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Ingegneria Civile - Ambientale
Seconda Universita' Degli Studi Di Napoli
Facolta' Di Ingegneria
Ingegneria Civile - Ambientale
Obiettivi del corso
Il laureato in Ingegneria Civile ed Ambientale avra' le competenze professionali necessarie per affrontare un'ampia categoria di problemi riguardanti il settore delle costruzioni civili, delle opere infrastrutturali e degli insediamenti civili sul territorio, della parte civile delle costruzioni industriali, e degli interventi finalizzati alla difesa del suolo, alla difesa dell'ambiente e del territorio.
Per raggiungere tale obiettivo, il laureato in Ingegneria Civile Ambientale dovra' riconoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi dell'Analisi Matematica, della Fisica sperimentale, della Geometria, della Chimica Applicata e dei sistemi di elaborazione. Egli dovra' altresi' conoscere gli aspetti metodologico- applicativi delle scienze caratterizzanti l'Ingegneria Civile, nonche' quelli di altre discipline ingegneristiche affini, maturando la capacita' di utilizzare metodi, tecniche e strumenti aggiornati. Tali conoscenze gli consentiranno di individuare, formulare e risolvere le problematiche essenziali e meno complesse del settore civile, assicurandogli peraltro ampia autonomia nella progettazione, gestione e valutazione di attivita' sperimentali anche di elevata difficolta'.
Tale figura professionale sara' inoltre capace di comprendere la rilevanza socio- economica delle soluzioni ingegneristiche adottate o di considerare le proprie responsabilita' professionali ed etiche. Egli avra' infine capacita' relazionali e decisionali, sapra' comunicare efficacemente anche in lingua inglese e possiedera' gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Il corso prevede tre curricula: Civile; Ambientale, Tecnico cantieristica.
Il curriculum Civile consentira' all'allievo di affrontare il percorso della laurea specialistica con il riconoscimento di tutti i crediti gia' acquisiti. Infatti, il laureato approfondira' gli aspetti fondamentali delle discipline fisico- matematiche di base ed ampliera' fortemente le conoscenze teoriche ed applicative di tutte le discipline caratterizzanti l'Ingegneria Civile. Egli pertanto completera' un percorso didattico di tipo 'formativo', finalizzato ad approfondire sotto l'aspetto sia contenutistico che metodologico le discipline classiche del settore. Tale maturazione teorico- applicativa gli consentira' di affrontare il successivo biennio della laurea specialistica in Ingegneria Civile senza dover colmare alcun debito formativo, ossia con il pieno riconoscimento di tutti i crediti acquisiti.
Il curriculum Ambientale consentira' all'allievo di affrontare il percorso della laurea specialistica in Ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio con il riconoscimento di tutti i crediti gia' acquisiti. Il laureato approfondira' infatti numerosi aspetti delle discipline fisico- matematiche di base ed ampliera' le conoscenze teoriche ed applicative di tutte le discipline caratterizzanti l'Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio. La figura formata avra' particolari competenze nel settore della programmazione, pianificazione e gestione delle risorse ambientali, nella prevenzione del rischio idrogeologico e dei rischi connessi all'inquinamento atmosferico e delle risorse idriche. Tale maturazione teorico- applicativa gli consentira' di affrontare il successivo biennio della laurea specialistica in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio senza dover colmare alcun debito formativo, ossia con il pieno riconoscimento di tutti i crediti acquisiti.
La figura professionale propria del laureato nel curriculum Tecnico- Cantieristica avra' particolari competenze nel settore delle infrastrutture stradali, delle infrastrutture idrauliche, nella organizzazione e gestione dei cantieri, nella contabilizzazione dei lavori, nella progettazione, manutenzione e recupero di opere infrastrutturali. Pertanto sara' in grado di dirigere e controllare con piena autonomia processi costruttivi di tipo ricorrente nei settori della viabilita', delle opere idrauliche, delle costruzioni industriali, delle opere infrastrutturali di urbanizzazione.
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attivita' formative di tipo individuale sara' pari ad almeno il 50 % dell'impegno orario complessivo, con possibilita' di percentuali minori per singole attivita' formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Per raggiungere tale obiettivo, il laureato in Ingegneria Civile Ambientale dovra' riconoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi dell'Analisi Matematica, della Fisica sperimentale, della Geometria, della Chimica Applicata e dei sistemi di elaborazione. Egli dovra' altresi' conoscere gli aspetti metodologico- applicativi delle scienze caratterizzanti l'Ingegneria Civile, nonche' quelli di altre discipline ingegneristiche affini, maturando la capacita' di utilizzare metodi, tecniche e strumenti aggiornati. Tali conoscenze gli consentiranno di individuare, formulare e risolvere le problematiche essenziali e meno complesse del settore civile, assicurandogli peraltro ampia autonomia nella progettazione, gestione e valutazione di attivita' sperimentali anche di elevata difficolta'.
