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Scienze Umanistiche
Libera Universita' Degli Studi Maria Ss. Assunta - Lumsa - Roma
Facolta' Di Lettere E Filosofia
Scienze Umanistiche
Obiettivi del corso
a) descrizione del corso di studio: il corso di studio in Scienze umanistiche ( classe 5 delle lauree triennali in Lettere) e' articolato in due curricula: 1) Cultura e Tradizioni del mondo classico; 2) Cultura artistico- letteraria . L'articolazione del corso nei due curricula indicati e' stata suggerita da due considerazioni: la prima inerente alla opportunita' di consentire agli studenti, sul fondamento di una preparazione di base comune, di operare le scelte ritenute piu' consone agli specifici interessi culturali, la seconda pertinente alla diversificazione degli sbocchi occupazionali.
b) descrizione del percorso formativo: dopo un primo anno comune, riservato all'acquisizione delle conoscenze di base, tra le quali sono preminenti la conoscenza e padronanza della lingua italiana, la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione europea nonche' la capacita' di utilizzare strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza, il percorso formativo si diversifica nel secondo e nel terzo anno di studio dei singoli curricula.
Risultano cosi' caratterizzanti del I curriculum (Cultura e tradizioni del mondo classico) le discipline necessarie alla conoscenza del mondo classico (letterature classiche, storia antica, archeologia), del II (Cultura artistico- letteraria ) quelle che, oltre a garantire allo studente la piena conoscenza della cultura letteraria italiana (letteratura italiana, letteratura italiana moderna e contemporanea) pongono l'accento sul processo della comunicazione letteraria (retorica, sociologia della comunicazione ecc.), nonche' le discipline che illuminano il panorama letterario italiano e straniero e le espressioni artistiche presenti nella storia culturale europea, anche nel suo vitale rapporto con le culture esterne.
Le conoscenze affini e integrative mirano non solo ad integrare in una prospettiva cognitiva e metodologica piu' ampia le conoscenze di base e quelle caratterizzanti, ma anche a dotare lo studente di una strumentazione intellettuale flessibile che gli consenta di utilizzare, opportunamente adattandole, le sue conoscenze a diversi livelli e in diversi settori del mondo della cultura. Sono, infatti, comuni, in questo ambito, ai due curricula, le discipline geografiche e storico- artistiche la cui conoscenza appare indispensabile ai fini dell'acquisizione di una solida formazione metodologica e storica, negli studi linguistici, filologici e letterari, obiettivo primario di apprendimento della classe della laurea in lettere.
c) obiettivi formativi specifici: per il I curriculum ( Cultura e tradizioni del mondo classico) gli studenti dovranno essere in possesso, alla fine del percorso formativo, di una sicura conoscenza delle lingue e letterature del mondo greco e romano, nonche' della capacita' di commentare i testi cogliendone in modo adeguato sia gli aspetti linguistici e retorici sia quelli storici e antiquari. Per il raggiungimento di tali obiettivi formativi, nel piano di studi trovano adeguata collocazione, accanto alle discipline linguistiche e letterarie, quelle archeologiche, storiche, storico- artistiche, paleografiche e bibliografiche.
Per il II curriculum ( Cultura artistico- letteraria ) si mira a fornire una formazione attenta soprattutto agli aspetti pertinenti alle modalita' di diffusione e comunicazione del prodotto artistico- letterario. Gli studenti, alla fine del percorso formativo, dovranno possedere, oltre alla padronanza dei contenuti della cultura letteraria italiana, considerata anche nei suoi rapporti con le letterature straniere, in primis quelle europee, anche adeguate conoscenze nell'ambito dello studio dei processi di comunicazione in generale e della comunicazione artistico- letteraria in particolare.
d) risultati di apprendimento attesi: Si possono cosi' indicare: capacita' relazionali e professionali comuni a tutti i curricula del CdS, quali l'utilizzo degli strumenti informatici, multimediali e telematici e l'acquisizione di informazione negli ambiti di competenza, per la ricerca, per il trattamento di testi, per la comunicazione e la consulenza, sapendo inserire le questioni artistiche, storiche e letterarie all'interno di una prospettiva che comprenda le differenze culturali, etniche e di genere, oltre a competenze specifiche in relazione con i curricula offerti dal CdS.
