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Tecnico Della Prevenzione Nell'ambiente E Nei Luoghi Di Lavoro
Seconda Universita' Degli Studi Di Napoli
 
Facolta' Di Medicina E Chirurgia
 
Tecnico Della Prevenzione Nell'ambiente E Nei Luoghi Di Lavoro
 
Obiettivi del corso
Raggiungere le competenze professionali previste quali essere responsabili di tutte le attivita' di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande e controllo in materia di igiene di sanita' pubblica e veterinaria svolgendo attivita' istruttoria, finalizzata al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico- sanitari per attivita' soggette a controllo.
 
Conoscenze
Per essere ammessi al corso di laurea occorre: a) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo; b) essere in possesso della laurea, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo; c) saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
 
Sbocchi Professionali
I laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal DM del Ministro della Sanita' 17 gennaio 1997, n. 58 e successive modificazioni ed integrazioni. Sono responsabili, nell'ambito delle loro competenze, di tutte le attivita' di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igine di sanita' pubblica e veterinaria. I laureati in prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, operanti nei servizi con compiti ispettivi e di vigilanza, sono, nei limiti delle loro attribuzioni, ufficiali di polizia giudiziaria; svolgono attivita' istruttoria, finalizzata al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico- sanitari per attivita' soggette a controllo. Nell'ambito dell'esercizio della professione, essi istruiscono, determinano, contestano e notificano le irregolarita' rilevate e formulano parere nell'ambito delle loro competenze; vigilano e controllano gli ambienti di vita e di lavoro e valutano la necessita' di effettuare accertamenti ed inchieste per infortuni e malattie professionali; vigilano e controllano la rispondenza delle strutture e degli ambienti in relazioni alle attivita' ade esse connesse e le condizioni di sicurezza degli impianti; vigilano e controllano la qualita' degli alimenti e delle bevande destinati all'alimentazione dalla produzione al consumo e valutano la necessita' di procedere a successive indagini specialistiche; nell'ambito delle loro competenze, e valutano la necessita' di procedere a successive indagini; vigilano e controllano i prodotti cosmetici; collaborano con l'amministrazione giudiziaria per indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti; vigilano e controllano quant'altro previsto da leggi e regolamenti in materia di prevenzione sanitaria ed ambientale, nell'ambito delle loro competenze; svolgono con autonomia tecnico- professionale le loro attivita' e collaborano con altre figure professionali all'attivita' di programmazione e di organizzazione al lavoro della struttura in cui operano; sono responsabili dell'organizzazione, della pianificazione, dell'esecuzione e della qualita' degli atti svolti nell'esercizio della loro attivita' professionale; partecipano ad attivita' di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari e nei luoghi dov'i' richiesta la loro competenza professionale; contribuiscono alla formazione del personale e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale ed alla ricerca; svolgono la loro attivita' professionale, in regime di dipendenza o libero- professionale, nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, presso tutti i Servizi di prevenzione, controllo e vigilanza previsti dalla normativa vigente.
 
Prova Finale
L'esame finale sara' organizzato in due sessioni, una prova pratica di abilita' pratiche, tesa a gestire una problematica tecnico- diagnostica, seguita da relazione scritta; redazione e discussione di un elaborato (tesi) di natura teorico- applicativa o sperimentale.