Ingegneria Biomedica
Universita' Campus Bio - Medico Roma
 
Facolta' Di Ingegneria
 
Ingegneria Biomedica
 
Obiettivi del corso
L'ingegneria biomedica ha caratteristiche fortemente interdisciplinari in quanto riguarda le applicazioni al campo biomedico delle metodologie e delle tecnologie proprie di vari rami dell'ingegneria tradizionale. Il campo d'azione va dalla macroscala del sistema ospedaliero alla mesososcala delle apparacchiature biomediche fino alla microscala del mondo cellulare. La finalita' ultima e' la realizzazione di strutture, dispositivi e procedure per la salute dell'uomo che, come persona, assume un ruolo centrale in questo tipo di professione.

L'attivita' del laureato in ingegneria biomedica si colloca ai livelli della macroscala del sistema ospedaliero e della mesoscala delle apparecchiature biomediche, in un ambito caratterizzato da un'estrema varieta' di competenze ingegneristiche e di un mercato del lavoro in rapida evoluzione. In questo panorama e' richiesta una formazione caratterizzata da una solida preparazione nelle scienze di base e negli aspetti tecnici fondamentali che consentano un rapido adattamento alle piu' diverse esigenze professionali. Pertanto, il curriculum formativo e' strutturato in modo da fornire gli elementi cognitivi e le metodologie delle scienze di base e dell'ingegneria necessari per comprendere il funzionamento dei sistemi di interesse dell'ingegneria biomedica, approfondire ed aggiornare continuamente la propria preparazione, in relazione al particolare ambito operativo ed agli sviluppi del settore, interagire con le altre figure professionali che operano nel campo della salute umana. L'ingegnere biomedico dovra', inoltre, conoscere le proprie responsabilita' professionali e saper analizzare gli aspetti etici connessi con l'uso delle tecnologie per la salute dell'uomo.
 
Conoscenze
Il numero di studenti previsto per il corso di studi in Ingegneria Biomedica e' programmato in funzione delle risorse didattiche che possono essere utilizzate per la loro formazione ed in funzione delle richieste del mondo del lavoro.
L'accesso al corso di studi avviene mediante una prova di selezione consistente in un test a risposte multiple ed in un colloquio orale con lo scopo di saggiare l'attitudine dei candidati per gli studi che intendono intraprendere.
I requisiti minimi richiesti per l'accesso al corso di laurea consistono nella conoscenza degli argomenti di matematica, fisica, chimica e biologia normalmente sviluppati nelle scuole medie superiori. Si richiedono, inoltre, doti di analisi e di sintesi che consentano la corretta comprensione verbale di un testo e la capacita' di individuare relazioni logiche.
Il possesso dei requisiti minimi viene accertato nella prova di selezione.
 
Sbocchi Professionali
Gli sbocchi professionali del laureato in ingegneria biomedica sono:
- le industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per la diagnosi, la cura e la riabilitazione;
- le aziende ospedaliere con riferimento alle attivita' connesse con la manutenzione, la sicurezza e gli aspetti tecnico- commerciali del sistema sanitario;
- le societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali.
 
Prova Finale
Il titolo di I livello si consegue, al termine dei tre anni, con la discussione di un elaborato. Alla preparazione dell'elaborato di laurea ed all'esame finale sono attribuiti 6 crediti dei 9 indicati al punto 5.5.