In particolare, per il I curriculum lo studente dovra' aver acquisito la capacita' di adattare i contenuti della sua preparazione alle diverse esigenze del mondo della produzione e della comunicazione culturale dedicata al mondo antico, per il II curriculum la capacita' di leggere, analizzare nelle componenti retorico- stilistiche fondamentali, trasformare, modulare e ricreare diversi tipi di testo, nonche' saper ricorrere a tecniche specifiche di analisi e selezione delle componenti tematiche essenziali e dei registri stilistici, e di inquadrare i movimenti culturali e le espressioni letterarie e artistiche nei loro vicendevoli rapporti, individuandone le ascendenze e le dinamiche interculturali.
Accanto alle capacita' professionali lo studente dovra' aver acquisito anche intelligenza critica e vivacita' di interessi. Si tratta di uno dei risultati di apprendimento attesi, al quale il CdS attribuisce un ruolo primario. Lo studente dovra', al di la' delle specifiche scelte curriculari, essere capace di adattare la strumentazione intellettuale di cui e' dotato all'acquisizione di nuove competenze che gli consentano di muoversi nelle diverse realta' del mondo del lavoro in cui sia richiesta una familiarita' con la cultura umanistica.
e) modalita' e strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi vengono conseguiti e verificati:
I risultati di apprendimento attesi vengono conseguiti attraverso le seguenti modalita':
1) individuazione, nella fase progettuale del corso di studio, degli obiettivi di apprendimento delle attivita' di base, di quelle caratterizzanti e, infine, di quelle affini e integrative con la conseguente individuazione degli insegnamenti e dei laboratori attraverso i quali devono essere conseguiti i risultati di apprendimento attesi e con l'adeguata assegnazione del numero di CFU , in sintonia con i vincoli riguardanti le attivita' formative obbligatorie, fissati dal Regolamento sull'autonomia didattica, e alle attivita' formative concorrenti alla compiuta realizzazione degli obiettivi formativi specifici;
2) determinazione dei contenuti di insegnamento corrispondenti agli obiettivi formativi specifici;
3) precisazione per ogni disciplina della quota dell'attivita' assistita rispetto al carico globale di lavoro di apprendimento;
4) svolgimento delle attivita' che consentono allo studente di acquisire le competenze informatiche e linguistiche.
Sul piano della prassi didattica la tradizionale lezione frontale a carattere magistrale e' affiancata da seminari e laboratori nei quali gli studenti hanno l'opportunita' di mostrare le competenze acquisite sul piano metodologico e la capacita' di interloquire nel dibattito culturale con argomentazioni pertinenti e coerenti sul piano logico- argomentativo.
Le verifiche dei risultati di apprendimento attesi sono effettuate, oltre che in sede di seminari e laboratori, a conclusione dei moduli semestrali, generalmente tramite esami orali. Per alcune discipline vengono effettuate anche verifiche in itinere.
b) descrizione del percorso formativo: dopo un primo anno comune, riservato all'acquisizione delle conoscenze di base, tra le quali sono preminenti la conoscenza e padronanza della lingua italiana, la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione europea nonche' la capacita' di utilizzare strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza, il percorso formativo si diversifica nel secondo e nel terzo anno di studio dei singoli curricula.
Risultano cosi' caratterizzanti del I curriculum (Cultura e tradizioni del mondo classico) le discipline necessarie alla conoscenza del mondo classico (letterature classiche, storia antica, archeologia), del II (Cultura artistico- letteraria ) quelle che, oltre a garantire allo studente la piena conoscenza della cultura letteraria italiana (letteratura italiana, letteratura italiana moderna e contemporanea) pongono l'accento sul processo della comunicazione letteraria (retorica, sociologia della comunicazione ecc.), nonche' le discipline che illuminano il panorama letterario italiano e straniero e le espressioni artistiche presenti nella storia culturale europea, anche nel suo vitale rapporto con le culture esterne.
