Design Della Comunicazione
Politecnico Di Milano
Facolta' Del Design
Design Della Comunicazione
Obiettivi del corso
La classe ha come obiettivo la formazione di 'tecnici del progetto' in grado di operare con competenza in tutte le fasi esecutive del progetto di artefatti industriali. La figure formate devono in particolare:
- possedere conoscenze di base di natura scientifica, tecnologica, umanistica, in grado di supportare le diverse specializzazioni di progetto nei differenti percorsi formativi intrapresi;
- possedere conoscenze specifiche sul settore di vocazione del Corso di studi, sia sul piano tecnico ingegneristico sia sul piano storico- critico, sia sul piano progettuale;
- possedere conoscenze che li rendano in grado di svolgere la funzione di raccordo tra il momento di ideazione e quello di produzione coprendo le diverse attivita' che, dalla progettazione del prodotto (sia esso un prodotto materiale o un artefatto di altra natura) al suo sviluppo, fino alla fase di produzione su larga scala, declinano i numerosi apporti tecnico- progettuali che conducono alla definizione del prodotto stesso in tutti i suoi aspetti estetici ed artistici, economici e di mercato, ambientali e di eco- compatibilita', funzionali e prestazionali, ergonomici e della sicurezza;
- possedere conoscenze teoriche e tecniche caratterizzanti i campi delle comunicazioni visive, multimediali e interattive, e siano in grado di applicarle nella progettazione e realizzazione delle relative interfacce dei prodotti siano essi prodotti materiali o artefatti di altra natura;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.
.
Il percorso formativo dei corsi di studio introduce agli strumenti della progettazione, coerentemente col loro sviluppo nei differenti campi di pratica delle professioni tecnico- progettuali, tra i quali i seguenti rappresentano gli ambiti maggiormente consolidati:
- nel campo del 'design del prodotto' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione dei prodotti industriali e dei sistemi prodotto relativi alla rappresentazione materica, formale e funzionale del prodotto, alla definizione dei caratteri strutturali, alle tecnologie di lavorazione e produzione, alle metodologie di pianificazione e progettazione dei prodotti, alla conoscenza dei sistemi economici, dei sistemi aziendali, della cultura di impresa e dei contesti culturali e di consumo, nonche' di tutti gli aspetti che riguardano la loro distribuzione ed immissione sul mercato;
- nel campo del 'design della comunicazione' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie della comunicazione: dalla conoscenza dei meccanismi percettivi, dei linguaggi visivi, dei sistemi cromatici alle tecniche della rappresentazione visiva, grafica e tipografica, fotografica e cinematografica, video e multimediale. Dovranno possedere quindi gli strumenti necessari per affrontare il progetto di artefatti comunicativi nelle diverse configurazioni possibili: segnaletica ambientale, prodotti grafici analogici e digitali, prodotti editoriali, editoria multimediale e interattiva on- line e off- line;
- nel campo del 'design degli interni' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione e realizzazione degli interni relativi alla distribuzione funzionale delle attivita', al progetto e controllo dei fattori costruttivo- strutturali e microambientali (luce, colore, suono, ecc.), ai criteri di scelta dei materiali e delle tecniche esecutive proprie degli interventi di interni, di allestimento, di arredamento e alla loro valutazione economico- estimativa, nonche' alla scelta dei linguaggi e delle tecniche di rappresentazione;
- nel campo del 'design della moda' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione e realizzazione dei prodottimoda relativi alla rappresentazione materica, formale e funzionale, agli elementi di base delle attivita' di progetto per la moda (articolazione della gamma di prodotto e della collezione, ecc.), alla conoscenza dei sistemi storici, economici, dei sistemi aziendali, della cultura di impresa e dei contesti culturali e di consumo, nonche' di tutto cio' che concorre alla sua realizzazione, comunicazione e distribuzione (visual merchandising, eventi, allestimenti, show room, riviste, ecc.).
E' inoltre possibile lo sviluppo di altri percorsi formativi per tecnici del progetto in tutti quei settori che rappresentano realta' trainanti dell'economia nazionale, legati a specificita' territoriali e culturali.
