Design Degli Interni
Politecnico Di Milano
Facolta' Del Design
Design Degli Interni
Obiettivi del corso
La classe ha come obiettivo la formazione di 'tecnici del progetto' in grado di operare con competenza in tutte le fasi esecutive del progetto di artefatti industriali. La figure formate devono in particolare:
- possedere conoscenze di base di natura scientifica, tecnologica, umanistica, in grado di supportare le diverse specializzazioni di progetto nei differenti percorsi formativi intrapresi;
- possedere conoscenze specifiche sul settore di vocazione del Corso di studi, sia sul piano tecnico ingegneristico sia sul piano storico- critico, sia sul piano progettuale;
- possedere conoscenze che li rendano in grado di svolgere la funzione di raccordo tra il momento di ideazione e quello di produzione coprendo le diverse attivita' che, dalla progettazione del prodotto (sia esso un prodotto materiale o un artefatto di altra natura) al suo sviluppo, fino alla fase di produzione su larga scala, declinano i numerosi apporti tecnico- progettuali che conducono alla definizione del prodotto stesso in tutti i suoi aspetti estetici ed artistici, economici e di mercato, ambientali e di eco- compatibilita', funzionali e prestazionali, ergonomici e della sicurezza;
- possedere conoscenze teoriche e tecniche caratterizzanti i campi delle comunicazioni visive, multimediali e interattive, e siano in grado di applicarle nella progettazione e realizzazione delle relative interfacce dei prodotti siano essi prodotti materiali o artefatti di altra natura;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.
.
Il percorso formativo dei corsi di studio introduce agli strumenti della progettazione, coerentemente col loro sviluppo nei differenti campi di pratica delle professioni tecnico- progettuali, tra i quali i seguenti rappresentano gli ambiti maggiormente consolidati:
- nel campo del 'design del prodotto' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione dei prodotti industriali e dei sistemi prodotto relativi alla rappresentazione materica, formale e funzionale del prodotto, alla definizione dei caratteri strutturali, alle tecnologie di lavorazione e produzione, alle metodologie di pianificazione e progettazione dei prodotti, alla conoscenza dei sistemi economici, dei sistemi aziendali, della cultura di impresa e dei contesti culturali e di consumo, nonche' di tutti gli aspetti che riguardano la loro distribuzione ed immissione sul mercato;
- nel campo del 'design della comunicazione' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie della comunicazione: dalla conoscenza dei meccanismi percettivi, dei linguaggi visivi, dei sistemi cromatici alle tecniche della rappresentazione visiva, grafica e tipografica, fotografica e cinematografica, video e multimediale. Dovranno possedere quindi gli strumenti necessari per affrontare il progetto di artefatti comunicativi nelle diverse configurazioni possibili: segnaletica ambientale, prodotti grafici analogici e digitali, prodotti editoriali, editoria multimediale e interattiva on- line e off- line;
- nel campo del 'design degli interni' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione e realizzazione degli interni relativi alla distribuzione funzionale delle attivita', al progetto e controllo dei fattori costruttivo- strutturali e microambientali (luce, colore, suono, ecc.), ai criteri di scelta dei materiali e delle tecniche esecutive proprie degli interventi di interni, di allestimento, di arredamento e alla loro valutazione economico- estimativa, nonche' alla scelta dei linguaggi e delle tecniche di rappresentazione;
- nel campo del 'design della moda' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione e realizzazione dei prodottimoda relativi alla rappresentazione materica, formale e funzionale, agli elementi di base delle attivita' di progetto per la moda (articolazione della gamma di prodotto e della collezione, ecc.), alla conoscenza dei sistemi storici, economici, dei sistemi aziendali, della cultura di impresa e dei contesti culturali e di consumo, nonche' di tutto cio' che concorre alla sua realizzazione, comunicazione e distribuzione (visual merchandising, eventi, allestimenti, show room, riviste, ecc.).
E' inoltre possibile lo sviluppo di altri percorsi formativi per tecnici del progetto in tutti quei settori che rappresentano realta' trainanti dell'economia nazionale, legati a specificita' territoriali e culturali.
