Home - Universita - Seconda Universita' Degli Studi Di Napoli - Facolta - Terapia Della Neuro E Psicomotricita' Dell'eta' Evolutiva (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Terapista Della Neuro E Psicomotricita' Dell'eta' Evolutiva)
 
Terapia Della Neuro E Psicomotricita' Dell'eta' Evolutiva (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Terapista Della Neuro E Psicomotricita' Dell'eta' Evolutiva)
Seconda Universita' Degli Studi Di Napoli
 
Facolta' Di Medicina E Chirurgia
 
Terapia Della Neuro E Psicomotricita' Dell'eta' Evolutiva (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Terapista Della Neuro E Psicomotricita' Dell'eta' Evolutiva)
 
Obiettivi del corso
I laureati in Terapia della neuro e psicomotricita' dell'eta' evolutiva, acquisiscono durante il corso di studio, specifiche competenze per poter svolgere, in riferimento alle diagnosi e alle prescrizioni mediche, i seguenti compiti:
- individuare ed elaborare, nell'equipe multiprofessionale, il programma di prevenzione, di terapia e riabilitazione del bambino con disabilita' dello sviluppo;
- attuare procedure di valutazione delle funzioni motorie, percettive, affettive e cognitive e delle loro interazioni, per ogni disturbo neurologico, neuropsicologico e psicopatologico dell'eta' evolutiva;
- compiere attivita' terapeutica per le disabilita' neuro- psicomotorie, psicomotorie e neuropsicologiche in eta' evolutiva utilizzando tecniche specifiche per fascia d'eta' e per singoli stadi di sviluppo;
- partecipare alla riabilitazione funzionale in tutte le patologie acute e croniche dell'infanzia;
- progettare l'intervento riabilitativo individuando le modalita' terapeutiche piu' consone al bisogno di salute del bambino;
- attuare interventi terapeutici e riabilitativi nei disturbi percettivo- motori, individuando le modalita', i tempi di applicazione delle differenti tecniche riabilitative, anche proponendo l'eventuale uso di ortesi ed ausili di cui verificano l'adozione;
- attuare interventi terapeutici e riabilitativi nei disturbi neurocognitivi e nei disturbi di simbolizzazione e di interazione del bambino fin dalle prime settimane di vita;
- valutare le risposte all'intervento riabilitativo, registrandone le modificazioni durante e alla fine del medesimo;
- stabilire e mantenere relazioni di aiuto con il bambino, con la sua famiglia e con il contesto sociale, applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
- agire in modo coerente con i principi disciplinari, etici e deontologici delle professione di terapista della neuro e psicomotricita' dell'eta' evolutiva, nelle situazioni assistenziali previste dal progetto formativo ed in relazione alle responsabilita' richiesta dal livello formativo;
- prendere decisioni in coerenza con le dimensioni legali etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilita' professionale;
- contribuire ad organizzare le attivita' di riabilitazione attraverso la definizione di priorita', l'utilizzo appropriato delle risorse a disposizione, delegando ai collaboratori le attivita' di competenza, assicurando continuita' e qualita' assistenziale;
- utilizzare strumenti e metodologie di valutazione e revisione della qualita';
- riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'equipe assistenziale, stabilendo collaborazioni operative;
- attuare procedure rivolte all'inserimento dei soggetti portatori di disabilita' e di handicap neuro- psicomotorio, cognitivo e della personalita';
- collaborare all'interno dell'equipe multiprofessionale con gli operatori scolastici per l'attuazione della prevenzione, della diagnosi funzionale e del piano educativo individualizzato;
- svolgere attivita' di studio, di didattica e di ricerca specifica applicata, e di consulenza professionale, nei servizi sanitari e nei luoghi in cui si richiede la loro competenza professionale;
- contribuire alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale;
- svolgere la loro attivita' professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero- professionale.
 
Conoscenze
L'iscrizione al Corso e' regolata in conformita' alle norme di accesso agli studi universitari. Il Corso di Laurea ha la durata di 3 anni; il titolo finale si ottiene dopo l'acquisizione di 180 crediti formativi universitari (CFU), compresi quelli relativi alla conoscenza obbligatoria di una lingua dell'Unione europea oltre l'italiano. Il numero massimo degli studenti iscrivibili e' stabilito dalle competenti Autorita' in relazione alle strutture ed al personale docente disponibile. Il numero programmato di accessi al 1 anno di corso e' definito ai sensi della normativa vigente (legge 2 agosto 1999 n. 264).
 
Sbocchi Professionali
Nell'ambito della professione sanitaria del terapista della neuro e psicomotricita' dell'eta' evolutiva, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanita' 17 gennaio 1997, n. 56 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero svolgono, in collaborazione con l'equipe multiprofessionale di neuropsichiatria infantile e in collaborazione con le altre discipline dell'area pediatrica, gli interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili, nelle aree della neuro- psicomotricita', della neuropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo.
 
Prova Finale
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attivita' formative previste dal piano di studi. La prova finale, ai sensi dell'articolo 6 comma 3 del D.Lgs 502/92 e successive modificazioni, ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio professionale di Terapista della neuro e psicomotricita' dell'eta' evolutiva.
La prova finale consiste nella redazione di un elaborato e nella dimostrazione di abilita' pratiche.
E' organizzata in 2 sessioni in periodi definiti a livello nazionale con decreto del Ministero dell'Universita' e della ricerca scientifica e tecnologica di concerto con il Ministero della Sanita'.
La prova e' sostenuta davanti ad una commissione nominata dal Rettore, composta di norma da un numero di membri variabile da 7 a 11 (di cui non meno di 2 e non piu' di 3 designati dal Collegio professionale ove esistente, ovvero dalle Associazioni professionali individuate con apposito Decreto del Ministro della Salute), individuata da apposito decreto del Ministro dell'Universita', di concerto con il Ministero della Salute.