Sono inoltre inclusi nel percorso di studi attivita' professionalizzanti tese a favorire l'incontro tra studenti e mondo professionale e aziendale.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- attivita' professionali in diversi ambiti quali la libera professione, le istituzioni e gli enti pubblici e privati, gli studi e le societa' di progettazione, le imprese e le aziende che operano nel campo del disegno industriale o comunque in tutti quei settori che esprimono una domanda di competenze specifiche di progetto.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Si fa presente che la titolazione del Corso di laurea di Design della comunicazione corrisponde ad uno dei profili formativi riportati nella declaratoria della Classe 4 e che il percorso formativo, come si evince dal titolo, e' finalizzato alla formazione di una figura professionale di progettista che opera nel settore della comunicazione visiva, della grafica e della multimedialita'. Questa figura non si sovrappone ai profili professionali formati all'interno dei Corsi di Laurea di Classe 20 Scienze della comunicazione destinati a formare figure professionali che hanno il ruolo di analisi e comprensione critica del settore delle comunicazioni nonche' a formare figure professionali che operano nei campi della comunicazione non strettamente connesse alla progettazione visiva.
Costituiscono obiettivi fondamentali nella formazione del laureato in Design della comunicazione, l'acquisizione degli elementi culturali, scientifici, metodologici e tecnico- strumentali che sono alla base della cultura del progetto di artefatti e sistemi comunicativi. Centrali risultano la capacita' di affrontare il sistema dei media a partire dal mondo degli utenti della comunicazione, gli aspetti sociali, culturali, relazionali, simbolici, percettivi che connotano le diverse forme comunicative; la capacita' di leggere le specificita' dei contesti d'uso; la capacita' di tradurre gli elementi di analisi e il quadro dei contenuti informativi nella produzione di nuovi artefatti, con l'elaborazione di nuovi formati comunicativi, l'innovazione tipologica dei formati sia attraverso l'applicazione delle tecnologie comunicative tradizionali e nuove, sia ricorrendo all'integrazione di diversi sistemi tra loro e di diversi supporti per soluzioni crossmediali'.
Nella formazione del designer della comunicazione risulta altrettanto fondamentale l'acquisizione della capacita' di visualizzare in forma analitica l'idea progettuale nelle sue fasi ideative e realizzative: dalla scelta del campo progettuale, agli scenari comunicativi di riferimento, alla elaborazione del concept, fino ai livelli di simulazione e dell'implementazione degli artefatti.
Risultano dunque fondamentali le conoscenze e le competenze relative ai linguaggi e alle culture visive e della rappresentazione che sono alla base della costruzione di adeguati modalita' espressive.
La connotazione progettuale della Laurea, rispetto al percorso successivo di Laurea Magistrale, e' posta sugli aspetti di gestione tecnico- esecutiva del progetto, finalizzata alla preparazione di una figura di laureato in grado di interagire con gli attori di processo riconoscendone i linguaggi e le competenze.
E' dunque fondamentale la capacita' di controllare le scelte tra alternative tecnologiche, mediali, di supporto, produttive e realizzative che accompagnano il progetto, consentendo di interpretarle anche in un'ottica di sostenibilita' socio- economica.
Gli ambiti disciplinari portanti nel percorso formativo della Laurea sono i seguenti:
- ambito relativo alla cultura del progetto (ICAR/13)
che fa proprie e finalizza alla prassi progettuale utilizzando modalita' didattiche di tipo laboratoriale le conoscenze delle altre aree disciplinari impartite in forma di lezione teorica ex cathedra. Queste conoscenze, nell'atto progettuale, vengono utilizzate in fase di analisi (nella fase cioe' di definizione del concept) per inquadrare il contesto problematico in termini di opportunita' progettuali, vincoli, possibilita', selezione e gerarchizzazione delle priorita'; per analizzare l'interazione utente- comunicazione.
In relazione ai contenuti informativi da veicolare: per analizzare gli artefatti e i sistemi di artefatti nelle loro caratteristiche formali, strutturali, funzionali, tipologiche, morfologiche, di interazione, ecc. In fase di sintesi progettuale, invece, queste conoscenze vengono fatte confluire nelle attivita' di sviluppo- progetto che comportano la capacita' di tradurre esigenze comunicative in formati e artefatti; di definire in base alle funzioni comunicative richieste a un artefatto, le componenti, le tecnologie e i metodi di assemblaggio; di mettere in relazione i requisiti di prodotto con il sistema della comunicazione e i suoi canali;
obiettivo di questo nucleo disciplinare, che costituisce l'asse portante della formazione del designer, e' quello di fornire allo studente, attraverso esperienze di progettazione paradigmatiche, un metodo per affrontare tematiche progettuali differenti ad una scala di media complessita' progettuale.
