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Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Ambientale
Politecnico Di Torino
 
Facolta' Di Architettura Ii
 
Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Ambientale
 
Obiettivi del corso
La laurea forma le competenza professionali spendibili, senza ulteriori studi o con l'integrazione di un Master, nel mercato nazionale ed internazionale del lavoro, e fornisce la preparazione e le conoscenze di base per la prosecuzione degli studi nel Corso di Laurea specialistica omonimo.
Il corso fornira' ai laureati la capacita' di svolgere l'attivita' lavorativa con adeguata attenzione ai contesti fisici, ambientali, paesistici, storici, economici e socio- culturali nei quali le suddette attivita' si collocano.
 
Conoscenze
1. Per l'accesso a tutti i corsi delle Facolta' di Architettura, sono richiesti ai candidati le conoscenze di seguito indicate, salvo eventuali successive diverse indicazioni contenute nei Decreti Ministeriali relativi all'accesso ai predetti corsi.
2. Conoscenze di Storia
- Criteri di periodizzazione storica (cronologia dell'eta' antica, alto e basso medioevo, rinascenza, eta' moderna, eta' contemporanea).
- Organizzazione politica ed economica sociale; periodizzazione (Impero romano, Oriente/Occidente, Comuni, Signorie, Stati nazionali, Regimi nazionali, Repubbliche, Rivoluzione francese, Impero Napoleonico, Rivoluzione industriale, Restaurazione, il '48' e la borghesia, grande industria e capitalismo, il novecento e gli stati moderni).
- Principali fenomeni culturali dell'eta' moderna/contemporanea (Illuminismo, Positivismo, Socialismo).
- Fondamenti di storia dell'arte e concetti generali delle espressioni artistiche e visive, dei diversi periodi storici (Antichita' classica, Medioevo, Rinascimento, Barocco, Neoclassicismo, movimenti moderni e contemporanei) con particolare attenzione agli aspetti della storia dell'architettura e della citta'.
3. Conoscenze di Matematica
- I numeri interi, razionali, irrazionali e reali. Radicali e potenze ad esponente razionale e loro proprieta', Concetto di progressione aritmetica; media aritmetica e media geometrica.
- Calcolo algebrico: operazioni di somma, differenza e prodotto di espressioni algebriche; scomposizione e semplificazione di espressioni algebriche. Equazioni e disequazioni di primo grado, equazioni di secondo grado, equazioni e disequazioni fratte di primo grado, sistemi di equazioni di primo grado in due variabili.
- Logaritmi e loro proprieta', risoluzione di semplici equazioni logaritmiche ed esponenziali.
- Elementi essenziali di trigonometria: definizione di seno, coseno e tangente di un angolo; identita' trigonometrica fondamentale; risoluzioni di semplici equazioni trigonometriche.
4. Conoscenze di Fisica
- Meccanica: grandezze scalari e vettoriali, concetto di misura di una grandezza fisica e di sistema di unita' di misura; definizione delle grandezze fisiche fondamentali (spostamento, velocita', accelerazione, massa, quantita' di moto, forza, peso, lavoro e potenza); legge di inerzia, legge di Newton e principio di azione e reazione.
- Termodinamica: concetti di temperatura, calore, colore specifico, dilatazione dei corpi ed equazione di stato dei gas perfetti; nozioni elementari su principi della termodinamica.
5. Conoscenze di Disegno e Rappresentazione:
- Elementi essenziali di geometria euclidea piana e solida: proprieta' delle rette dei triangoli, dei poligoni regolari, dei solidi, coni e cilindri.
- Nozioni di disegno tecnico, simbologia grafica, norme UNI, scale di rappresentazione, strumenti per il disegno, rappresentazione dei poligoni e dei solidi. Elementi di Geometria descrittiva: doppia proiezione ortogonale, prospettiva, assonometria.
- Lettura dei disegni: capacita' di associare un disegno all'oggetto rappresentato, lettura di cartografie e mappe, il disegno del territorio, percezione visiva.

La verifica di tali conoscenze verra' effettuata mediante un test scritto concordato e somministrato a livello nazionale presso tutte le Facolta' di Architettura.
 
Sbocchi Professionali
Il laureato potra' svolgere la propria attivita' presso enti istituzionali, gruppi, societa' o studi professionali, in forma di collaborazione, ovvero anche, nei casi o per gli aspetti di minor complessita', con autonoma professionalita', in particolare nei seguenti campi di attivita':
la produzione di piani urbanistici, territoriali, ambientali, paesistici o settoriali a varie scale e con crescente orientamento strategico; richiesta dalla complessificazione dei sistemi urbani e territoriali e incentivata dall'evoluzione legislativa in corso a livello regionale e nazionale, dalle direttive europee a dagli obblighi internazionali: l'analisi, la valutazione e la costruzione anche in forme negoziate o concertate di strategie, politiche, piani e progetti, di crescente importanza in relazione alle nuove attese che maturano nei contesti post- industriali, ai provvedimenti normativi e agli orientamenti emergenti a livello internazionale nei confronti di sostenibilita' dello sviluppo, tutela degli
spazi naturali, del paesaggio e del patrimonio culturale e miglioramento della qualita' ambientale;
la gestione e il controllo dei processi attuativi di progetti integrati di trasformazione e rigenerazione urbana, territoriale e ambientale di crescente complessita', che integrano azioni fisiche e azioni economiche, sociali e culturali, rientrano in programmi d'investimento nazionali ed europei, e sollecitano il coinvolgimento e la partecipazione di un'ampia gamma di attori sociali;
- la cura, con funzioni di 'responsabilita'', dei procedimenti tecnico- amministrativi per la realizzazione di programmi d'opere pubbliche, esplicitamente richiesta da recenti provvedimenti legislativi.
 
Prova Finale
1. Per essere ammesso all'esame finale per il conseguimento del titolo lo studente deve aver superato gli esami di tutti gli insegnamenti previsti per il corso di studi cui e' iscritto.
2. L'esame finale consiste nella discussione pubblica di una tesi o di una prova di sintesi scritta. In ogni caso la
valutazione del candidato avviene integrando le risultanze dell'intera carriera scolastica con il giudizio sull'esame
finale.
3. Le strutture didattiche competenti deliberano sulla composizione delle Commissioni che conferiscono il titolo
accademico e sui criteri orientativi per la valutazione combinata delle prove finali e dell'intero curriculum degli
studi ai fini della determinazione del voto finale.
4. Le Commissioni sono composte da almeno sette e da non piu' di undici membri, compreso il Presidente. La
maggioranza dei membri e' costituita da professori ufficiali o da ricercatori confermati. Le Commissioni
dispongono di centodieci punti; la lode puo' essere concessa soltanto all'unanimita' qualora il voto finale sia
centodieci, e la dignita' di stampa per la tesi puo' essere concessa soltanto all'unanimita' qualora il voto finale sia
centodieci e lode.