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Tecnica Della Riabilitazione Psichiatrica (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica)
Seconda Universita' Degli Studi Di Napoli
Facolta' Di Medicina E Chirurgia
Tecnica Della Riabilitazione Psichiatrica (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica)
Obiettivi del corso
Il laureato in riabilitazione psichiatrica dovra' essere in grado di:
- identificare i bisogni fisici, psicologici e sociali e valutare la necessita' di aiuto delle persone di diversa eta', cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali;
- valutare il disagio psicosociale, la disabilita' psichica collegata alla malattia mentale e le potenzialita' del soggetto; analizzare bisogni ed istanze evolutive e rilevare le risorse del contesto familiare e socio- ambientale;
- identificare i bisogni di assistenza socio- riabilitativa del singolo paziente, dei suoi familiari e del contesto sociale, con particolare riguardo a quei soggetti affetti da disturbi dell'invecchiamento precoce, altre malattie croniche invalidanti, disturbi di dipendenza da sostanze, malattie infettive con manifestazioni psicopatologiche (AIDS);
- identificare gli elementi che costituiscono un progetto terapeutico riabilitativo per inserirsi attivamente nelle fasi di: a) identificazione dei problemi, b) scelta delle priorita', c) individuazione degli obiettivi educativi e riabilitativi, d) scelta degli interventi in relazione alle competenze professionali, e) identificazione dei criteri e dei sistemi di valutazione dei risultati raggiunti;
- attuare interventi riabilitativi per la cura di se', le relazioni interpersonali, l'attivita' lavorativa e l'autonomia abitativa, adattandoli alla persona in carico e al contesto operativo;
- monitorare, prevenire e affrontare situazioni critiche relative all'aggravamento clinico e psicologico della persona, attivando tempestivamente anche le altre figure professionali necessarie per la gestione della crisi;
- operare nel contesto della prevenzione primaria sul territorio al fine di promuovere le relazioni di rete, per favorire l'accoglienza e la gestione delle situazioni a rischio e delle patologie manifeste;
- realizzare interventi di educazione alla salute mentale, rivolti a persone singole o a gruppi, ed interventi di educazione terapeutica finalizzati all'autogestione del disturbo, del suo trattamento e della riabilitazione;
- operare con le famiglie e con il contesto sociale dei soggetti per favorirne il reinserimento nella comunita'; stabilire e mantenere relazioni di aiuto con la persona assistita, con la sua famiglia applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
- agire in modo coerente con i principi legali, etici e deontologici, che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilita' professionale;
- contribuire ad organizzare l'assistenza riabilitativa globale attraverso la definizione di priorita' e l'utilizzo appropriato delle risorse a disposizione assicurando la continuita' e la qualita' assistenziale;
- utilizzare strumenti e metodologie di valutazione e revisione della qualita' dell'assistenza per la valutazione degli esiti dei programmi di abilitazione e di riabilitazione nei singoli soggetti in relazione al loro contesto sociale e agli obiettivi prefissati;
- applicare i risultati della ricerca in campo riabilitativo per migliorare la qualita' dell'assistenza attraverso l'aggiornamento e la formazione continua;
- dimostrare capacita' didattiche orientate alla formazione del personale di supporto ed al tutorato degli studenti in tirocinio;
- riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'equipe socio- assistenziale stabilendo relazioni collaborative;
- interagire e collaborare attivamente con equipe interprofessionali al fine di programmare e gestire interventi educazionali e riabilitativi multicontestuali.