- ambito delle discipline umanistiche (SPS/08; M- PSI/01; ICAR/13)
che concorrono all'analisi e all'interpretazione dei contesti sociali e culturali nei quali vengono immessi i prodotti progettati e dei sistemi di senso che si creano attorno agli artefatti comunicativi nella loro componente estetico- culturale. Contribuiscono inoltre ad inquadrare l'artefatto comunicativo entro i sistemi della cultura e della produzione di informazione, attraverso strumenti di analisi socio- tecnica, di antropologia, di lettura valoriale e segnica dell'artefatto, oltre a consentire la lettura delle qualita' percettive e comunicative che definiscono la relazione tra prodotto e utente.
Obiettivo di questo nucleo disciplinare e' di fornire allo studente i metodi e gli strumenti provenienti dalla ricerca etnografica, antropologica e sociologica applicati all'analisi dell'utente, dei contesti e delle destinazioni d'uso.
- ambito delle discipline storico- critiche (SSD ICAR/13, L- ART/03, L- ART/06; ICAR/18) che forniscono allo studente la conoscenza relativa alla evoluzione della cultura del progetto mettendola in relazione con l'evoluzione dei linguaggi del mondo artistico, architettonico, della comunicazione visiva, del design e della moda.
Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare e' quello di fornire agli studenti attraverso il metodo storico la capacita' di lettura del progetto nel suo contesto di riferimento;
- ambito delle culture visive e della rappresentazione (SSD ICAR/13; ICAR/17), che approfondisce l'uso dei linguaggi e dei relativi strumenti e tecniche relativi alla rappresentazione morfologica, e funzionale dell'artefatto comunicativo (dal disegno manuale alla rappresentazione digitale, dalla fotografia alla produzione di modelli di simulazione e di prototipi); la capacita' di leggere e interpretare i linguaggi visivi; la padronanza delle tecniche di produzione e manipolazione delle immagini digitali; la conoscenza dei meccanismi percettivi, dei sistemi cromatici ecc..
Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare e' quello di fornire ai laureati la capacita' di tradurre sul piano visivo elementi di analisi e di sintesi progettuale.
- ambito delle tecnologie della comunicazione (INF/01; ING- INF/05) che approfondisce la conoscenza relative ai principi di base di funzionamento dei sistemi informativi e di conoscenza di hardware e software nonche' dei linguaggi di base che supportano la progettazione grafica multimediale;
- ambito della cultura economica della conoscenza d'impresa e di fattibilita' economica del progetto (SECS- P/13; ICAR/22; ICAR/13): ambito che approfondisce la conoscenza dei sistemi economici, dei contesti aziendali, dei mercati e delle problematiche relative al marketing; approfondisce inoltre le tecniche relative alla analisi di fattibilita' economica dei prodotti comunicativi. Fornisce inoltre allo studente la capacita' di leggere gli elementi costitutivi dell'identita' aziendale che influenzano le strategie di intervento progettuale.
Obiettivo di questo ambito e' quello di rendere consapevole lo studente dei processi di scelta economica e degli elementi che definiscono la coerenza d'impresa nei processi di innovazione guidata dal design.
La figura formata e' un 'tecnico del progetto' che, alla conclusione del percorso formativo, possiede le competenze necessarie a svolgere le molteplici attivita' tecnico- progettuali di supporto e assistenza al progetto cosi' come si sviluppa e si caratterizza nelle varie fasi che vanno dal momento di ideazione, alla progettazione, allo sviluppo e all'implementazione fino alla produzione di format seriali, alla distribuzione e diffusione nel sistema dei media.
All'interno del percorso formativo e' possibile l'attivazione di specifiche linee di approfondimento tematico su ambiti che rappresentano nuove frontiere di sviluppo per le professioni progettuali o settori strategici per lo sviluppo dell'economia nazionale.