Le conoscenze affini e integrative mirano non solo ad integrare in una prospettiva cognitiva e metodologica piu' ampia le conoscenze di base e quelle caratterizzanti, ma anche a dotare lo studente di una strumentazione intellettuale flessibile che gli consenta di utilizzare, opportunamente adattandole, le sue conoscenze a diversi livelli e in diversi settori del mondo della cultura. Sono, infatti, comuni, in questo ambito, ai due curricula, le discipline geografiche e storico- artistiche la cui conoscenza appare indispensabile ai fini dell'acquisizione di una solida formazione metodologica e storica, negli studi linguistici, filologici e letterari, obiettivo primario di apprendimento della classe della laurea in lettere.
c) obiettivi formativi specifici: per il I curriculum ( Cultura e tradizioni del mondo classico) gli studenti dovranno essere in possesso, alla fine del percorso formativo, di una sicura conoscenza delle lingue e letterature del mondo greco e romano, nonche' della capacita' di commentare i testi cogliendone in modo adeguato sia gli aspetti linguistici e retorici sia quelli storici e antiquari. Per il raggiungimento di tali obiettivi formativi, nel piano di studi trovano adeguata collocazione, accanto alle discipline linguistiche e letterarie, quelle archeologiche, storiche, storico- artistiche, paleografiche e bibliografiche.
Per il II curriculum ( Cultura artistico- letteraria ) si mira a fornire una formazione attenta soprattutto agli aspetti pertinenti alle modalita' di diffusione e comunicazione del prodotto artistico- letterario. Gli studenti, alla fine del percorso formativo, dovranno possedere, oltre alla padronanza dei contenuti della cultura letteraria italiana, considerata anche nei suoi rapporti con le letterature straniere, in primis quelle europee, anche adeguate conoscenze nell'ambito dello studio dei processi di comunicazione in generale e della comunicazione artistico- letteraria in particolare.
d) risultati di apprendimento attesi: Si possono cosi' indicare: capacita' relazionali e professionali comuni a tutti i curricula del CdS, quali l'utilizzo degli strumenti informatici, multimediali e telematici e l'acquisizione di informazione negli ambiti di competenza, per la ricerca, per il trattamento di testi, per la comunicazione e la consulenza, sapendo inserire le questioni artistiche, storiche e letterarie all'interno di una prospettiva che comprenda le differenze culturali, etniche e di genere, oltre a competenze specifiche in relazione con i curricula offerti dal CdS.
In particolare, per il I curriculum lo studente dovra' aver acquisito la capacita' di adattare i contenuti della sua preparazione alle diverse esigenze del mondo della produzione e della comunicazione culturale dedicata al mondo antico, per il II curriculum la capacita' di leggere, analizzare nelle componenti retorico- stilistiche fondamentali, trasformare, modulare e ricreare diversi tipi di testo, nonche' saper ricorrere a tecniche specifiche di analisi e selezione delle componenti tematiche essenziali e dei registri stilistici, e di inquadrare i movimenti culturali e le espressioni letterarie e artistiche nei loro vicendevoli rapporti, individuandone le ascendenze e le dinamiche interculturali.
Accanto alle capacita' professionali lo studente dovra' aver acquisito anche intelligenza critica e vivacita' di interessi. Si tratta di uno dei risultati di apprendimento attesi, al quale il CdS attribuisce un ruolo primario. Lo studente dovra', al di la' delle specifiche scelte curriculari, essere capace di adattare la strumentazione intellettuale di cui e' dotato all'acquisizione di nuove competenze che gli consentano di muoversi nelle diverse realta' del mondo del lavoro in cui sia richiesta una familiarita' con la cultura umanistica.
