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Ingegneria Dell'organizzazione D'impresa
Politecnico Di Torino
 
Facolta' Di Ingegneria Iv
 
Ingegneria Dell'organizzazione D'impresa
 
Obiettivi del corso
Il corso di laurea in 'Organizzazione' intende rispondere alla crescente domanda di giovani laureati capaci di comprendere le nuove necessita' organizzative delle imprese, che si trovano ad operare in un mercato sempre piu' complesso e competitivo, e di contribuire alla loro soluzione mediante il ricorso ai moderni strumenti offerti dall'informatica e dalle reti di telecomunicazione.
La preparazione del laureato in Organizzazione sara' dunque bifronte: da un lato, egli dovra' avere una buona conoscenza dei sistemi d'impresa e dei processi che ne caratterizzano la vita; dall'altro, dovra' possedere una solida preparazione sugli strumenti informatici impiegabili per migliorare le prestazioni di tali sistemi e renderli piu' competitivi.
Dopo un primo anno ricco di contenuti matematico- scientifici, le tematiche trattate attengono a tre aree specifiche: quella dei sistemi produttivi, quella dell'economia e dell'organizzazione, e quella informatico- telecomunicazionista.
Particolare attenzione e' rivolta alle problematiche dell'e- commerce, anche in tema di diritto e di sicurezza.
Il percorso formativo, per consentire all'allievo di prendere contatto diretto con il mondo del lavoro e con le sue problematiche, si concludera' con un tirocinio aziendale - o con altra attivita' equivalente dal punto di vista formativo - e con un elaborato finale. Per gli studenti che intenderanno proseguire gli studi al secondo livello, il tirocinio sara' sostituito da adeguati insegnamenti propedeutici.
Prospetticamente il Corso di Laurea potra' essere articolato in indirizzi, al fine di meglio focalizzare la preparazione degli allievi su specifici settori d'interesse.
 
Conoscenze
1. Per l'accesso a tutti i corsi delle Facolta' di Ingegneria e della Scuola Politecnica in Economia ed Organizzazione, sono richiesti ai candidati le conoscenze di seguito indicate.
2. Conoscenze di Matematica
- Aritmetica ed algebra. Proprieta' e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado o ad esse riducibili. Sistemi di equazioni di primo grado. Equazioni e disequazioni razionali fratte e con radicali.
- Geometria. Segmenti ed angoli; loro misura e proprieta'. Rette e piani. Luoghi geometrici notevoli. Proprieta' delle principali figure geometriche piane (triangoli, circonferenze, cerchi, poligoni regolari, ecc.) e relative lunghezze ed aree. Proprieta' delle principali figure geometriche solide (sfere, coni, cilindri, prismi, parallelepipedi, piramidi, ecc.) e relativi volumi ed aree della superficie.
- Geometria analitica e funzioni numeriche. Coordinate cartesiane. Il concetto di funzione. Equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici (circonferenze, ellissi, parabole, ecc.). Grafici e proprieta' delle funzioni elementari (potenze, logaritmi, esponenziali, ecc.). Calcoli con l'uso dei logaritmi. Equazioni e disequazioni logaritmiche ed esponenziali.
- Trigonometria. Grafici e proprieta' delle funzioni seno, coseno e tangente. Le principali formule trigonometriche (addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione). Equazioni e disequazioni trigonometriche. Relazioni fra elementi di un triangolo.
3. Conoscenze di Fisica e Chimica
- Meccanica. Si presuppone la conoscenza delle grandezze scalari e vettoriali, del concetto di misura di una grandezza fisica e di sistema di unita' di misura; la definizione di grandezze fisiche fondamentali (spostamento, velocita', accelerazione, massa, quantita' di moto, forza, peso, lavoro e potenza); la conoscenza della legge d'inerzia, della legge di Newton e del principio di azione e reazione.
- Termodinamica. Si danno per noti i concetti di temperatura, calore, calore specifico, dilatazione dei corpi e l'equazione di stato dei gas perfetti. Sono richieste nozioni elementari sui principi della termodinamica.
- Elettromagnetismo. Si presuppone la conoscenza di nozioni elementari d'elettrostatica (legge di Coulomb, campo elettrostatico e condensatori) e di magnetostatica (intensita' di corrente, legge di Ohm e campo magnetostatico). Qualche nozione elementare e' poi richiesta in merito alle radiazioni elettromagnetiche e alla loro propagazione.
- Struttura della materia. Si richiede una conoscenza qualitativa della struttura di atomi e molecole. In particolare si assumono note nozioni elementari sui costituenti dell'atomo e sulla tavola periodica degli elementi. Inoltre si assume nota la distinzione tra composti formati da ioni e quelli costituiti da molecole e la conoscenza delle relative caratteristiche fisiche, in particolare dei composti piu' comuni esistenti in natura, quali l'acqua e i costituenti dell'atmosfera.
- Simbologia chimica. Si assume la conoscenza della simbologia chimica e si da' per conosciuto il significato delle formule e delle equazioni chimiche.
- Stechiometria. Deve essere noto il concetto di mole e devono essere note le sue applicazioni; si assume la capacita' di svolgere semplici calcoli stechiometrici.
- Chimica organica. Deve essere nota la struttura dei piu' semplici composti del carbonio.
- Soluzioni. Deve essere nota la definizione di sistemi acido- base e di pH.
- Ossido- riduzione. Deve essere posseduto il concetto di ossidazione e di riduzione. Si assumono nozioni elementari sulle reazioni di combustione.
 
Sbocchi Professionali
I laureati in Organizzazione potranno trovare impiego, oltre che nelle societa' di consulenza, nelle imprese fornitrici di sistemi ed in quelle loro clienti. In particolare, nelle prime potranno curare l'organizzazione interna ed i rapporti con la clientela nei progetti di sviluppo e di personalizzazione dei sistemi. Nelle seconde, appartenti ai settori dell'industria e dei servizi ed all'area pubblica, potranno essere utilmente impiegati per occuparsi della gestione delle interazioni tra i processi aziendali ed i sistemi informativi.
 
Prova Finale
1. Per essere ammesso all'esame finale per il conseguimento del titolo lo studente deve aver superato gli esami di tutti gli insegnamenti previsti per il corso di studi cui e' iscritto.
2. Per il conseguimento della laurea l'esame finale consiste nella discussione pubblica di una relazione scritta o di una tesi. Per il conseguimento della laurea specialistica l'esame finale consiste nella discussione pubblica di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. In ogni caso la valutazione del candidato avviene integrando le risultanze dell'intera carriera scolastica con il giudizio sull'esame finale.
3. Le strutture didattiche competenti deliberano sulla composizione delle Commissioni che conferiscono il titolo accademico e sui criteri orientativi per la valutazione combinata delle prove finali e dell'intero curriculum degli studi ai fini della determinazione del voto finale.
4. Le Commissioni per l'esame di laurea sono composte da almeno cinque e da non piu' di sette membri, compreso il Presidente. Le Commissioni per l'esame finale di laurea specialistica sono composte da almeno sette e da non piu' di undici membri, compreso il Presidente. In entrambi i casi la maggioranza dei membri e' costituita da professori ufficiali o da ricercatori confermati. Le Commissioni dispongono di centodieci punti; la lode puo' essere concessa soltanto all'unanimita' qualora il voto finale sia centodieci. Per la tesi presentata per il conseguimento della laurea specialistica puo' essere concessa la dignita' di stampa, soltanto qualora il voto finale sia centodieci e lode e la commissione sia unanime.