- possedere conoscenze di base di natura scientifica, tecnologica, umanistica, in grado di supportare le diverse specializzazioni di progetto nei differenti percorsi formativi intrapresi;
- possedere conoscenze specifiche sul settore di vocazione del Corso di studi, sia sul piano tecnico ingegneristico sia sul piano storico- critico, sia sul piano progettuale;
- possedere conoscenze che li rendano in grado di svolgere la funzione di raccordo tra il momento di ideazione e quello di produzione coprendo le diverse attivita' che, dalla progettazione del prodotto (sia esso un prodotto materiale o un artefatto di altra natura) al suo sviluppo, fino alla fase di produzione su larga scala, declinano i numerosi apporti tecnico- progettuali che conducono alla definizione del prodotto stesso in tutti i suoi aspetti estetici ed artistici, economici e di mercato, ambientali e di eco- compatibilita', funzionali e prestazionali, ergonomici e della sicurezza;
- possedere conoscenze teoriche e tecniche caratterizzanti i campi delle comunicazioni visive, multimediali e interattive, e siano in grado di applicarle nella progettazione e realizzazione delle relative interfacce dei prodotti siano essi prodotti materiali o artefatti di altra natura;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.
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Il percorso formativo dei corsi di studio introduce agli strumenti della progettazione, coerentemente col loro sviluppo nei differenti campi di pratica delle professioni tecnico- progettuali, tra i quali i seguenti rappresentano gli ambiti maggiormente consolidati:
- nel campo del 'design del prodotto' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione dei prodotti industriali e dei sistemi prodotto relativi alla rappresentazione materica, formale e funzionale del prodotto, alla definizione dei caratteri strutturali, alle tecnologie di lavorazione e produzione, alle metodologie di pianificazione e progettazione dei prodotti, alla conoscenza dei sistemi economici, dei sistemi aziendali, della cultura di impresa e dei contesti culturali e di consumo, nonche' di tutti gli aspetti che riguardano la loro distribuzione ed immissione sul mercato;
- nel campo del 'design della comunicazione' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie della comunicazione: dalla conoscenza dei meccanismi percettivi, dei linguaggi visivi, dei sistemi cromatici alle tecniche della rappresentazione visiva, grafica e tipografica, fotografica e cinematografica, video e multimediale. Dovranno possedere quindi gli strumenti necessari per affrontare il progetto di artefatti comunicativi nelle diverse configurazioni possibili: segnaletica ambientale, prodotti grafici analogici e digitali, prodotti editoriali, editoria multimediale e interattiva on- line e off- line;
- nel campo del 'design degli interni' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione e realizzazione degli interni relativi alla distribuzione funzionale delle attivita', al progetto e controllo dei fattori costruttivo- strutturali e microambientali (luce, colore, suono, ecc.), ai criteri di scelta dei materiali e delle tecniche esecutive proprie degli interventi di interni, di allestimento, di arredamento e alla loro valutazione economico- estimativa, nonche' alla scelta dei linguaggi e delle tecniche di rappresentazione;
- nel campo del 'design della moda' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione e realizzazione dei prodottimoda relativi alla rappresentazione materica, formale e funzionale, agli elementi di base delle attivita' di progetto per la moda (articolazione della gamma di prodotto e della collezione, ecc.), alla conoscenza dei sistemi storici, economici, dei sistemi aziendali, della cultura di impresa e dei contesti culturali e di consumo, nonche' di tutto cio' che concorre alla sua realizzazione, comunicazione e distribuzione (visual merchandising, eventi, allestimenti, show room, riviste, ecc.).
E' inoltre possibile lo sviluppo di altri percorsi formativi per tecnici del progetto in tutti quei settori che rappresentano realta' trainanti dell'economia nazionale, legati a specificita' territoriali e culturali.
Sono inoltre inclusi nel percorso di studi attivita' professionalizzanti tese a favorire l'incontro tra studenti e mondo professionale e aziendale.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- attivita' professionali in diversi ambiti quali la libera professione, le istituzioni e gli enti pubblici e privati, gli studi e le societa' di progettazione, le imprese e le aziende che operano nel campo del disegno industriale o comunque in tutti quei settori che esprimono una domanda di competenze specifiche di progetto.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Si fa presente che la titolazione del Corso di laurea di Design della comunicazione corrisponde ad uno dei profili formativi riportati nella declaratoria della Classe 4 e che il percorso formativo, come si evince dal titolo, e' finalizzato alla formazione di una figura professionale di progettista che opera nel settore della comunicazione visiva, della grafica e della multimedialita'. Questa figura non si sovrappone ai profili professionali formati all'interno dei Corsi di Laurea di Classe 20 Scienze della comunicazione destinati a formare figure professionali che hanno il ruolo di analisi e comprensione critica del settore delle comunicazioni nonche' a formare figure professionali che operano nei campi della comunicazione non strettamente connesse alla progettazione visiva.