- identificare i bisogni fisici, psicologici e sociali e valutare la necessita' di aiuto delle persone di diversa eta', cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali;
- valutare il disagio psicosociale, la disabilita' psichica collegata alla malattia mentale e le potenzialita' del soggetto; analizzare bisogni ed istanze evolutive e rilevare le risorse del contesto familiare e socio- ambientale;
- identificare i bisogni di assistenza socio- riabilitativa del singolo paziente, dei suoi familiari e del contesto sociale, con particolare riguardo a quei soggetti affetti da disturbi dell'invecchiamento precoce, altre malattie croniche invalidanti, disturbi di dipendenza da sostanze, malattie infettive con manifestazioni psicopatologiche (AIDS);
- identificare gli elementi che costituiscono un progetto terapeutico riabilitativo per inserirsi attivamente nelle fasi di: a) identificazione dei problemi, b) scelta delle priorita', c) individuazione degli obiettivi educativi e riabilitativi, d) scelta degli interventi in relazione alle competenze professionali, e) identificazione dei criteri e dei sistemi di valutazione dei risultati raggiunti;
- attuare interventi riabilitativi per la cura di se', le relazioni interpersonali, l'attivita' lavorativa e l'autonomia abitativa, adattandoli alla persona in carico e al contesto operativo;
- monitorare, prevenire e affrontare situazioni critiche relative all'aggravamento clinico e psicologico della persona, attivando tempestivamente anche le altre figure professionali necessarie per la gestione della crisi;
- operare nel contesto della prevenzione primaria sul territorio al fine di promuovere le relazioni di rete, per favorire l'accoglienza e la gestione delle situazioni a rischio e delle patologie manifeste;
- realizzare interventi di educazione alla salute mentale, rivolti a persone singole o a gruppi, ed interventi di educazione terapeutica finalizzati all'autogestione del disturbo, del suo trattamento e della riabilitazione;
- operare con le famiglie e con il contesto sociale dei soggetti per favorirne il reinserimento nella comunita'; stabilire e mantenere relazioni di aiuto con la persona assistita, con la sua famiglia applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
- agire in modo coerente con i principi legali, etici e deontologici, che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilita' professionale;
- contribuire ad organizzare l'assistenza riabilitativa globale attraverso la definizione di priorita' e l'utilizzo appropriato delle risorse a disposizione assicurando la continuita' e la qualita' assistenziale;
- utilizzare strumenti e metodologie di valutazione e revisione della qualita' dell'assistenza per la valutazione degli esiti dei programmi di abilitazione e di riabilitazione nei singoli soggetti in relazione al loro contesto sociale e agli obiettivi prefissati;
- applicare i risultati della ricerca in campo riabilitativo per migliorare la qualita' dell'assistenza attraverso l'aggiornamento e la formazione continua;
- dimostrare capacita' didattiche orientate alla formazione del personale di supporto ed al tutorato degli studenti in tirocinio;
- riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'equipe socio- assistenziale stabilendo relazioni collaborative;
- interagire e collaborare attivamente con equipe interprofessionali al fine di programmare e gestire interventi educazionali e riabilitativi multicontestuali.
Conoscenze
L'iscrizione al Corso e' regolata in conformita' alle norme di accesso agli studi universitari. Il Corso di Laurea ha la durata di 3 anni; il titolo finale si ottiene dopo l'acquisizione di 180 crediti formativi universitari (CFU), compresi quelli relativi alla conoscenza obbligatoria di una lingua dell'Unione europea oltre l'italiano. Il numero massimo degli studenti iscrivibili e' stabilito dalle competenti Autorita' in relazione alle strutture ed al personale docente disponibile. Il numero programmato di accessi al 1 anno di corso e' definito ai sensi della normativa vigente (legge 2 agosto 1999 n. 264).
Sbocchi Professionali
I laureati in Riabilitazione Psichiatrica sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 2, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione che svolgono con titolarita' e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettivita', attivita' dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale, al fine di espletare le competenze proprie previste dai relativi profili professionali.
Prova Finale
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attivita' formative previste dal piano di studi. La prova finale, ai sensi dell'articolo 6 comma 3 del D.Lgs 502/92 e successive modificazioni, ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio professionale di Riabilitatore psichiatrico.
La prova finale consiste nella redazione di un elaborato e nella dimostrazione di abilita' pratiche.
E' organizzata in 2 sessioni in periodi definiti a livello nazionale con decreto del Ministero dell'Universita' e della ricerca scientifica e tecnologica di concerto con il Ministero della Sanita'.
La prova e' sostenuta davanti ad una commissione nominata dal Rettore, composta di norma da un numero di membri variabile da 7 a 11 (di cui non meno di 2 e non piu' di 3 designati dal Collegio professionale ove esistente, ovvero dalle Associazioni professionali individuate con apposito Decreto del Ministro della Salute), individuata da apposito decreto del Ministro dell'Universita', di concerto con il Ministero della Salute.
La prova finale consiste nella redazione di un elaborato e nella dimostrazione di abilita' pratiche.
E' organizzata in 2 sessioni in periodi definiti a livello nazionale con decreto del Ministero dell'Universita' e della ricerca scientifica e tecnologica di concerto con il Ministero della Sanita'.
La prova e' sostenuta davanti ad una commissione nominata dal Rettore, composta di norma da un numero di membri variabile da 7 a 11 (di cui non meno di 2 e non piu' di 3 designati dal Collegio professionale ove esistente, ovvero dalle Associazioni professionali individuate con apposito Decreto del Ministro della Salute), individuata da apposito decreto del Ministro dell'Universita', di concerto con il Ministero della Salute.
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