Tale figura professionale sara' inoltre capace di comprendere la rilevanza socio- economica delle soluzioni ingegneristiche adottate o di considerare le proprie responsabilita' professionali ed etiche. Egli avra' infine capacita' relazionali e decisionali, sapra' comunicare efficacemente anche in lingua inglese e possiedera' gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Il corso prevede tre curricula: Civile; Ambientale, Tecnico cantieristica.
Il curriculum Civile consentira' all'allievo di affrontare il percorso della laurea specialistica con il riconoscimento di tutti i crediti gia' acquisiti. Infatti, il laureato approfondira' gli aspetti fondamentali delle discipline fisico- matematiche di base ed ampliera' fortemente le conoscenze teoriche ed applicative di tutte le discipline caratterizzanti l'Ingegneria Civile. Egli pertanto completera' un percorso didattico di tipo 'formativo', finalizzato ad approfondire sotto l'aspetto sia contenutistico che metodologico le discipline classiche del settore. Tale maturazione teorico- applicativa gli consentira' di affrontare il successivo biennio della laurea specialistica in Ingegneria Civile senza dover colmare alcun debito formativo, ossia con il pieno riconoscimento di tutti i crediti acquisiti.
Il curriculum Ambientale consentira' all'allievo di affrontare il percorso della laurea specialistica in Ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio con il riconoscimento di tutti i crediti gia' acquisiti. Il laureato approfondira' infatti numerosi aspetti delle discipline fisico- matematiche di base ed ampliera' le conoscenze teoriche ed applicative di tutte le discipline caratterizzanti l'Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio. La figura formata avra' particolari competenze nel settore della programmazione, pianificazione e gestione delle risorse ambientali, nella prevenzione del rischio idrogeologico e dei rischi connessi all'inquinamento atmosferico e delle risorse idriche. Tale maturazione teorico- applicativa gli consentira' di affrontare il successivo biennio della laurea specialistica in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio senza dover colmare alcun debito formativo, ossia con il pieno riconoscimento di tutti i crediti acquisiti.
La figura professionale propria del laureato nel curriculum Tecnico- Cantieristica avra' particolari competenze nel settore delle infrastrutture stradali, delle infrastrutture idrauliche, nella organizzazione e gestione dei cantieri, nella contabilizzazione dei lavori, nella progettazione, manutenzione e recupero di opere infrastrutturali. Pertanto sara' in grado di dirigere e controllare con piena autonomia processi costruttivi di tipo ricorrente nei settori della viabilita', delle opere idrauliche, delle costruzioni industriali, delle opere infrastrutturali di urbanizzazione.
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attivita' formative di tipo individuale sara' pari ad almeno il 50 % dell'impegno orario complessivo, con possibilita' di percentuali minori per singole attivita' formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Conoscenze
Le conoscenze minime necessarie per frequentare proficuamente i corsi del primo anno consistono essenzialmente nei fondamenti di matematica, fisica e scienze tradizionalmente impartiti nelle scuole secondarie superiori. E' anche richiesta una cultura generale adeguata alla professionalita' tipica degli ingegneri del nostro Paese.
La Facolta' organizza ogni anno una prova di accertamento dei requisiti sopra riassunti, come previsto dalla legge.
La Facolta' organizza ogni anno una prova di accertamento dei requisiti sopra riassunti, come previsto dalla legge.
Sbocchi Professionali
Il laureato in Ingegneria Civile svolgera' attivita' professionali in diversi ambiti, quali la progettazione assistita, la produzione, la gestione ed organizzazione di costruzioni civili ed opere infrastrutturali, l'assistenza delle strutture tecnico- commerciali, operando sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I principali sbocchi occupazionali possono essere cosi' individuati: imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti ed infrastrutture civili; studi professionali e societa' di progettazione di opere, impianti ed infrastrutture; uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione, rilevamento e controllo di sistemi urbani e territoriali; aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo dei sistemi di opere e servizi in ambito civile; societa' di servizi per lo studio di fattibilita' dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture civili e dell'impatto ambientale di attivita' industriali ed antropiche.
I principali sbocchi occupazionali possono essere cosi' individuati: imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti ed infrastrutture civili; studi professionali e societa' di progettazione di opere, impianti ed infrastrutture; uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione, rilevamento e controllo di sistemi urbani e territoriali; aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo dei sistemi di opere e servizi in ambito civile; societa' di servizi per lo studio di fattibilita' dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture civili e dell'impatto ambientale di attivita' industriali ed antropiche.
Prova Finale
La laurea in Ingegneria Civile- Ambientale si consegue dopo aver superato una prova finale consistente nella discussione di una relazione scritta e/o di elaborati grafici prodotti dallo studente, sotto la guida di un relatore, riguardanti:
attivita' svolte in un laboratorio;
attivita' di tirocinio, svolto anche in strutture private;
ricerca bibliografica;
analisi di problemi semplici, progetti di opere di ingegneria civile ed ambientale.
attivita' svolte in un laboratorio;
attivita' di tirocinio, svolto anche in strutture private;
ricerca bibliografica;
analisi di problemi semplici, progetti di opere di ingegneria civile ed ambientale.
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