Costituiscono obiettivi fondamentali nella formazione del laureato in Design della comunicazione, l'acquisizione degli elementi culturali, scientifici, metodologici e tecnico- strumentali che sono alla base della cultura del progetto di artefatti e sistemi comunicativi. Centrali risultano la capacita' di affrontare il sistema dei media a partire dal mondo degli utenti della comunicazione, gli aspetti sociali, culturali, relazionali, simbolici, percettivi che connotano le diverse forme comunicative; la capacita' di leggere le specificita' dei contesti d'uso; la capacita' di tradurre gli elementi di analisi e il quadro dei contenuti informativi nella produzione di nuovi artefatti, con l'elaborazione di nuovi formati comunicativi, l'innovazione tipologica dei formati sia attraverso l'applicazione delle tecnologie comunicative tradizionali e nuove, sia ricorrendo all'integrazione di diversi sistemi tra loro e di diversi supporti per soluzioni crossmediali'.
Nella formazione del designer della comunicazione risulta altrettanto fondamentale l'acquisizione della capacita' di visualizzare in forma analitica l'idea progettuale nelle sue fasi ideative e realizzative: dalla scelta del campo progettuale, agli scenari comunicativi di riferimento, alla elaborazione del concept, fino ai livelli di simulazione e dell'implementazione degli artefatti.
Risultano dunque fondamentali le conoscenze e le competenze relative ai linguaggi e alle culture visive e della rappresentazione che sono alla base della costruzione di adeguati modalita' espressive.
La connotazione progettuale della Laurea, rispetto al percorso successivo di Laurea Magistrale, e' posta sugli aspetti di gestione tecnico- esecutiva del progetto, finalizzata alla preparazione di una figura di laureato in grado di interagire con gli attori di processo riconoscendone i linguaggi e le competenze.
E' dunque fondamentale la capacita' di controllare le scelte tra alternative tecnologiche, mediali, di supporto, produttive e realizzative che accompagnano il progetto, consentendo di interpretarle anche in un'ottica di sostenibilita' socio- economica.
Gli ambiti disciplinari portanti nel percorso formativo della Laurea sono i seguenti:
- ambito relativo alla cultura del progetto (ICAR/13)
che fa proprie e finalizza alla prassi progettuale utilizzando modalita' didattiche di tipo laboratoriale le conoscenze delle altre aree disciplinari impartite in forma di lezione teorica ex cathedra. Queste conoscenze, nell'atto progettuale, vengono utilizzate in fase di analisi (nella fase cioe' di definizione del concept) per inquadrare il contesto problematico in termini di opportunita' progettuali, vincoli, possibilita', selezione e gerarchizzazione delle priorita'; per analizzare l'interazione utente- comunicazione.
In relazione ai contenuti informativi da veicolare: per analizzare gli artefatti e i sistemi di artefatti nelle loro caratteristiche formali, strutturali, funzionali, tipologiche, morfologiche, di interazione, ecc. In fase di sintesi progettuale, invece, queste conoscenze vengono fatte confluire nelle attivita' di sviluppo- progetto che comportano la capacita' di tradurre esigenze comunicative in formati e artefatti; di definire in base alle funzioni comunicative richieste a un artefatto, le componenti, le tecnologie e i metodi di assemblaggio; di mettere in relazione i requisiti di prodotto con il sistema della comunicazione e i suoi canali;
obiettivo di questo nucleo disciplinare, che costituisce l'asse portante della formazione del designer, e' quello di fornire allo studente, attraverso esperienze di progettazione paradigmatiche, un metodo per affrontare tematiche progettuali differenti ad una scala di media complessita' progettuale.
- ambito delle discipline umanistiche (SPS/08; M- PSI/01; ICAR/13)
che concorrono all'analisi e all'interpretazione dei contesti sociali e culturali nei quali vengono immessi i prodotti progettati e dei sistemi di senso che si creano attorno agli artefatti comunicativi nella loro componente estetico- culturale. Contribuiscono inoltre ad inquadrare l'artefatto comunicativo entro i sistemi della cultura e della produzione di informazione, attraverso strumenti di analisi socio- tecnica, di antropologia, di lettura valoriale e segnica dell'artefatto, oltre a consentire la lettura delle qualita' percettive e comunicative che definiscono la relazione tra prodotto e utente.
