Economia E Commercio
Seconda Universita' Degli Studi Di Napoli
 
Facolta' Di Economia
 
Economia E Commercio
 
Obiettivi del corso
Il Corso di Laurea in Economia e Commercio, di tre anni, ha l'obiettivo di trasmettere conoscenze relative al funzionamento dei sistemi economici e dei mercati nei quali operano le imprese.
Le attivita' formative sono organizzate in modo che i laureati possano:
- possedere un'adeguata conoscenza delle discipline economiche ed essere dotati di adeguata padronanza degli strumenti matematico- statistici e dei principi e istituti dell'ordinamento giuridico;
- saper affrontare le problematiche proprie dei sistemi economici, dei mercati e dei settori;
- possedere una buona padronanza del metodo della ricerca, della metodica economica e delle tecniche proprie dei diversi settori di applicazione, tenendo anche conto delle innovazioni legate alle analisi di genere;
- possedere competenze pratiche ed operative, relative alla misura, al rilevamento ed al trattamento dei dati pertinenti l'analisi economica nei suoi vari aspetti applicativi;
- possedere un'adeguata conoscenza della cultura organizzativa dei contesti lavorativi;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno due lingue dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
I laureati della classe svolgeranno attivita' professionali nei settori economici del pubblico e del privato e dell'economia sociale; nell'ambito di uffici studi di organismi territoriali, di enti di ricerca nazionali ed internazionali, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese e negli organismi sindacali e professionali.
Il corso di laurea si articola in due percorsi formativi (curricula):
a)Economia dei Mercati Finanziari (CLEC1);
b)Economia e Gestione del Territorio (CLEC2).

I laureati dell'indirizzo sub a) potranno contare su conoscenze specialistiche nelle discipline dell'economia, del diritto, e delle metodologie analitiche, sui diversi settori delle attivita' economiche dalle quali ha origine l'offerta di prodotti finanziari: dalle imprese per i mercati borsistici, alla politica finanziaria dello Stato per il mercato dei titoli pubblici, ai mercati finanziari internazionali. La sezione del mercato del lavoro cui potranno rivolgersi i laureati e' costituita dal settore del credito e dei servizi finanziari. Una componente rilevante di questi mercati e' il settore bancario al cui interno sono molteplici le figure professionali che possono avvantaggiarsi di una laurea in Economia e Commercio con indirizzo in Economia dei Mercati Finanziari, dalla dirigenza di filiali e servizi centrali, ai funzionari addetti alla gestione del credito (mutui, crediti al consumo, credito alle attivita' produttive), o addetti alla gestione del risparmio.
I laureati dell'indirizzo sub b) si troveranno ad operare in contesti decisionali della Pubblica Amministrazione. Questo contesto richiede una conoscenza approfondita sia della realta' economica di riferimento sia delle modalita' e degli strumenti di intervento. Quali sono le attivita' produttive presenti sul territorio, come esse si inseriscono nel contesto piu' ampio della regione- Nazione- Comunita' internazionale, qual e' il loro impatti sulla societa' locale. Una componente significativa del mercato del lavoro dei laureati in Economia e' composta di una molteplicita' di figure professionali attive sia nella Pubblica Amministrazione che nel settore privato del non- profit, la cui specificita' sta nel prendere decisioni avendo come obiettivo l'interesse della comunita' o di componenti particolari della societa'. Queste figure professionali diverranno ancora piu' importanti nel futuro in relazione al processo di trasferimento di potere decisionale dal centro dello Stato verso le Regioni e gli Enti Locali.
In entrambi i casi, le attivita' didattiche prevedono un ampio spettro di discipline negli ambiti economici, aziendali, matematico- statistici e giuridici.
Sono previste attivita' per la prova finale, per la conoscenza delle lingue straniere, per abilita' informatiche e tirocini, nonche' attivita' a scelta dello studente.
A compimento degli studi, viene conseguita la laurea in Economia e Commercio.
Il corso di laurea e' articolato in una parte comprendente attivita' comuni a tutti i curricula ed una parte dedicata all'approfondimento di tematiche specifiche dei curricula.
Quando necessario, la struttura didattica provvedera' all'adeguamento delle attivita' formative in conformita' agli obiettivi del corso di laurea.
Potranno essere proposti anche curricula in collaborazione con altre universita' mediante apposite convenzioni per cui i relativi titoli saranno rilasciati congiuntamente.
I crediti acquisiti nei curricula individuati dalla struttura didattica consentiranno l'accesso senza debiti formativi ai corsi di laurea specialistica appartenenti alla classe delle lauree specialistiche in Scienze dell'Economia (classe 64) della Seconda Universita' degli studi di Napoli e di altre universita' convenzionate.
La quantita' media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente, impegnato a tempo pieno negli studi universitari ed in possesso di una adeguata preparazione iniziale, e' di norma fissata in 60 crediti, ed il 60 % dell'impegno orario complessivo deve essere riservato allo studio personale o ad altre attivita' formative di tipo individuale.
 
Conoscenze
I titoli di accesso al corso di laurea sono quelli previsti dalla legislazione vigente.

La sussistenza di eventuali debiti formativi potra' essere compensata da corsi integrativi obbligatori predefiniti dalla Facolta' su proposta dei Consigli di Corso. In tal caso la Facolta' definira' le modalita' di acquisizione dei crediti necessari per l'ammissione allo specifico corso di studio.
 
Sbocchi Professionali
I laureati della classe svolgeranno attivita' professionali nei settori economici del pubblico e del privato e dell'economia sociale; nell'ambito di uffici studi di organismi territoriali, di enti di ricerca nazionali ed internazionali, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese e negli organismi sindacali e professionali.

In particolare i laureati dell'indirizzo in Economia dei Mercati Finanziari (CLEC1)potranno contare su conoscenze specialistiche nelle discipline dell'economia, del diritto, e delle metodologie analitiche, sui diversi settori delle attivita' economiche dalle quali ha origine l'offerta di prodotti finanziari: dalle imprese per i mercati borsistici, alla politica finanziaria dello Stato per il mercato dei titoli pubblici, ai mercati finanziari internazionali. La sezione del mercato del lavoro cui potranno rivolgersi i laureati e' costituita dal settore del credito e dei servizi finanziari. Una componente rilevante di questi mercati e' il settore bancario al cui interno sono molteplici le figure professionali che possono avvantaggiarsi di una laurea in Economia e Commercio con indirizzo in Economia dei Mercati Finanziari, dalla dirigenza di filiali e servizi centrali, ai funzionari addetti alla gestione del credito (mutui, crediti al consumo, credito alle attivita' produttive), o addetti alla gestione del risparmio.In particolare i laureati dell'indirizzo inEconomia e Gestione del Territorio (CLEC2)si troveranno ad operare in contesti decisionali della Pubblica Amministrazione. Questo contesto richiede una conoscenza approfondita sia della realta' economica di riferimento sia delle modalita' e degli strumenti di intervento. Quali sono le attivita' produttive presenti sul territorio, come esse si inseriscono nel contesto piu' ampio della regione- Nazione- Comunita' internazionale, qual e' il loro impatti sulla societa' locale. Una componente significativa del mercato del lavoro dei laureati in Economia e' composta di una molteplicita' di figure professionali attive sia nella Pubblica Amministrazione che nel settore privato del non- profit, la cui specificita' sta nel prendere decisioni avendo come obiettivo l'interesse della comunita' o di componenti particolari della societa'. Queste figure professionali diverranno ancora piu' importanti nel futuro in relazione al processo di trasferimento di potere decisionale dal centro dello Stato verso le Regioni e gli Enti Locali.
 
Prova Finale
La prova finale consiste nella presentazione, con discussione, della relazione scritta individuale sull'attivita' svolta, con le modalita' di seguito riportate, in seduta pubblica davanti ad una commissione di docenti, che esprimera' in centodecimi la valutazione complessiva con eventuale lode. La trasformazione in centodecimi dei voti conseguiti nelle varie attivita' didattiche, che danno origine a votazione in trentesimi, comportera' una media pesata rispetto ai relativi crediti acquisiti.
Le attivita' relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della laurea saranno svolte dallo studente, sotto la supervisione di un docente- tutore, e comportano l'acquisizione di almeno tre crediti con le seguenti modalita':
- partecipazione ad attivita' di ricerca sotto la guida di un docente;
- tirocini presso aziende, enti pubblici in regime di convenzione, amministrazioni pubbliche;
- attivita' autonoma di approfondimento di particolari temi, secondo modalita' e programmi approvati dalla struttura didattica competente.
La laurea si consegue con il superamento della prova finale. Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve avere conseguito i crediti relativi alle attivita' previste dal presente regolamento che, sommati a quelli da acquisire nella prova finale gli consenta di ottenere almeno 180 crediti.