Ingegneria Meccanica
Seconda Universita' Degli Studi Di Napoli
 
Facolta' Di Ingegneria
 
Ingegneria Meccanica
 
Obiettivi del corso
La formazione del laureato in Ingegneria Meccanica si propone di coprire le esigenze relative ad un vasto spettro di ruoli e di competenze che l'ingegnere industriale viene chiamato a fornire alle imprese produttrici di beni o di servizi. La figura di ingegnere meccanico che si intende costruire nel corso di studi triennale e' un tecnico in grado di affrontare problemi sia ricorrenti sia singolari nell'ambito della progettazione, della gestione, della manutenzione, dell'installazione, del collaudo e dell'esercizio di sistemi e impianti semplici o complessi nell'ambito dell'industria manifatturiera in generale e meccanica in particolare, aziende ed enti per la conversione dell'energia, imprese impiantistiche. Tale flessibilita' puo' derivare da una preparazione polivalente sia legata alla formazione di base sia al contributo di specifiche discipline di indirizzo, orientate ad approfondire specifici indirizzi professionali.
 
Conoscenze
La Facolta' di Ingegneria della Seconda Universita' degli studi di Napoli ritiene che le conoscenze minime necessarie per frequentare proficuamente i corsi del primo anno consistono essenzialmente nei fondamenti di matematica, fisica e scienze tradizionalmente impartiti nelle scuole secondarie superiori. E' anche richiesta una cultura generale adeguata alla professionalita' tipica degli ingegneri del nostro Paese.
La Facolta' organizza ogni anno una prova di accertamento dei requisiti sopra riassunti, come previsto dalla legge.
La Facolta', inoltre, organizza ogni anno un 'corso di accoglienza', che precede l'inizio dei corsi del primo anno, finalizzato ad agevolare l'inserimento nell'Universita' dei neo- diplomati e a consentire loro di colmare le eventuali lacune emerse nella prova di accertamento dei requisiti.
 
Sbocchi Professionali
I profili trovano il naturale sbocco occupazionale nell'industria meccanica, nelle imprese impiantistiche e nelle imprese manifatturiere per la produzione, l'installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine motrici e operatrici a fluido, nelle linee e reparti di produzione, ma anche possono collocarsi nell'ambito delle aziende municipali di servizi, degli enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico, studi di progettazione in campo energetico, della produzione di componenti di impianti elettrici e termotecnici.
 
Prova Finale
La prova finale per il conseguimento del titolo consistera' nella discussione di una relazione scritta (tesi) elaborata dal candidato sotto la guida di uno o piu' relatori (di cui uno necessariamente professore universitario) che documenti attivita' progettuali ovvero attivita' di tirocinio esterna.