Obiettivo di questo nucleo disciplinare e' di fornire allo studente i metodi e gli strumenti provenienti dalla ricerca etnografica, antropologica e sociologica applicati all'analisi dell'utente, dei contesti e delle destinazioni d'uso.
- ambito delle discipline storico- critiche (SSD ICAR/13, L- ART/03, L- ART/06; ICAR/18) che forniscono allo studente la conoscenza relativa alla evoluzione della cultura del progetto mettendola in relazione con l'evoluzione dei linguaggi del mondo artistico, architettonico, della comunicazione visiva, del design e della moda.
Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare e' quello di fornire agli studenti attraverso il metodo storico la capacita' di lettura del progetto nel suo contesto di riferimento;
- ambito delle culture visive e della rappresentazione (SSD ICAR/13; ICAR/17), che approfondisce l'uso dei linguaggi e dei relativi strumenti e tecniche relativi alla rappresentazione morfologica, e funzionale dell'artefatto comunicativo (dal disegno manuale alla rappresentazione digitale, dalla fotografia alla produzione di modelli di simulazione e di prototipi); la capacita' di leggere e interpretare i linguaggi visivi; la padronanza delle tecniche di produzione e manipolazione delle immagini digitali; la conoscenza dei meccanismi percettivi, dei sistemi cromatici ecc..
Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare e' quello di fornire ai laureati la capacita' di tradurre sul piano visivo elementi di analisi e di sintesi progettuale.
- ambito delle tecnologie della comunicazione (INF/01; ING- INF/05) che approfondisce la conoscenza relative ai principi di base di funzionamento dei sistemi informativi e di conoscenza di hardware e software nonche' dei linguaggi di base che supportano la progettazione grafica multimediale;
- ambito della cultura economica della conoscenza d'impresa e di fattibilita' economica del progetto (SECS- P/13; ICAR/22; ICAR/13): ambito che approfondisce la conoscenza dei sistemi economici, dei contesti aziendali, dei mercati e delle problematiche relative al marketing; approfondisce inoltre le tecniche relative alla analisi di fattibilita' economica dei prodotti comunicativi. Fornisce inoltre allo studente la capacita' di leggere gli elementi costitutivi dell'identita' aziendale che influenzano le strategie di intervento progettuale.
Obiettivo di questo ambito e' quello di rendere consapevole lo studente dei processi di scelta economica e degli elementi che definiscono la coerenza d'impresa nei processi di innovazione guidata dal design.
La figura formata e' un 'tecnico del progetto' che, alla conclusione del percorso formativo, possiede le competenze necessarie a svolgere le molteplici attivita' tecnico- progettuali di supporto e assistenza al progetto cosi' come si sviluppa e si caratterizza nelle varie fasi che vanno dal momento di ideazione, alla progettazione, allo sviluppo e all'implementazione fino alla produzione di format seriali, alla distribuzione e diffusione nel sistema dei media.
All'interno del percorso formativo e' possibile l'attivazione di specifiche linee di approfondimento tematico su ambiti che rappresentano nuove frontiere di sviluppo per le professioni progettuali o settori strategici per lo sviluppo dell'economia nazionale.
Conoscenze
Si richiede il possesso di un'adeguata preparazione iniziale che viene accertata attraverso un test di accesso. Il test verte sui seguenti argomenti: matematica, storia, storia dell'arte, dell'architettura e del design, rappresentazione, logica.
In ingresso viene verificata la conoscenza della lingua inglese. Prima dell'inizio delle lezioni sono organizzate attivita' di recupero, con frequenza obbligatoria, per gli studenti cui siano state accertate lacune da colmare.
In ingresso viene verificata la conoscenza della lingua inglese. Prima dell'inizio delle lezioni sono organizzate attivita' di recupero, con frequenza obbligatoria, per gli studenti cui siano state accertate lacune da colmare.
Sbocchi Professionali
Il Corso di studi risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria di artefatti comunicativi e dalle sue filiere, dagli studi professionali di grafica e comunicazione multimediale, dal sistema di distribuzione e commercializzazione e dei prodotti per quanto attiene gli aspetti relativi alla comunicazione di prodotto.
Il Laureato in Design della comunicazione si inserisce all'interno del sistema professionale con competenze di tipo esecutivo, esprimendo la capacita' di lavorare in team e di interpretare e rendere esecutive le indicazioni di progetto e di tradurle correttamente nei requisiti economici, ergonomici, produttivi, materici, di rappresentazione e modellazione richiesti per la messa in produzione. Ha altresi' le competenze necessarie per assistere nella parte di ricerca e di produzione di concept con la capacita' di leggere i bisogni dell'utente, le dinamiche sociali e di consumo, i linguaggi formali, le tecnologie e i canali mediali adeguati ad esprimere la risposta progettuale. I laureati hanno una competenza nel progetto esecutivo della comunicazione attraverso la gestione dei principali strumenti informatici e delle metodologie di rappresentazione del progetto grafico.
NOTA: nell'elenco delle professioni ISTAT non sono presenti definizioni che consentono di descrivere con pertinenza le competenze e le professionalita' dei profili formati all'interno del corso di laurea di Design della comunicazione, gia' presenti nel mercato delle professioni tecnico- intellettuali e creative. Pertanto, oltre ad indicare la Classe professionale (terzodigit) come suggerito nel caso di mancata corrispondenza con le caratteristiche specifiche del profilo professionale, inseriamo di seguito una serie di competenze/ruoli professionali che meglio chiariscono le potenzialita' professionali del laureato di I livello in questo percorso di studi:
assistente tecnico di progetto nel campo dell'editoria tradizionale e multimediale; assistente nella progettazione visiva di strumenti multimediali; assistente nella progettazione di campagne pubblicitarie; assistente di progetto della comunicazione promozionale di prodotti, istituzioni, servizi e aziende; tecnico di progetto di interfacce grafiche, di loghi, segnaletica, manifesti pubblicitari ecc.
Il corso prepara alle professioni di
Il Laureato in Design della comunicazione si inserisce all'interno del sistema professionale con competenze di tipo esecutivo, esprimendo la capacita' di lavorare in team e di interpretare e rendere esecutive le indicazioni di progetto e di tradurle correttamente nei requisiti economici, ergonomici, produttivi, materici, di rappresentazione e modellazione richiesti per la messa in produzione. Ha altresi' le competenze necessarie per assistere nella parte di ricerca e di produzione di concept con la capacita' di leggere i bisogni dell'utente, le dinamiche sociali e di consumo, i linguaggi formali, le tecnologie e i canali mediali adeguati ad esprimere la risposta progettuale. I laureati hanno una competenza nel progetto esecutivo della comunicazione attraverso la gestione dei principali strumenti informatici e delle metodologie di rappresentazione del progetto grafico.
NOTA: nell'elenco delle professioni ISTAT non sono presenti definizioni che consentono di descrivere con pertinenza le competenze e le professionalita' dei profili formati all'interno del corso di laurea di Design della comunicazione, gia' presenti nel mercato delle professioni tecnico- intellettuali e creative. Pertanto, oltre ad indicare la Classe professionale (terzodigit) come suggerito nel caso di mancata corrispondenza con le caratteristiche specifiche del profilo professionale, inseriamo di seguito una serie di competenze/ruoli professionali che meglio chiariscono le potenzialita' professionali del laureato di I livello in questo percorso di studi:
assistente tecnico di progetto nel campo dell'editoria tradizionale e multimediale; assistente nella progettazione visiva di strumenti multimediali; assistente nella progettazione di campagne pubblicitarie; assistente di progetto della comunicazione promozionale di prodotti, istituzioni, servizi e aziende; tecnico di progetto di interfacce grafiche, di loghi, segnaletica, manifesti pubblicitari ecc.
Il corso prepara alle professioni di
- Tecnici delle scienze ingegneristiche
- Disegnatori tecnici
- Tecnici e operatori di apparecchiature ottiche, elettroniche ed assimilati
- Fotografi e assimilati
- Tecnici degli apparati audio- video e della ripresa video- cinematografica
- Tecnici del montaggio audio- video- cinematografico
- Tecnici dei rapporti con i mercati
- Tecnici della vendita e della distribuzione
- Tecnici della pubblicita'
- Tecnici dei servizi ricreativi e culturali
- Grafici pubblicitari
- Disegnatori commerciali ed industriali
- Disegnatori artistici e illustratori
Prova Finale
La prova finale consiste di norma nella presentazione ed esposizione di un'attivita' di progetto disciplinata nel Regolamento Didattico del Corso di Studio svolta dall'allievo nell'ambito del Laboratorio di Sintesi Finale e/o del Tirocinio, finalizzata ad accertare la capacita' di sintesi progettuale e il raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio.
- Scuole Abruzzo
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