Sono inoltre inclusi nel percorso di studi attivita' professionalizzanti tese a favorire l'incontro tra studenti e mondo professionale e aziendale.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- attivita' professionali in diversi ambiti quali la libera professione, le istituzioni e gli enti pubblici e privati, gli studi e le societa' di progettazione, le imprese e le aziende che operano nel campo del disegno industriale o comunque in tutti quei settori che esprimono una domanda di competenze specifiche di progetto.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Obiettivo formativo del corso di laurea in Design degli interni e' di fornire allo studente le competenze necessarie a svolgere le molteplici attivita' tecnico- progettuali di supporto al design degli ambienti, nelle loro molteplici configurazioni e secondo le diverse fasi che vanno dal momento dell'ideazione, a quello della metaprogettazione e della progettazione, sino al controllo delle operazioni realizzative. In particolare lo studente apprende i metodi e le tecniche finalizzati alla elaborazione di progetti che, a partire dall'analisi del contesto, consentano un buon livello di integrazione tra gli aspetti tipologici, formali, funzionali e tecnologici, con particolare attenzione all'uso di linguaggi rappresentativi degli scenari della contemporaneita'.
Centrali risultano la capacita' di leggere i comportamenti degli utenti, il mondo dei bisogni, gli aspetti sociali, culturali, relazionali e psicologico comportamentali, simbolici, ergonomici, percettivi che condizionano le modalita' d'uso degli spazi; la capacita' di leggere le specificita' degli ambienti e di restituirli, attraverso per esempio gli strumenti del rilievo, al fine di progettarne e prevederne le trasformazioni; la capacita' di tradurre gli elementi di analisi nella elaborazione di soluzioni progettuali innovative, coerenti con le diverse modalita' di fruizione contemporanea degli ambienti da parte degli utenti e con la disponibilita' di risorse, anche attraverso la valutazione e la formulazione di ipotesi alternative, come anche fondamentale risulta la capacita' di adottare le soluzioni piu' adeguate, dal punto di vista della qualita' e dei costi, operando all'interno delle merceologie di prodotti destinati agli ambienti interni ed esterni (dalla compontentistica tecnologica fino alle attrezzature d'arredo alle diverse scale- componenti);
particolare importanza viene data alla capacita' di proporre, sotto l'aspetto delle soluzioni tecniche adottate e dei materiali impiegati, risposte progettuali che vadano nella direzione della sostenibilita' dell'ambiente.
Un aspetto importante riguarda poi il rapporto fra la progettazione degli spazi interni e la dimensione dei servizi che vengono erogati nell'ambito di questi spazi soprattutto con riferimento alla progettazione di tipologie specifiche di interni, che oggi appaiono in una forte trasformazione (dagli spazi per la cultura a quelli espositivi e per eventi, dagli spazi per la vendita di beni e servizi a quelli per la ristorazione, dagli spazi per l'ospitalita' e per l'abitare temporaneo fino a quelli per l'intrattenimento).
Anche con riferimento agli spazi di cui sopra, importante appare lo sviluppo di capacita' di comprensione delle relazioni fra le componenti estetico- formali, con quelle a carattere comunicativo, anche in rapporto a specifici committenti/gestori e utenti/utilizzatori.
Importanti e particolarmente caratterizzanti il corso di design degli interni appaiono le componenti a carattere sensoriale.
Nella formazione del designer d'interni risulta altrettanto fondamentale l'acquisizione della capacita' di visualizzazione dell'idea progettuale nelle diverse fasi del processo: dalla ricerca e definizione del problema progettuale, alla elaborazione del concept, fino al disegno tecnico esecutivo destinato ad accompagnare il processo realizzativo.
Sono pertanto fondamentali le conoscenze relative ai linguaggi e alle culture artistiche, visive e della rappresentazione che consentono di elaborare modi e linguaggi espressivi adeguati a trasmettere l'idea progettuale.
Obiettivo prioritario appare quindi quello di sviluppare una figura che sia in grado di integrare le componenti di progettazione piu' convenzionali riferite agli spazi interni, con quegli aspetti maggiormente innovativi che derivano dai nuovi scenari della societa' contemporanea, dagli aspetti tecnico- produttivi come anche da quelli economico- strategici.
La connotazione progettuale della Laurea, rispetto al percorso successivo di Laurea Magistrale, e' posta sugli aspetti di controllo tecnico- esecutivo del progetto, finalizzati alla preparazione di una figura di laureato, nell'ambito del design d'interni e del design dei sistemi di allestimento, in grado di interloquire con gli attori del processo, conoscendone i linguaggi e integrandone le competenze.
Gli ambiti disciplinari portanti nel percorso formativo della Laurea sono i seguenti:
- ambito relativo alla cultura del progetto (ICAR/13, ICAR/16; ICAR/14)
che fa proprie e finalizza alla prassi progettuale utilizzando modalita' didattiche di tipo laboratoriale le conoscenze delle altre aree disciplinari impartite in forma di lezione teorica ex cathedra. Queste conoscenze, nell'atto progettuale, vengono utilizzate in fase di analisi (nella fase cioe' di definizione del concept) per inquadrare il contesto problematico in termini di opportunita' progettuali, vincoli, possibilita', selezione e gerarchizzazione delle priorita'; per analizzare il carattere degli spazi entro cui il progetto deve intervenire; per valutare l'interazione utente- ambiente e le ricadute che puo' determinate sulla qualita' degli spazi; per analizzare gli artefatti e i sistemi di artefatti nelle loro caratteristiche formali, strutturali, funzionali, tipologiche, morfologiche, relazionali, ergonomiche ecc. In fase di sintesi progettuale, invece, queste conoscenze vengono fatte confluire nelle attivita' di sviluppo- progetto che comportano la capacita' di tradurre i bisogni in requisiti e qualita' degli spazi e dei sistemi d'arredo che li rendono abitabili; di definire, in base alle prestazioni richieste allo spazio, i materiali, le parti componenti, le tecnologie costruttive e le relazioni con gli altri subsistemi;
obiettivo di questo nucleo disciplinare, che costituisce l'asse portante della formazione del designer, e' quello di fornire allo studente, attraverso momenti di progettazione paradigmatici, un metodo per affrontare tematiche progettuali differenti ad una scala di media complessita' progettuale.
- ambito delle discipline umanistiche (M- DEA/01; M- PSI/01; ICAR/13)
che concorrono all'analisi e all'interpretazione dei contesti sociali e culturali dei quali fanno parte gli spazi progettati e dei sistemi di senso espressi dagli ambienti come portatori di valori estetico- culturali. Contribuiscono inoltre ad inquadrare lo spazio entro i sistemi di cultura materiale, attraverso strumenti di analisi socio- tecnica, di etnografia rapida, di lettura valoriale e segnica del luogo, delle sue valenze simboliche e rappresentative, oltre a consentire la lettura delle qualita' ergonomiche e percettive che definiscono la relazione tra i prodotti che arredano lo spazio e l'utente.
Obiettivo di questo nucleo disciplinare e' di fornire allo studente i metodi e gli strumenti provenienti dalla ricerca etnografica, antropologica e sociologica applicati all'analisi dell'utente, dei contesti e dei comportamenti d'uso degli spazi.
- ambito delle discipline storico- critiche (SSD ICAR/13, L- ART/03, ICAR/18) che forniscono allo studente la conoscenza relativa alla evoluzione della cultura del progetto mettendola in relazione con l'evoluzione dei linguaggi del mondo artistico, architettonico, della comunicazione visiva, del design e della moda.
Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare e' quello di fornire agli studenti attraverso il metodo storico la capacita' di lettura del progetto nel suo contesto di riferimento;
- ambito delle culture visive e della rappresentazione (SSD ICAR/13; ICAR/17), che approfondisce l'uso dei linguaggi e dei relativi strumenti e tecniche relativi alla rappresentazione morfologica, materica e funzionale del prodotto (dal disegno manuale alla rappresentazione digitale, dalla fotografia alla produzione di modelli di studio e di prototipi, dalla modellazione digitale di superfici alla modellazione parametrica); la capacita' di leggere e interpretare i linguaggi visivi; la padronanza delle tecniche di produzione e manipolazione delle immagini digitali; la conoscenza dei meccanismi percettivi, dei sistemi cromatici ecc..
Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare e' quello di fornire agli studenti la capacita' di tradurre sul piano visivo elementi di analisi e di sintesi progettuale.
