita' didattiche integrative;
- l'attribuzione dei crediti formativi universitari alle diverse attivita' didattiche e formative.

Gli insegnamenti si concluderanno con una prova di valutazione che deve comunque essere espressa mediante votazioni in trentesimi. Cio' potra' valere anche per altre forme integrative per le quali potra' essere altresi' prevista l'idoneita'.

Curricula
La laurea in Economia e gestione dei Beni culturali e dello spettacolo potra' articolarsi in curricula che verranno specificati a livello di regolamento di corso di studio.
 
Conoscenze
Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
Il Consiglio della struttura didattica competente determina:
- le modalita' di verifica della preparazione iniziale degli studenti e le conseguenti attivita' formative.
 
Sbocchi Professionali
Il corso prepara quadri, personale direttivo, consulenti, liberi professionisti, funzionari, operatori del settore no profit e del mercato culturale nel campo della organizzazione e gestione delle aziende culturali, della progettazione, produzione, organizzazione, amministrazione, valorizzazione, conservazione della cultura in tutte le sue articolazioni, nell'ambito di enti, manifestazioni, strutture di produzione: patrimonio librario e archivistico, arti visive, musicali, mediali, spettacolo artistico dal vivo, forme rituali, tradizioni popolari.

Particolare attenzione verra' posta a due direttrici di sviluppo professionale dei laureati: “Area Pubblica Amministrazione” e “Area Distretti”:
- la riforma della Pubblica Amminsitrazione precede un aumento della imprenditorialita' delle sedi locali e una gestione piu' orientata al mercato di alcune funzioni- chiave (presidio del territorio, governo e tutela dei beni culturali). E' possibile quindi prevedere un significativo incremento della domanda di competenze specialistiche, da parte delle Pubbliche Amministrazioni, proprio nei campi disciplinari coltivati dal corso di laurea in Economia e gestione dei Beni culturali e dello spettacolo;
- la recente “apertura” del sistema del credito verso le forme distrettuali di sviluppo economico; la rinnovata attenzione delle istituzioni statali e confindustriali nei confronti della Piccola e Media Impresa; lo sviluppo del marketing territoriale; l'introduzione del concetto di “distretto culturale”: si tratta di elementi eterogenei che unitariamente concorrono a rendere la rete delle PMI italiane e le loro associazioni uno tra i principali mercati di riferimento per i neolaureati.

In entrambe le aree indicate, alla tradizionale competenza di carattere “conservativo” della cultura, potra' opportunamente essere affiancato un approccio scientifico- metodologico piu' aperto al versante della progettazione e valorizzazione del bene culturale.
Il corso intende dare un qualificato contributo formativo a un settore per l'Italia particolarmente ricco e competitivo nel quadro europeo e mondiale.
 
Prova Finale
La prova finale puo' essere sostenuta secondo una delle seguenti tipologie:
- relazione scritta su un approfondimento metodologico connesso ad un insegnamento o ad altra attivita' didattica;
- relazione scritta su un'attivita' didattica integrativa;
- presentazione di un elaborato frutto di un'attivita' di laboratorio, seminariale o altro;
- discussione orale di un tema multidisciplinare assegnato allo studente;
- eventuale altra modalita' che sara' specificata in sede di regolamento del corso di studio.

Superato l'esame finale di laurea lo studente consegue il diploma di laurea in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo.