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Storia E Conservazione Dei Beni Architettonici E Ambientali
Politecnico Di Torino
 
Facolta' Di Architettura Ii
 
Storia E Conservazione Dei Beni Architettonici E Ambientali
 
Obiettivi del corso
La Laurea forma le figure professionali oggi richieste dai molteplici settori che intervengono nella conservazione, valorizzazione e gestione del patrimonio architettonico e ambientale secondo criteri di efficacia ed efficienza.
I laureati acquisiscono la cultura di base e le capacita' tecniche e organizzative necessarie per intervenire nei progetti e nelle azioni di conservazione, in particolare, nelle fasi della conoscenza (storica, morfologica, costruttiva, strutturale), del restauro, della rifunzionalizzazione e della gestione del bene culturale.
Il laureato di I Livello deve essere in grado di utilizzare e controllare culturalmente metodi e strumenti di tipo multidisciplinare tecnologicamente avanzati, spendibili immediatamente dopo i tre anni nel mercato del lavoro e integrabili mediante Master di 1 livello.
 
Conoscenze
1. Per l'accesso a tutti i corsi delle Facolta' di Architettura, sono richiesti ai candidati le conoscenze di seguito indicate, salvo eventuali successive diverse indicazioni contenute nei Decreti Ministeriali relativi all'accesso ai predetti corsi.
2. Conoscenze di Storia
- Criteri di periodizzazione storica (cronologia dell'eta' antica, alto e basso medioevo, rinascenza, eta' moderna, eta' contemporanea).
- Organizzazione politica ed economica sociale; periodizzazione (Impero romano, Oriente/Occidente, Comuni, Signorie, Stati nazionali, Regimi nazionali, Repubbliche, Rivoluzione francese, Impero Napoleonico, Rivoluzione industriale, Restaurazione, il '48' e la borghesia, grande industria e capitalismo, il novecento e gli stati moderni).
- Principali fenomeni culturali dell'eta' moderna/contemporanea (Illuminismo, Positivismo, Socialismo).
- Fondamenti di storia dell'arte e concetti generali delle espressioni artistiche e visive, dei diversi periodi storici (Antichita' classica, Medioevo, Rinascimento, Barocco, Neoclassicismo, movimenti moderni e contemporanei) con particolare attenzione agli aspetti della storia dell'architettura e della citta'.
3. Conoscenze di Matematica
- I numeri interi, razionali, irrazionali e reali. Radicali e potenze ad esponente razionale e loro proprieta', Concetto di progressione aritmetica; media aritmetica e media geometrica.- Calcolo algebrico: operazioni di somma, differenza e prodotto di espressioni algebriche; scomposizione e
semplificazione di espressioni algebriche. Equazioni e disequazioni di primo grado, equazioni di secondo grado, equazioni e disequazioni fratte di primo grado, sistemi di equazioni di primo grado in due variabili.
- Logaritmi e loro proprieta', risoluzione di semplici equazioni logaritmiche ed esponenziali.
- Elementi essenziali di trigonometria: definizione di seno, coseno e tangente di un angolo; identita' trigonometrica fondamentale; risoluzioni di semplici equazioni trigonometriche.
4. Conoscenze di Fisica
- Meccanica: grandezze scalari e vettoriali, concetto di misura di una grandezza fisica e di sistema di unita' di misura; definizione delle grandezze fisiche fondamentali (spostamento, velocita', accelerazione, massa, quantita' di moto, forza, peso, lavoro e potenza); legge di inerzia, legge di Newton e principio di azione e reazione.
- Termodinamica: concetti di temperatura, calore, colore specifico, dilatazione dei corpi ed equazione di stato dei gas perfetti; nozioni elementari su principi della termodinamica.
5. Conoscenze di Disegno e Rappresentazione:
- Elementi essenziali di geometria euclidea piana e solida: proprieta' delle rette dei triangoli, dei poligoni regolari, dei solidi, coni e cilindri.
- Nozioni di disegno tecnico, simbologia grafica, norme UNI, scale di rappresentazione, strumenti per il disegno, rappresentazione dei poligoni e dei solidi. Elementi di Geometria descrittiva: doppia proiezione ortogonale, prospettiva, assonometria.
- Lettura dei disegni: capacita' di associare un disegno all'oggetto rappresentato, lettura di cartografie e mappe, il disegno del territorio, percezione visiva.

La verifica di tali conoscenze verra' effettuata mediante un test scritto concordato e somministrato a livello nazionale presso tutte le Facolta' di Architettura.
 
Sbocchi Professionali
Il corso risponde alle domande di professionalita' espresse, da una parte, dalle imprese, dagli studi professionali, dalle istituzioni finanziarie non- profit che hanno compiti di promozione, di progettazione e di esecuzione degli interventi, dall'altra, dagli enti pubblici che, oltre a esercitare compiti di controllo e tutela, svolgono attivita' di promozione, progettazione e valorizzazione e gestione del patrimonio architettonico e ambientale, anche tenuto conto delle prospettive di decentramento di competenze dei bb.cc.aa. dallo Stato agli Enti Locali (Regioni, Provincie e Comuni).
Egli puo' trovare collocazione anche autonoma sul mercato professionale, in quanto, fra l'altro:
- svolge le analisi storiche del costruito e del contesto;
- organizza le informazioni archivistico- documentarie e le banche dati;
- esegue il rilievo strumentale dei beni architettonici e ambientali;
- rileva la consistenza del costruito e dello stato di degrado;
- partecipa al processo progettuale e alla realizzazione della manutenzione e del restauro:
- coadiuva nelle fasi costruttive a livello operativo di cantiere di restauro e di direzione lavori, anche con responsabilita' dirette e compiti di construction management;
- fa le analisi di prefattibilita' normativa ed economica e opera, infine, nel facilities management (manutenzione, controllo di gestione, degli spazi e delle attivita', etc.).
 
Prova Finale
1. Per essere ammesso all'esame finale per il conseguimento del titolo lo studente deve aver superato gli esami di tutti gli insegnamenti previsti per il corso di studi cui e' iscritto.
2. L'esame finale consiste nella discussione pubblica di una tesi o di una prova di sintesi scritta. In ogni caso la valutazione del candidato avviene integrando le risultanze dell'intera carriera scolastica con il giudizio sull'esame finale.
3. Le strutture didattiche competenti deliberano sulla composizione delle Commissioni che conferiscono il titolo accademico e sui criteri orientativi per la valutazione combinata delle prove finali e dell'intero curriculum degli studi ai fini della determinazione del voto finale.
4. Le Commissioni sono composte da almeno sette e da non piu' di undici membri, compreso il Presidente. La
maggioranza dei membri e' costituita da professori ufficiali o da ricercatori confermati. Le Commissioni
dispongono di centodieci punti; la lode puo' essere concessa soltanto all'unanimita' qualora il voto finale sia centodieci, e la dignita' di stampa per la tesi puo' essere concessa soltanto all'unanimita' qualora il voto finale sia centodieci e lode.