- ambito della cultura dei materiali e delle tecnologie costruttive (SSD ING- IND/22; ING- IND/16; ICAR/13, ICAR/8, ICAR/12), ambito che approfondisce le conoscenze relative ai materiali, alle loro caratteristiche chimico- fisiche, alle qualita' prestazionali, strutturali e funzionali; alle proprieta' dei materiali in relazione agli ambienti nei quali vengono utilizzati; alla loro sostenibilita' e riciclabilita'; al funzionamento dei sistemi costruttivi di spazi interni; al comfort ambientale. .
Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare e' quello di fornire conoscenze relative alla scelta dei materiali in funzione dei contesti d'uso, delle prestazioni richieste, della qualita' degli spazi abitati.
- ambito della cultura economica della conoscenza d'impresa e di fattibilita' economica del progetto (SECS- P/13; ING_IND/35; ICAR/13): ambito che approfondisce la conoscenza dei sistemi economici, dei contesti aziendali, dei mercati e delle problematiche relative al marketing; approfondisce inoltre le tecniche relative alla analisi di fattibilita' economica dei prodotti. Fornisce inoltre allo studente la capacita' di leggere gli elementi costitutivi dell'identita' aziendale che influenzano le strategie di intervento progettuale.
Obiettivo di questo ambito e' quello di rendere consapevole lo studente dei processi di scelta economica e degli elementi che definiscono la coerenza d'impresa nei processi di innovazione guidata dal design.
La figura formata e' un 'tecnico del progetto' che, alla conclusione del percorso formativo, possiede le competenze necessarie a svolgere le molteplici attivita' tecnico- progettuali di supporto e assistenza al progetto cosi' come si sviluppa e si caratterizza nelle varie fasi che vanno dal momento di ideazione, alla progettazione, al controllo dell'attivita' esecutiva relativa alla realizzazione sia degli ambienti sia degli allestimenti degli spazi.
All'interno del percorso formativo e' possibile l'attivazione di specifiche linee di approfondimento tematico su ambiti che rappresentano nuove frontiere di sviluppo per le professioni progettuali o settori strategici per lo sviluppo dell'economia nazionale.
- possedere conoscenze di base di natura scientifica, tecnologica, umanistica, in grado di supportare le diverse specializzazioni di progetto nei differenti percorsi formativi intrapresi;
- possedere conoscenze specifiche sul settore di vocazione del Corso di studi, sia sul piano tecnico ingegneristico sia sul piano storico- critico, sia sul piano progettuale;
- possedere conoscenze che li rendano in grado di svolgere la funzione di raccordo tra il momento di ideazione e quello di produzione coprendo le diverse attivita' che, dalla progettazione del prodotto (sia esso un prodotto materiale o un artefatto di altra natura) al suo sviluppo, fino alla fase di produzione su larga scala, declinano i numerosi apporti tecnico- progettuali che conducono alla definizione del prodotto stesso in tutti i suoi aspetti estetici ed artistici, economici e di mercato, ambientali e di eco- compatibilita', funzionali e prestazionali, ergonomici e della sicurezza;
- possedere conoscenze teoriche e tecniche caratterizzanti i campi delle comunicazioni visive, multimediali e interattive, e siano in grado di applicarle nella progettazione e realizzazione delle relative interfacce dei prodotti siano essi prodotti materiali o artefatti di altra natura;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.