e) modalita' e strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi vengono conseguiti e verificati:
I risultati di apprendimento attesi vengono conseguiti attraverso le seguenti modalita':
1) individuazione, nella fase progettuale del corso di studio, degli obiettivi di apprendimento delle attivita' di base, di quelle caratterizzanti e, infine, di quelle affini e integrative con la conseguente individuazione degli insegnamenti e dei laboratori attraverso i quali devono essere conseguiti i risultati di apprendimento attesi e con l'adeguata assegnazione del numero di CFU , in sintonia con i vincoli riguardanti le attivita' formative obbligatorie, fissati dal Regolamento sull'autonomia didattica, e alle attivita' formative concorrenti alla compiuta realizzazione degli obiettivi formativi specifici;
2) determinazione dei contenuti di insegnamento corrispondenti agli obiettivi formativi specifici;
3) precisazione per ogni disciplina della quota dell'attivita' assistita rispetto al carico globale di lavoro di apprendimento;
4) svolgimento delle attivita' che consentono allo studente di acquisire le competenze informatiche e linguistiche.
Sul piano della prassi didattica la tradizionale lezione frontale a carattere magistrale e' affiancata da seminari e laboratori nei quali gli studenti hanno l'opportunita' di mostrare le competenze acquisite sul piano metodologico e la capacita' di interloquire nel dibattito culturale con argomentazioni pertinenti e coerenti sul piano logico- argomentativo.
Le verifiche dei risultati di apprendimento attesi sono effettuate, oltre che in sede di seminari e laboratori, a conclusione dei moduli semestrali, generalmente tramite esami orali. Per alcune discipline vengono effettuate anche verifiche in itinere.
Conoscenze
L'immatricolazione al corso di studi in Scienze Umanistiche e' ad accesso libero e senza particolari vincoli di provenienza, l'unico requisito per essere ammessi e' il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, quinquennale, o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Gli studenti devono affrontare un test d'ingresso, non selettivo, di conoscenza della lingua italiana : esso e' ritenuto indispensabile per verificare la capacita' di utilizzo dello strumento linguistico di base, e per saggiare le competenze lessicali, grammaticali e sintattiche. Per gli studenti che scelgano il curriculum classico vengono saggiate le conoscenze linguistiche di base del latino e del greco, per una migliore organizzazione della didattica.
Il test si svolge all'inizio dell'anno accademico, prima dell'inizio delle lezioni.
Gli studenti devono affrontare un test d'ingresso, non selettivo, di conoscenza della lingua italiana : esso e' ritenuto indispensabile per verificare la capacita' di utilizzo dello strumento linguistico di base, e per saggiare le competenze lessicali, grammaticali e sintattiche. Per gli studenti che scelgano il curriculum classico vengono saggiate le conoscenze linguistiche di base del latino e del greco, per una migliore organizzazione della didattica.
Il test si svolge all'inizio dell'anno accademico, prima dell'inizio delle lezioni.
Sbocchi Professionali
Occorre rilevare che il mercato del lavoro richiede in misura crescente figure professionali caratterizzate da una buona formazione umanistica, in aggiunta a competenze economiche e/o informatiche per le seguenti ragioni:
- per l'abitudine al ragionamento astratto, che rende idonei a confrontarsi con situazioni e problemi nuovi;
- per la propensione alla logica di tipo linguistico, che costituisce un necessario complemento alla logica di tipo informatico (cogliendo, a differenza di quest'ultima, la complessita' e i dinamismi del reale);
- per la capacita' di comprensione delle persone e di gestione dei problemi nascenti dalle relazioni interpersonali;
- per la padronanza lessicale, che e' un presupposto della comunicazione efficace.
Essendo ormai venuta meno nella realta' del lavoro la corrispondenza, che esisteva fino a qualche tempo fa, fra titolo di studio e qualifica professionale, ognuno dovra' ampliare le proprie capacita' in relazione al tipo di lavoro che intende svolgere: da un lato, chi possiede una formazione umanistica dovra', se vuole inserirsi in certi settori del mercato del lavoro, dotarsi di competenze economiche, informatiche e linguistiche; dall'altro, chi ha una formazione di base prevalentemente tecnico- manageriale dovra', se vuole puntare a funzioni non prevalentemente esecutive, integrarla con una cultura di tipo umanistico.
I settori lavorativi in cui i laureati del corso in Scienze umanistiche potranno trovare lavoro possono essere, su un piano molto generale, cosi' indicati:
- il curriculum Cultura e tradizioni del mondo classico fornisce competenze per svolgere funzioni non meramente esecutive nei settori dei servizi culturali che richiedano adeguate conoscenze di base della civilta' del mondo classico, quindi in musei, enti organizzatori di eventi culturali, enti di promozione del turismo culturale specialmente in territori ricchi di testimonianze del mondo antico. Per coloro che vorranno invece proseguire gli studi per accedere all'insegnamento secondario, gli studi compiuti nel triennio garantiscono l'acquisizione dei CFU necessari per accedere alle SSIS e alle diverse classi di concorso.
- il curriculum Cultura artistico- letteraria , fondato sullo studio dei processi di comunicazione in generale e di quella artistico- letteraria in particolare, offre la possibilita' di operare specialmente nel settore della comunicazione e dell'informazione (dal giornalismo all'editoria), oltre alla possibilita' di acquisire i CFU necessari per accedere alle SSIS e alle diverse classi di concorso.
- per l'abitudine al ragionamento astratto, che rende idonei a confrontarsi con situazioni e problemi nuovi;
- per la propensione alla logica di tipo linguistico, che costituisce un necessario complemento alla logica di tipo informatico (cogliendo, a differenza di quest'ultima, la complessita' e i dinamismi del reale);
- per la capacita' di comprensione delle persone e di gestione dei problemi nascenti dalle relazioni interpersonali;
- per la padronanza lessicale, che e' un presupposto della comunicazione efficace.
Essendo ormai venuta meno nella realta' del lavoro la corrispondenza, che esisteva fino a qualche tempo fa, fra titolo di studio e qualifica professionale, ognuno dovra' ampliare le proprie capacita' in relazione al tipo di lavoro che intende svolgere: da un lato, chi possiede una formazione umanistica dovra', se vuole inserirsi in certi settori del mercato del lavoro, dotarsi di competenze economiche, informatiche e linguistiche; dall'altro, chi ha una formazione di base prevalentemente tecnico- manageriale dovra', se vuole puntare a funzioni non prevalentemente esecutive, integrarla con una cultura di tipo umanistico.
I settori lavorativi in cui i laureati del corso in Scienze umanistiche potranno trovare lavoro possono essere, su un piano molto generale, cosi' indicati:
- il curriculum Cultura e tradizioni del mondo classico fornisce competenze per svolgere funzioni non meramente esecutive nei settori dei servizi culturali che richiedano adeguate conoscenze di base della civilta' del mondo classico, quindi in musei, enti organizzatori di eventi culturali, enti di promozione del turismo culturale specialmente in territori ricchi di testimonianze del mondo antico. Per coloro che vorranno invece proseguire gli studi per accedere all'insegnamento secondario, gli studi compiuti nel triennio garantiscono l'acquisizione dei CFU necessari per accedere alle SSIS e alle diverse classi di concorso.
- il curriculum Cultura artistico- letteraria , fondato sullo studio dei processi di comunicazione in generale e di quella artistico- letteraria in particolare, offre la possibilita' di operare specialmente nel settore della comunicazione e dell'informazione (dal giornalismo all'editoria), oltre alla possibilita' di acquisire i CFU necessari per accedere alle SSIS e alle diverse classi di concorso.
Prova Finale
La prova finale consiste nella presentazione multimediale o in videoscrittura di un argomento assegnato da un docente (relatore)del Corso di studi o da altro docente di altro corso di studi, previa approvazione del consiglio di corso di studi di provenienza dello studente e illustrato dal candidato alla presenza di una commissione formata da almeno cinque membri, dei quali almeno tre afferenti al corso di laurea. La valutazione, che tiene conto dell'intero percorso formativo del candidato, viene espressa in centodecimi, con eventuale lode concessa all'unanimita'. Unitamente al diploma di laurea, l'Universita' rilascia un certificato illustrante il percorso formativo seguito dallo studente.
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