Ingegneria Aerospaziale
Seconda Universita' Degli Studi Di Napoli
 
Facolta' Di Ingegneria
 
Ingegneria Aerospaziale
 
Obiettivi del corso
L'ingegnere aerospaziale viene preparato con una solida formazione di base per offrirgli le conoscenze fisico- matematiche necessarie per la comprensione, la modellazione e la risoluzione, con le metodologie piu' aggiornate, di problemi ingegneristici del comparto aerospaziale e spaziale, quali:
- progettazione di componenti, sistemi, sensori e processi;
- certificazione, manutenzione, revisione e sperimentazione di aeromobili e sistemi spaziali;
- gestione, controllo e conduzione del traffico aereo, e di missioni spaziali;
- conduzione e gestione di programmi di ricerca (nazionali ed internazionali) con simulazioni numeriche, sperimentali ed operative; interpretazione e comprensioni dei risultati e loro rendering;
- gestione di procedure e regolamentazioni e comprensione del contesto nazionale/internazionale in cui si opera;
- cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali, organizzativi e stima della fattibilita';
- capacita' di relazionare con il mondo della produzione (grandi, medie e piccole aziende);
- valutazione e gestione degli aspetti dell'affidabilita', della sicurezza e degli impatti ambientali;
- capacita' di operare in gruppo, in un ambito internazionale multi- lingua;
- conoscenza di riferimenti e degli strumenti per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
 
Conoscenze
La Facolta' di Ingegneria della Seconda Universita' degli studi di Napoli ritiene che le conoscenze minime necessarie per frequentare proficuamente i corsi del primo anno consistono essenzialmente nei fondamenti di matematica, fisica e scienze tradizionalmente impartiti nelle scuole secondarie superiori. E' anche richiesta una cultura generale adeguata alla professionalita' tipica degli ingegneri del nostro Paese.
La Facolta' organizza ogni anno una prova di accertamento dei requisiti sopra riassunti, come previsto dalla legge.
La Facolta', inoltre, organizza ogni anno un 'corso di accoglienza', che precede l'inizio dei corsi del primo anno, finalizzato ad agevolare l'inserimento nell'Universita' dei neo- diplomati e a consentire loro di colmare le eventuali lacune emerse nella prova di accertamento dei requisiti.
 
Sbocchi Professionali
La formazione del laureato in Ingegneria Aerospaziale e' finalizzata a ricoprire l'ampia gamma di ruoli richiesta dal comparto aerospaziale a livello locale, nazionale ed internazionale: area dell'ingegneria aerospaziale, industrie aeronautiche (cellula, motori, sistemi di volo e di terra) e spaziali (struttura, payloads, lancio, sistemi, sensori, segmenti di terra e di volo, gestione, analisi ed interpretazione dei dati), enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale, aziende di trasporto aereo, enti per la gestione del traffico aereo, enti per la gestione di satelliti e missioni spaziali, aeronautica militare e settori aeronautici delle altre armi, industria per la produzione di macchine ed apparecchiature dove sono rilevanti l'aerodinamica e le strutture leggere, infine in tutti i settori high tech che giovano del processo di spin- off delle tecnologie aerospaziali.
 
Prova Finale
La prova finale per il conseguimento del titolo consistera' nella discussione di una relazione scritta (tesi) elaborata dal candidato sotto la guida di uno o piu' relatori (di cui uno necessariamente professore uiversitario) che documenti attivita' di ricerca, attivita' progettuali ovvero attivita' di tirocinio esterna.