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Il percorso formativo dei corsi di studio introduce agli strumenti della progettazione, coerentemente col loro sviluppo nei differenti campi di pratica delle professioni tecnico- progettuali, tra i quali i seguenti rappresentano gli ambiti maggiormente consolidati:
- nel campo del 'design del prodotto' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione dei prodotti industriali e dei sistemi prodotto relativi alla rappresentazione materica, formale e funzionale del prodotto, alla definizione dei caratteri strutturali, alle tecnologie di lavorazione e produzione, alle metodologie di pianificazione e progettazione dei prodotti, alla conoscenza dei sistemi economici, dei sistemi aziendali, della cultura di impresa e dei contesti culturali e di consumo, nonche' di tutti gli aspetti che riguardano la loro distribuzione ed immissione sul mercato;
- nel campo del 'design della comunicazione' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie della comunicazione: dalla conoscenza dei meccanismi percettivi, dei linguaggi visivi, dei sistemi cromatici alle tecniche della rappresentazione visiva, grafica e tipografica, fotografica e cinematografica, video e multimediale. Dovranno possedere quindi gli strumenti necessari per affrontare il progetto di artefatti comunicativi nelle diverse configurazioni possibili: segnaletica ambientale, prodotti grafici analogici e digitali, prodotti editoriali, editoria multimediale e interattiva on- line e off- line;
- nel campo del 'design degli interni' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione e realizzazione degli interni relativi alla distribuzione funzionale delle attivita', al progetto e controllo dei fattori costruttivo- strutturali e microambientali (luce, colore, suono, ecc.), ai criteri di scelta dei materiali e delle tecniche esecutive proprie degli interventi di interni, di allestimento, di arredamento e alla loro valutazione economico- estimativa, nonche' alla scelta dei linguaggi e delle tecniche di rappresentazione;
- nel campo del 'design della moda' i laureati della classe dovranno conoscere in particolare i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di progettazione e realizzazione dei prodottimoda relativi alla rappresentazione materica, formale e funzionale, agli elementi di base delle attivita' di progetto per la moda (articolazione della gamma di prodotto e della collezione, ecc.), alla conoscenza dei sistemi storici, economici, dei sistemi aziendali, della cultura di impresa e dei contesti culturali e di consumo, nonche' di tutto cio' che concorre alla sua realizzazione, comunicazione e distribuzione (visual merchandising, eventi, allestimenti, show room, riviste, ecc.).
E' inoltre possibile lo sviluppo di altri percorsi formativi per tecnici del progetto in tutti quei settori che rappresentano realta' trainanti dell'economia nazionale, legati a specificita' territoriali e culturali.
Sono inoltre inclusi nel percorso di studi attivita' professionalizzanti tese a favorire l'incontro tra studenti e mondo professionale e aziendale.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- attivita' professionali in diversi ambiti quali la libera professione, le istituzioni e gli enti pubblici e privati, gli studi e le societa' di progettazione, le imprese e le aziende che operano nel campo del disegno industriale o comunque in tutti quei settori che esprimono una domanda di competenze specifiche di progetto.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Obiettivo formativo del corso di laurea in Design degli interni e' di fornire allo studente le competenze necessarie a svolgere le molteplici attivita' tecnico- progettuali di supporto al design degli ambienti, nelle loro molteplici configurazioni e secondo le diverse fasi che vanno dal momento dell'ideazione, a quello della metaprogettazione e della progettazione, sino al controllo delle operazioni realizzative. In particolare lo studente apprende i metodi e le tecniche finalizzati alla elaborazione di progetti che, a partire dall'analisi del contesto, consentano un buon livello di integrazione tra gli aspetti tipologici, formali, funzionali e tecnologici, con particolare attenzione all'uso di linguaggi rappresentativi degli scenari della contemporaneita'.
Centrali risultano la capacita' di leggere i comportamenti degli utenti, il mondo dei bisogni, gli aspetti sociali, culturali, relazionali e psicologico comportamentali, simbolici, ergonomici, percettivi che condizionano le modalita' d'uso degli spazi; la capacita' di leggere le specificita' degli ambienti e di restituirli, attraverso per esempio gli strumenti del rilievo, al fine di progettarne e prevederne le trasformazioni; la capacita' di tradurre gli elementi di analisi nella elaborazione di soluzioni progettuali innovative, coerenti con le diverse modalita' di fruizione contemporanea degli ambienti da parte degli utenti e con la disponibilita' di risorse, anche attraverso la valutazione e la formulazione di ipotesi alternative, come anche fondamentale risulta la capacita' di adottare le soluzioni piu' adeguate, dal punto di vista della qualita' e dei costi, operando all'interno delle merceologie di prodotti destinati agli ambienti interni ed esterni (dalla compontentistica tecnologica fino alle attrezzature d'arredo alle diverse scale- componenti);
particolare importanza viene data alla capacita' di proporre, sotto l'aspetto delle soluzioni tecniche adottate e dei materiali impiegati, risposte progettuali che vadano nella direzione della sostenibilita' dell'ambiente.
Un aspetto importante riguarda poi il rapporto fra la progettazione degli spazi interni e la dimensione dei servizi che vengono erogati nell'ambito di questi spazi soprattutto con riferimento alla progettazione di tipologie specifiche di interni, che oggi appaiono in una forte trasformazione (dagli spazi per la cultura a quelli espositivi e per eventi, dagli spazi per la vendita di beni e servizi a quelli per la ristorazione, dagli spazi per l'ospitalita' e per l'abitare temporaneo fino a quelli per l'intrattenimento).
Anche con riferimento agli spazi di cui sopra, importante appare lo sviluppo di capacita' di comprensione delle relazioni fra le componenti estetico- formali, con quelle a carattere comunicativo, anche in rapporto a specifici committenti/gestori e utenti/utilizzatori.
Importanti e particolarmente caratterizzanti il corso di design degli interni appaiono le componenti a carattere sensoriale.
Nella formazione del designer d'interni risulta altrettanto fondamentale l'acquisizione della capacita' di visualizzazione dell'idea progettuale nelle diverse fasi del processo: dalla ricerca e definizione del problema progettuale, alla elaborazione del concept, fino al disegno tecnico esecutivo destinato ad accompagnare il processo realizzativo.
Sono pertanto fondamentali le conoscenze relative ai linguaggi e alle culture artistiche, visive e della rappresentazione che consentono di elaborare modi e linguaggi espressivi adeguati a trasmettere l'idea progettuale.
Obiettivo prioritario appare quindi quello di sviluppare una figura che sia in grado di integrare le componenti di progettazione piu' convenzionali riferite agli spazi interni, con quegli aspetti maggiormente innovativi che derivano dai nuovi scenari della societa' contemporanea, dagli aspetti tecnico- produttivi come anche da quelli economico- strategici.
La connotazione progettuale della Laurea, rispetto al percorso successivo di Laurea Magistrale, e' posta sugli aspetti di controllo tecnico- esecutivo del progetto, finalizzati alla preparazione di una figura di laureato, nell'ambito del design d'interni e del design dei sistemi di allestimento, in grado di interloquire con gli attori del processo, conoscendone i linguaggi e integrandone le competenze.
Gli ambiti disciplinari portanti nel percorso formativo della Laurea sono i seguenti:
- ambito relativo alla cultura del progetto (ICAR/13, ICAR/16; ICAR/14)
che fa proprie e finalizza alla prassi progettuale utilizzando modalita' didattiche di tipo laboratoriale le conoscenze delle altre aree disciplinari impartite in forma di lezione teorica ex cathedra. Queste conoscenze, nell'atto progettuale, vengono utilizzate in fase di analisi (nella fase cioe' di definizione del concept) per inquadrare il contesto problematico in termini di opportunita' progettuali, vincoli, possibilita', selezione e gerarchizzazione delle priorita'; per analizzare il carattere degli spazi entro cui il progetto deve intervenire; per valutare l'interazione utente- ambiente e le ricadute che puo' determinate sulla qualita' degli spazi; per analizzare gli artefatti e i sistemi di artefatti nelle loro caratteristiche formali, strutturali, funzionali, tipologiche, morfologiche, relazionali, ergonomiche ecc. In fase di sintesi progettuale, invece, queste conoscenze vengono fatte confluire nelle attivita' di sviluppo- progetto che comportano la capacita' di tradurre i bisogni in requisiti e qualita' degli spazi e dei sistemi d'arredo che li rendono abitabili; di definire, in base alle prestazioni richieste allo spazio, i materiali, le parti componenti, le tecnologie costruttive e le relazioni con gli altri subsistemi;
obiettivo di questo nucleo disciplinare, che costituisce l'asse portante della formazione del designer, e' quello di fornire allo studente, attraverso momenti di progettazione paradigmatici, un metodo per affrontare tematiche progettuali differenti ad una scala di media complessita' progettuale.
- ambito delle discipline umanistiche (M- DEA/01; M- PSI/01; ICAR/13)
che concorrono all'analisi e all'interpretazione dei contesti sociali e culturali dei quali fanno parte gli spazi progettati e dei sistemi di senso espressi dagli ambienti come portatori di valori estetico- culturali. Contribuiscono inoltre ad inquadrare lo spazio entro i sistemi di cultura materiale, attraverso strumenti di analisi socio- tecnica, di etnografia rapida, di lettura valoriale e segnica del luogo, delle sue valenze simboliche e rappresentative, oltre a consentire la lettura delle qualita' ergonomiche e percettive che definiscono la relazione tra i prodotti che arredano lo spazio e l'utente.
Obiettivo di questo nucleo disciplinare e' di fornire allo studente i metodi e gli strumenti provenienti dalla ricerca etnografica, antropologica e sociologica applicati all'analisi dell'utente, dei contesti e dei comportamenti d'uso degli spazi.
- ambito delle discipline storico- critiche (SSD ICAR/13, L- ART/03, ICAR/18) che forniscono allo studente la conoscenza relativa alla evoluzione della cultura del progetto mettendola in relazione con l'evoluzione dei linguaggi del mondo artistico, architettonico, della comunicazione visiva, del design e della moda.
Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare e' quello di fornire agli studenti attraverso il metodo storico la capacita' di lettura del progetto nel suo contesto di riferimento;
- ambito delle culture visive e della rappresentazione (SSD ICAR/13; ICAR/17), che approfondisce l'uso dei linguaggi e dei relativi strumenti e tecniche relativi alla rappresentazione morfologica, materica e funzionale del prodotto (dal disegno manuale alla rappresentazione digitale, dalla fotografia alla produzione di modelli di studio e di prototipi, dalla modellazione digitale di superfici alla modellazione parametrica); la capacita' di leggere e interpretare i linguaggi visivi; la padronanza delle tecniche di produzione e manipolazione delle immagini digitali; la conoscenza dei meccanismi percettivi, dei sistemi cromatici ecc..
Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare e' quello di fornire agli studenti la capacita' di tradurre sul piano visivo elementi di analisi e di sintesi progettuale.
- ambito della cultura dei materiali e delle tecnologie costruttive (SSD ING- IND/22; ING- IND/16; ICAR/13, ICAR/8, ICAR/12), ambito che approfondisce le conoscenze relative ai materiali, alle loro caratteristiche chimico- fisiche, alle qualita' prestazionali, strutturali e funzionali; alle proprieta' dei materiali in relazione agli ambienti nei quali vengono utilizzati; alla loro sostenibilita' e riciclabilita'; al funzionamento dei sistemi costruttivi di spazi interni; al comfort ambientale. .
Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare e' quello di fornire conoscenze relative alla scelta dei materiali in funzione dei contesti d'uso, delle prestazioni richieste, della qualita' degli spazi abitati.
- ambito della cultura economica della conoscenza d'impresa e di fattibilita' economica del progetto (SECS- P/13; ING_IND/35; ICAR/13): ambito che approfondisce la conoscenza dei sistemi economici, dei contesti aziendali, dei mercati e delle problematiche relative al marketing; approfondisce inoltre le tecniche relative alla analisi di fattibilita' economica dei prodotti. Fornisce inoltre allo studente la capacita' di leggere gli elementi costitutivi dell'identita' aziendale che influenzano le strategie di intervento progettuale.
Obiettivo di questo ambito e' quello di rendere consapevole lo studente dei processi di scelta economica e degli elementi che definiscono la coerenza d'impresa nei processi di innovazione guidata dal design.
La figura formata e' un 'tecnico del progetto' che, alla conclusione del percorso formativo, possiede le competenze necessarie a svolgere le molteplici attivita' tecnico- progettuali di supporto e assistenza al progetto cosi' come si sviluppa e si caratterizza nelle varie fasi che vanno dal momento di ideazione, alla progettazione, al controllo dell'attivita' esecutiva relativa alla realizzazione sia degli ambienti sia degli allestimenti degli spazi.
All'interno del percorso formativo e' possibile l'attivazione di specifiche linee di approfondimento tematico su ambiti che rappresentano nuove frontiere di sviluppo per le professioni progettuali o settori strategici per lo sviluppo dell'economia nazionale.
Conoscenze
Si richiede il possesso di un'adeguata preparazione iniziale che viene accertata attraverso un test di accesso. Il test verte sui seguenti argomenti: matematica, storia, storia dell'arte, dell'architettura e del design, rappresentazione, logica.
In ingresso viene verificata la conoscenza della lingua inglese. Prima dell'inizio delle lezioni sono organizzate attivita' di recupero, con frequenza obbligatoria, per gli studenti cui siano state accertate lacune da colmare.
In ingresso viene verificata la conoscenza della lingua inglese. Prima dell'inizio delle lezioni sono organizzate attivita' di recupero, con frequenza obbligatoria, per gli studenti cui siano state accertate lacune da colmare.
Sbocchi Professionali
I laureati del Corso di laurea in Design degli interni svolgeranno attivita' come tecnico del progetto all'interno di strutture proprie delle professioni del progetto, all'interno di strutture aziendali che operano nel campo del Design degli interni, sia sul versante del prodotto finale sia su quello dei componenti sia infine sul versante dei servizi o presso istituzioni e enti pubblici e privati noncha'© societa' di progettazione.
NOTA: nell'elenco delle professioni ISTAT non sono presenti definizioni che consentono di descrivere con pertinenza le competenze e le professionalita' dei profili formati all'interno del corso di laurea di Design degli interni, gia' presenti nel mercato delle professioni tecnico- intellettuali e creative. Pertanto, oltre ad indicare la Classe professionale (terzodigit)come suggerito nel caso di mancata corrispondenza con le caratteristiche specifiche del profilo professionale, inseriamo di seguito una serie di competenze/ruoli professionali che meglio chiariscono le potenzialita' professionali del laureato di I livello in questo percorso di studi:
Tecnico per la progettazione di sistemi di allestimento; assistente alla progettazione di ambienti domestici; assistente alla progettazione di interni pubblici destinati alle funzioni sociali, culturali, educative, della cura e dell'ospitalita'; tecnici di progetto di allestimenti per eventi temporanei e dell'exibit; assistente nella ricerca e definizione di finiture, materiali e componenti; tecnici della rappresentazione di spazi; disegnatore progettista CAD di ambienti interni; tecnici della modellizzazione fisica e virtuale degli spazi; assistente alla progettazione del punto vendita; tecnico per allestimento stand fiere; tecnico della progettazione di arredi urbani; assistente alla progettazione di spazi destinati al lavoro.
Il corso prepara alle professioni di
NOTA: nell'elenco delle professioni ISTAT non sono presenti definizioni che consentono di descrivere con pertinenza le competenze e le professionalita' dei profili formati all'interno del corso di laurea di Design degli interni, gia' presenti nel mercato delle professioni tecnico- intellettuali e creative. Pertanto, oltre ad indicare la Classe professionale (terzodigit)come suggerito nel caso di mancata corrispondenza con le caratteristiche specifiche del profilo professionale, inseriamo di seguito una serie di competenze/ruoli professionali che meglio chiariscono le potenzialita' professionali del laureato di I livello in questo percorso di studi:
Tecnico per la progettazione di sistemi di allestimento; assistente alla progettazione di ambienti domestici; assistente alla progettazione di interni pubblici destinati alle funzioni sociali, culturali, educative, della cura e dell'ospitalita'; tecnici di progetto di allestimenti per eventi temporanei e dell'exibit; assistente nella ricerca e definizione di finiture, materiali e componenti; tecnici della rappresentazione di spazi; disegnatore progettista CAD di ambienti interni; tecnici della modellizzazione fisica e virtuale degli spazi; assistente alla progettazione del punto vendita; tecnico per allestimento stand fiere; tecnico della progettazione di arredi urbani; assistente alla progettazione di spazi destinati al lavoro.
Il corso prepara alle professioni di
- Tecnici delle scienze ingegneristiche
- Disegnatori tecnici
- Tecnici dei rapporti con i mercati
- Tecnici dei servizi ricreativi e culturali
- Disegnatori e allestitori di scena
- Disegnatori artistici e illustratori
- Tecnici dei musei
Prova Finale
La prova finale consiste di norma nella presentazione ed esposizione di un'attivita' di progetto disciplinata nel Regolamento Didattico del Corso di Studio svolta dall'allievo nell'ambito del Laboratorio di Sintesi Finale e/o del Tirocinio, finalizzata ad accertare la capacita' di sintesi progettuale e il raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio.
- Scuole Abruzzo
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